Serie A, Di Francesco: "Sono con Ancelotti, giusto fermarsi per il razzismo"

Alla vigilia di Parma-Roma, che chiuderà un anno agrodolce per i giallorossi, il tecnico carica i suoi e si schiera dalla parte dell'allenatore del Napoli: "Fermare una gara anche solo per 10 minuti sarebbe un segnale."

0 condivisioni 0 commenti

di

Share

La 19esima giornata non soltanto chiuderà il girone di andata della Serie A 2018/2019 ma saluterà anche un anno, il 2018, che per la Roma ha avuto un sapore agrodolce: se la prima parte ha infatti significato per i giallorossi un buon terzo posto in campionato e una straordinaria corsa in Champions League, che li ha visti fermarsi soltanto ad un passo dalla finale di Kiev, la seconda ha portato a un calciomercato deludente per i tifosi e a un inizio di stagione che ha visto la squadra stentare a trovare un'identità.

Dopo aver trascorso numerose settimane sulla graticola, circondato da voci sempre più insistenti su un suo possibile esonero, Eusebio Di Francesco sembra aver rinsaldato la propria posizione sulla panchina giallorossa dopo la vittoria nell'ultimo turno di Serie A sul Sassuolo. Il 3-1 sui nero-verdi ha permesso alla Roma di agganciare il settimo posto, a soli 4 punti di distanza dalla Lazio quarta, di ritrovare diversi giocatori e di avere allo stesso tempo conferme importanti.

Adesso però serve continuità, e un altro risultato positivo, specie se ottenuto su un campo comunque ostico come il Tardini di Parma, significherebbe molto più dei punti guadagnati in classifica per una squadra in cerca di certezze. Eusebio Di Francesco lo sa e mischia le carte senza però esimersi dal dire la sua anche sulla questione razzismo che da giorni ormai è l'argomento principale di una Serie A decisa a combattere questa piaga.

Serie A, Di Francesco è fiduciosoGetty Images

Serie A, Di Francesco: "Contro il razzismo serve un segnale forte"

L'importante è fare qualcosa, e fermare una gara, anche se soltanto per dieci minuti, potrebbe essere un segnale forte. Su questo la vedo esattamente come Ancelotti, se lo Stato non riesce ad affrontare certe situazioni sta a noi dare risposte e fermarsi può essere una di queste. Oggi allo stadio si va ancora più per offendere che per tifare, e certi comportamenti, certi cori e certe situazioni, non possono essere lasciati correre, è necessario essere duri e decisi.

Venendo poi all'attualità di una gara, quella con il Parma valida per la 19esima giornata di Serie A, che per i giallorossi rappresenta un vero e proprio esame di maturità, Di Francesco spiega di non avere ancora in mente con esattezza la formazione titolare ma che questa dipenderà da numerose valutazioni.

Dzeko ha recuperato e potrebbe partire titolare, ma ci sono possibilità anche per Schick, che ha smaltito un piccolo acciacco e sta bene. Perotti ha giocato bene contro il Sassuolo ma andrà valutato attentamente, è appena tornato e forse due gare in così pochi giorni per lui possono essere un rischio. Pure El Sharaawy non ha i 90 minuti nelle gambe, ma potrebbe partire titolare, mentre Pellegrini è tornato ieri in allenamento ma sta bene e averlo per me è un grande vantaggio.

Proprio Pellegrini per molti avrebbe perso il posto da titolare a favore della nuova rivelazione Zaniolo, ma Di Francesco non è affatto drastico e anzi rilancia: i due possono coesistere tranquillamente.

Possono certamente giocare insieme, hanno caratteristiche simili ma anche complementari e Pellegrini ha dimostrato già di poter ricoprire più ruoli a centrocampo. Per me poter contare su entrambi è una fortuna.

Contro il Parma non sarà comunque facile. La squadra di D'Aversa è un'avversaria da prendere con le molle.

Loro sono molto forti nelle ripartenze e dovremo essere bravi a limitarli in questo aspetto, che sicuramente si presenterà nel corso della gara. Per fermare Gervinho ho fatto compare tre o quattro fucili...Scherzi a parte dovremo prestare molta attenzione al loro contropiede, loro punteranno su questo e noi dovremo fare la partita senza correre però rischi eccessivi. D'Aversa è uno che si è fatto la gavetta e che è molto bravo nell'adattare il gioco ai giocatori che ha a disposizone.

L'obiettivo della Roma, in attesa degli ottavi di finale di Champions League che la vedranno sfidare il Porto, resta lo stesso di inizio stagione: centrare almeno il quarto posto e continuare un percorso di crescita che porti la squadra nel giro di qualche anno nell'élite del calcio italiano e europeo.

L'ultima gara contro il Sassuolo è stata tecnicamente la migliore in questa stagione. Siamo ovviamente ancora in corsa per il quarto posto, siamo in crescita e sono fiducioso. Contro il Parma dovemo essere bravi a ripartire, perché ogni partita è diversa e va affrontata con un approccio differente. Il mercato di gennaio? Personalmente vorrei che restasse chi ha voglia di continuare il percorso intrapreso con questa squadra, ma è presto per parlarne. Per adesso pensiamo a fare punti.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.