Scottish Premiership, 65enne arrestato per insulti razzisti

L'episodio si è verificato durante il derby di Edimburgo tra Hibernan e Hearts, gara in cui sono avvenuti altri sei arresti. Bersaglio il difensore ospite Clevid Dikamona.

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Il calcio torna a confrontarsi con il tema del razzismo negli stadi, e a distanza di appena 3 giorni da quanto accaduto in Serie A durante Inter-Napoli, con il difensore dei partenopei Kalidou Koulibaly bersaglio di boati razzisti e le lunghe polemiche che ne sono conseguite, un fatto analogo accade in Scozia durante il tradizionale derby di Edimburgo tra Hibernian e Heart of Midlothian andato in scena a Easter Road.

Durante la gara, vinta dagli Hearts 1-0 grazie al gol maturato intorno alla mezz'ora di gioco realizzato da Oliver Lee, bravo a controllare un pallone e infilarlo nell'angolino alla destra del portiere di casa con un preciso tiro di sinistro dalla distanza, un tifoso della squadra di casa è stato ripreso dalle telecamere mentre gridava frasi di stampo razzista all'indirizzo di Clevid Dikamona, difensore congolese che in quel momento si trovava a bordo campo per ricevere cure mediche.

Individuato grazie al circuito di telecamere presente nello stadio e alle testimonianze di chi ha assistito alla scena l'uomo, un 65enne tifoso dell'Hibernian, è stato arrestato poco più tardi. Si è trattato del settimo fermo avvenuto a contorno di una partita che in Scozia, nonostante il momento storico che vede le due compagini lontane dalla vetta della classifica, rappresenta un appuntamento irrinunciabile considerato il blasone dei due club, sorti entrambi nei primi pionieristici anni del football nelle Highlands.

Scottish Premier League, tifosi dell'Hibernian a Easter RoadGetty Images

Scottish Premiership, 7 arresti durante il derby di Edimburgo

La lunga giornata di lavoro della polizia locale ha avuto inizio ben prima del calcio d'inizio, con tre tifosi fermati all'ingresso dello stadio mentre tentavano di introdurre razzi e fumogeni vietati. Altre due persone sono state arrestate per aver aggredito alcuni agenti, fortunatamente illesi, mentre un uomo è stato prelevato all'interno di Easter Road a causa del possesso illegale di alcolici all'interno dell'impianto.

Quindi è avvenuto l'episodio che ha riguardato Clevid Dikamona, difensore 28enne nato in Francia e nel giro della Nazionale del Congo arrivato agli Hearts lo scorso settembre al culmine di una carriera che lo ha visto giocare nel calcio minore transalpino, greco e israeliano. Mentre si trovava a bordo campo per curare un infortunio, il calciatore ospito è stato offeso da un tifoso della squadra di casa, un 65enne che ha gridato all'indirizzo del franco-congolese offese di chiaro stampo razzista.

Un comportamento che l'Hibernian ha definito "inaccettabile" e che ha portato a una rapida individuazione del colpevole e quindi al suo arresto, il settimo di una giornata particolarmente movimentata. Clevid Dikamona, che su Twitter aveva condiviso appena due giorni prima il post in italiano con cui Kalidou Koulibaly aveva reagito alle offese ricevute durante Inter-Napoli, ha sottolineato ancora sulla piattaforma social che nessuno potrà privarlo della gioia conseguente a una vittoria tanto importante, che rilancia l'Heart of Midlothian verso l'alta classifica - al momento i Jambos sono a 6 punti di distanza dalla coppia di testa formata da Celtic e Rangers.

La polizia: "In Scozia non c'è posto per l'odio razziale"

Il sovrintendente della polizia locale Jim Royan ha rilasciato al termine della gara un breve comunicato di condanna verso certi episodi e ha voluto allo stesso tempo ringraziare la stragrande maggioranza del pubblico presente, che non solo è stato estraneo alla vicenda ma ha fornito un aiuto prezioso nell'individuare il colpevole.

Non c'è posto in Scozia per i crimini legati all'odio razziale e voglio assicurare al pubblico che le segnalazioni di certi episodi saranno trattate molto seriamente. I tifosi si sono uniti nel sentimento di condanna per questo gesto e voglio ringraziarli per averci aiutato con la nostra indagine. Più di 20mila persone erano presenti a Easter Road e intendo ringraziare la stragrande maggioranza di loro, che hanno aiutato gli agenti ed erano lì solo per sostenere la propria squadra e godersi un pomeriggio di calcio in compagnia di amici e familiari.

L'ultimo derby di Edimburgo giocato al Tynecastle, stadio degli Hearts, aveva visto ancora episodi di violenza: una monetina aveva colpito l'allenatore dell'Hibernian Neil Lennon, oggetti erano stati lanciati all'indirizzo del portiere Zdenek Zlamal e un tifoso aveva tentato di aggredire un assistente dell'arbitro. Episodi che avevano portato la gara alla massima attenzione della polizia e che avevano spinto la presidentessa dell'Heart of Midlothian Ann Budge e l'ad degli Hibs Leeann Dempster a dichiarare alla BBC scozzese la loro ferma intenzione nel combattere duramente gli autori di gesti violenti. 

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