Serie A, il Napoli prepara il ricorso per Koulibaly e Insigne: "Partita falsata"

Il legale del Napoli, Mattia Grassani, fa sapere che il club presenterà ricorso contro le due giornate di squalifica inflitte al senegalese e all'italiano. E sulla partita persa con l'Inter dichiara: "Minata la credibilità del campionato".

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Il big match della 18esima giornata di Serie A vinto 1-0 dall'Inter contro il Napoli (rete di Lautaro Martinez al 92') continua a far discutere. Per gli scontri verificatisi nei pressi di San Siro, in cui ha trovato la morte l'ultrà varesino Daniele Belardinelli, e per i vergognosi ululati e cori razzisti rivolti a Kalidou Koulibaly durante la partita. Alla fine il senegalese, visibilmente agitato e nervoso per la situazione che si era venuta a creare, si è fatto espellere per un applauso ironico rivolto all'arbitro Mazzoleni.

Stessa sorte anche per Lorenzo Insigne, cacciato dopo una lite con Keita Balde Diado che invece è rimasto in campo. Il Giudice sportivo ha poi squalificato entrambi i giocatori di Carlo Ancelotti per due giornate, mentre l'Inter è stata sanzionata con due turni a porte chiuse (li sconterà in Coppa Italia contro il Benevento e in campionato contro il Sassuolo) più un terzo (in campionato contro il Bologna) senza la Curva Nord. 

Sulle decisione del Giudice Sportivo si è espresso il legale del Napoli, Mattia Grassani, che ai microfoni di Radio Kiss Kiss ha annunciato che il club presenterà ricorso per ottenere uno sconto: 

Studieremo il da farsi, verosimilmente ricorreremo per le due giornate inflitte a Insigne e a Koulibaly 

Grassani ha parlato anche della partita: 

Come ha già detto il procuratore federale Pecoraro, la gara andava interrotta come prevede il regolamento che in parte non è stato applicato. Credo che a Mazzoleni sia mancato anche il buon senso. La partita è stata falsata dall'atmosfera che c'era a San Siro. Gli ululati erano ben distinti, eppure la partita è proseguita. Se nel primo tempo si fossero presi provvedimenti, forse quegli imbecilli non avrebbero continuato e Koulibaly non avrebbe chiesto la sospensione. La credibilità del campionato è ormai minata, l'immagine che è stata data al mondo della Serie A è pessima. La triste realtà è che ormai gli stadi non sono luoghi dove la gente va per passare qualche ora di divertimento

Sulle parole di Carlo Ancelotti, favorevole a sospendere le partite in queste circostanze:

Le sue dichiarazioni mi hanno quasi commosso. C'erano tutti i presupposti per abbandonare il campo, ma la situazione era delicata perché se l'arbitro e gli avversari restano sul terreno di gioco, c'è il rischio di perdere l'incontro per 3-0 a tavolino

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