Dalla Champions League ai Mondiali: il 2018 in 10 fotogrammi

L'ultimo saluto a Davide Astori, la linguaccia di Benedetto, il gesto di Mourinho e altre immagine iconiche di questo anno che ci stiamo lasciando alle spalle.

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Sta per calare il sipario su un 2018 ricco, ricchissimo di cose e di emozioni e di calcio: ci sono stati i Mondiali in Russia che hanno monopolizzato l'estate, c'è stato un altro Real Madrid che ha monopolizzato un'altra Champions League grazie al solito Cristiano Ronaldo, che poi però ha deciso di trasferirsi altrove. E di prendere casa proprio qui da noi, in Italia, in Serie A, alla Juventus.

Il 2018 è stato anche l'anno del nuovo Pallone d'Oro, perché il portoghese ha posato lo scettro che è stato raccolto da Modric, già miglior giocatore dei Mondiali, già vincitore della Champions League. L'era Messi-Ronaldo è finita, almeno per il momento, almeno per un altro anno. Chissà cosa ci regalerà il 2019, per adesso ci accontentiamo di sfogliare l'album dei ricordi. 

C'è una fotografia sbiadita, piena di fiori intorno; c'è un uomo sorridente, che sfoggia un sorriso che non vedremo più: è il fotogramma di Davide Astori, di un "addio" che non avremmo mai voluto pronunciare. Il 2018 ha deciso di tenerlo con sé, il mondo del calcio si è stretto attorno alla sua famiglia, nel ricordo di un gran bel difensore, nel ricordo di un grande uomo. Il mondo del calcio va avanti, il volto sereno di Astori resta, e resterà per sempre a vegliare sulla Serie A.

L'addio del mondo del calcio a Davide AstoriGetty Images

Calcio, i 10 fotogrammi del 2018

1) La linguaccia di Benedetto

Un evento epocale, un caos incredibile, il calcio che viene messo da parte tra scontri, rinvii, voli in Spagna, giocatori aggrediti fuori dal campo, vetri rotti: la finale di Copa Libertadores è stata tutto questo, e il campo alla fine ha detto River Plate. Eppure l'immagine più pop se l'aggiudica Benedetto, con la sua iconica linguaccia dopo il gol segnato nella gara di ritorno.

2) Mourinho in ascolto

Polemico, irriverente, al centro della scena: Mourinho è stato esonerato dal Manchester United, ma prima di andarsene ha regalato comunque più di una perla alle telecamere. Come questo gesto rivolto all'Allianz Stadium, dopo la rocambolesca vittoria dei Red Devils contro la Juventus a Torino.

3) L'addio di Buffon

Stadium protagonista del 2018, in un modo o nell'altro: Buffon ha salutato la Juventus dopo tante lunghe stagioni passate a difendere i pali bianconeri. Affetto, commozione, una pioggia di applausi: il tributo di un popolo al suo campione.

4) La rovesciata di Ronaldo

Restiamo ancora allo Stadium: c'è un Cristiano Ronaldo in volo, De Sciglio fa quel che può ed entra volontariamente e in maniera goffa in uno dei fotogrammi più belli di quest'anno. I pianeti sono allineati, il portoghese è perfetto nella sua coordinazione, raggiunge il pallone, altissimo. Boom.

5) "You pay!"

Ultimo fotogramma della super doppia sfida di Champions League che ha regalato parecchie immagini memorabili: Giorgio Chiellini, dopo il rigore concesso al Real Madrid, non si trattiene e si rivolge così ai Blancos. Gesto e parole inequivocabili.

6) Lacrime di Manolas

Ancora Champions League, ma sponda Roma: i giallorossi rimontano incredibilmente il Barcellona all'Olimpico, il gol decisivo lo segna Manolas, che dopo il triplice fischio viene inquadrato così, da solo, in lacrime, senza maglietta, stanco, sfinito. Un pianto liberatorio.

7) Dedica speciale

Torniamo ad Astori e al suo ricordo: la Viola torna in campo, si gioca Fiorentina-Benevento, la partita è decisa da un gol di Vitor Hugo. Lui, il numero 31 (Astori aveva il 13) che ha preso il posto di Davide, ha segnato alle ore 13:00. Un segnale, una coincidenza straordinaria, un saluto meraviglioso. Il difensore esulterà poi davanti alla maglia dedicata al suo ex capitano, regalandoci un'immagine intensa e commovente.

8) Francia mondiale

Non poteva mancare un fotogramma alla francese: Galletti campioni del mondo nel 2018 dopo una cavalcata convincente e coerente. Tra tutte le foto sfogliate, la Coppa alzata e le facce sorridenti, ho scelto un fotogramma diverso, parzialmente fuori contesto ma meravigliosamente simbolico: l'esultanza senza freni del Presidente Macron.

8,5) Il fotogramma dei fotogrammi

Restando in tema Mondiali, aggiungiamo un mezzo fotogramma. O meglio: il principe dei fotogrammi, direttamente dalla Russia. 

8 e tre quarti) Maradona illuminato

Ok, poi basta veramente però.

9) Ultimo Iniesta a Barcellona

Da solo, al centro del campo, il Camp Nou tutto intorno a lui. Iniesta è scalzo, protagonista di un addio che lascia un vuoto grande come uno stadio senza neanche una persona presente. 

10) Modric d'Oro

Tramonta un'era, sorge il sole di Modric, è dorato, è croato: il centrocampista del Real Madrid alza il trofeo più ambito da un calciatore ed entra di diritto tra i fotogrammi del 2018.

Fotogramma Bonus - Cambio di maglia

Con una maglia o con l'altra, le vecchie abitudini non cambiano mai. 

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