Premier League, Ranieri furioso con Kamara: "Lo avrei ammazzato"

Il Fulham vince ma il tecnico italiano si infuria con il suo giocatore, che sullo 0-0 calcia un rigore contravvenendo agli ordini della panchina e lo sbaglia: "Una cosa del genere non mi è mai capitata in carriera."

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

A grande distanza in classifica da squadre spettacolari come Liverpool, Manchester City e Tottenham Hotspur la Premier League vive una realtà ben più dura e ruvida, dove il bel gioco spesso latita, dove contano grinta e corsa e dove ogni episodio può risultare determinante: è la realtà della lotta per la salvezza, la corsa per restare nel campionato più ricco e seguito al mondo.

Per inseguire questo traguardo, diventato un miraggio dopo i primi mesi di campionato che avevano portato il misero bottino di 5 punti senza alcuna vittoria, lo scorso 14 novembre il Fulham ha allontanato il tecnico Slavisa Jokanovic sostituendolo con l'italiano Claudio Ranieri, allenatore che viene considerato una leggenda vivente dal calcio inglese dopo la splendida e forse irripetibile vittoria della Premier League 2015/2016 ottenuta alla guida del piccolo Leicester City.

Al tecnico italiano veniva richiesta una nuova impresa, salvare una squadra pericolante e che non vinceva da tempo immemore: oggi, un mese e mezzo più tardi e dopo la fondamentale vittoria sull'Huddersfield ultimo in classifica, la salvezza dista appena un punto, quello che separa i Cottagers dal Southampton quart'ultimo. Eppure al termine di una gara vinta in piena recupero Ranieri, invece che felice, è apparso furioso: oggetto della sua ira Aboubakar Kamara, attaccante del Fulham colpevole di aver calciato - e sbagliato - un rigore ignorando i compagni e le gerarchie dal dischetto stabilite dall'allenatore.

Premier League, Ranieri guida il Fulham verso la salvezzaGetty Images

Premier League, Ranieri infuriato con Kamara: "Lo avrei ammazzato"

In una partita fondamentale per la corsa alla salvezza in Premier League, e che al Craven Cottage vedeva i padroni di casa del Fulham penultimo ricevere l'Huddersfield ultimo, l'episodio che scatena la furia del tecnico italiano dei padroni di casa accade quando mancano meno di 10 minuti alla fine. Conseguentemente a un tocco di mani del giocatore ospite Chris Lowe l'arbitro assegna un calcio di rigore ai Cottagers, un episodio che con le squadre ancora sullo 0-0 e nel finale di una gara avara di emozioni può valere i tre punti.

Dal dischetto dovrebbe presentarsi il bomber del Fulham Aleksandar Mitrovic, tuttavia del pallone si impadronisce il compagno di reparto Aboubakar Kamara, che Ranieri ha inserito all'intervallo al posto del connazionale Seri per cercare più spinta offensiva. Seguono minuti di grande confusione, con i giocatori del Fulham che cercano senza successo di convincere il compagno a rispettare le gerarchie mentre Ranieri scuote la testa perplesso.

Infine Kamara, che non ha voluto sentire ragioni, si presenta dal dischetto, calciando debolmente alla sinistra del portiere ospite Lossl che non ha alcuna difficoltà nel salvare la propria porta. Siamo all'82esimo minuto, e il Fulham ha sprecato un'opportunità d'oro per vincere una partita che andava vinta a tutti i costi. Dopo i recenti pareggi ottenuti contro Newcastle e Wolverhampton, infatti, agli uomini di Ranieri servivano assolutamente i tre punti in casa contro l'ultima in classifica.

Il tecnico: "Una mancanza di rispetto inaccettabile"

Questi arrivano comunque nel finale, la dimostrazione di come a questi livelli ogni episodio abbia un peso non indifferente: l'Huddersfield si fa trovare scoperto dopo un tentativo malriuscito di rovesciata da parte di Billing, Cairney in contropiede lancia Sessegnon e quest'ultimo serve Mitrovic, che non sbaglia e supera Lossl con il gol che fa esplodere lo stadio e rasserena il pomeriggio dei tifosi del Fulham, che dall'episodio del rigore non avevano cessato un momento di fischiare Kamara.

Un gol, quello di Mitrovic, che restituisce convinzione e fiducia ai Cottagers ma che non placa l'ira di Claudio Ranieri, che al termine della gara dimostra davanti alle telecamere di non avere affatto digerito un'insubordinazione che sarebbe potuta costare tantissimo alla squadra e che sicuramente non resterà impunita.

È incredibile, è la prima volta in carriera che mi capita un episodio simile. Quando qualcuno pensa soltanto a sé stesso questo è quello che succede, l'errore è inevitabile. Kamara ha mancato di rispetto a me, al club, ai compagni e al pubblico, ma per lui va tutto bene perché abbiamo vinto. Ho parlato con lui e non si è assolutamente scusato per quanto è accaduto, non ha voluto sentire ragioni, non credo che abbia minimamente capito il senso del mio discorso. Cosa ho pensato quando ha sbagliato? Che lo avrei ammazzato.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.