Premier League: Klopp ha messo il turbo e Ranieri è tornato Tinkerman

In un mese, il tedesco ha portato in orbita il Liverpool, mentre l’italiano ha sistemato il Fulham - 9 punti in 8 partite – e ha concrete speranze di salvezza.

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Quante cose hanno in comune Claudio Ranieri e Jurgen Klopp? All'apparenza non molte, a parte il fatto di allenare entrambi in Premier League. Il secondo la guida col Liverpool, mentre il primo, da poco più di un mese al Fulham, lotta per non retrocedere.

L'italiano può dire di averla già vinta, mentre il tedesco non ce l'ha ancora fatta, uno ha una squadra di onesti mestieranti, l'altro un top team pieno di stelle di grandezza internazionale.

Sicuramente però le loro carriere e i loro destini si sono incrociati in più di una occasione. In qualche modo, per esempio, Ranieri sulla panchina del Fulham ce l'ha messo Klopp: il 2-0 del Liverpool sui Cottagers all'11ma giornata, infatti, è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso e ha indotto Shahid Khan a licenziare Jokanovic per sostituirlo con l'italiano.

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Premier League: Klopp ha messo il turbo

Da allora, poi, il Liverpool non ha più smesso di correre, ha vinto tutte le successive 8 partite ed è volato in testa alla Premier League. Klopp, insomma, ha acceso il turbo dei Reds, che in quel momento erano secondi a due punti dal Manchester City, e ha continuato a pigiare sull'acceleratore vincendo tutte le partite: dal 24 novembre, poi, sono 25 i gol fatti e solo 3 quelli subiti. 

Jurgengetty

Un ritmo che nessuno è riuscito a tenere: il Manchester City ha perso 9 punti ed è secondo a -7, il Tottenham ne ha lasciati per strada 6 ed è a -9 e ancora peggio è andata al Chelsea, 11 punti indietro, e soprattutto all'Arsenal, letteralmente sbriciolato sotto i colpi del tridente delle meraviglie - Firmino, Salah e Mané - nel confronto diretto di sabato scorso ad Anfield.

I numeri del primato Liverpool parlano chiaro: 54 punti su 60 disponibili - frutto di 17 vittorie e 3 pareggi - 48 reti segnate, con una media di 2,4 a partita, e soltanto 8 subite, mai più di una nello stesso match. Klopp, alla quarta stagione sulla panchina dei Reds, pare davvero essere riuscito a trovare la quadra per far funzionare al massimo un attacco atomico, protetto da un centrocampo d'acciaio e da una difesa che non conosce sbavature. Se Ranieri, insomma, vinse la Premier League alla sua quinta stagione, Jurgen "rischia" davvero di arrivarci alla quarta.

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Ranieri è tornato Tinkerman

Intanto, tornato Tinkerman, dopo i due anni del miracolo Leicester, il sor Claudio è alle prese con uno di quei casi delicati che sono la specialità della casa: al capezzale del Fulham, che nei primi 12 turni di Premier aveva totalizzato la miseria di 5 punti, con 11 reti segnate e ben 31 subite. Pane quotidiano per il tecnico di Testaccio che in carriera ha all'attivo fra l'altro due promozioni e una salvezza col Cagliari, oltre a vari miracoli fra Fiorentina, Valencia e Parma, per citarne solo alcuni. Ranieri si è subito calato nella realtà dei Cottagers e ha puntato sulle motivazioni e, ovviamente, sulla difesa:

Questa squadra ha qualità per salvarsi. Serve aggiungere spirito combattivo perché insieme alla qualità si può fare un buon lavoro. Ma ora c’è solo la qualità, senza organizzazione difensiva. Per me è importante trasmettere ai giocatori questa filosofia. Quando perdiamo la palla, voglio vederli arrabbiati, come fossero pirati.

Ranierigetty

E i risultati si sono visti immediatamente: vittoria all'esordio contro il Southampton, anche grazie all'apporto dei tifosi che lui aveva espressamente invocato, affinché Craven Cottage diventasse, anche al di là delle intemperanze di Kamara che lo hanno fatto tanto infuriare sabato, un fortino inespugnabile:

Dobbiamo essere pronti tutti insieme: società, giocatori, tifosi, tutti. Devono sostenerci nei momenti brutti e questo lo è: certo, sarà fondamentale anche l’apporto del nostro pubblico che sa essere fantastico.

Claudiogetty

E, in effetti, mentre nella gestione Jokanovic sul terreno del Fulham avevano banchettato Crystal Palace, Arsenal e Bournemouth, con Claudio al Cottage sono arrivati due vittorie e due pareggi, con l'unica sconfitta nel derby col West Ham. Soprattutto, poi, una maggior attenzione difensiva ha finito per fruttare complessivamente 9 punti in 8 partite contro i 5 nelle precedenti 12, 7 gol fatti e 12 subiti. Molto meglio di tante rivali dirette nella lotta per la permanenza in Premier League, a cominciare da Huddersfield, in caduta libera con soli 3 punti nello stesso periodo, Southampton e Burnley. Grazie a Ranieri, dunque, il Fulham ha già abbandonato l'ultima posizione e in questo momento la salvezza è distante un solo punto. Buon 2019, Tinkerman!

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