Serie A, Allegri: "Stop per i cori? Contrario. Contro la Samp sarà dura"

Il tecnico della Juventus ha parlato in conferenza stampa prima della sfida ai blucerchiati: "Bisogna trovare i responsabili ed educare i bambini".

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Chiudere il 2018 nei migliori dei modi. Questo l'obiettivo della Juventus che è pronta a sfidare la Sampdoria nell’ultima gara del girone d’andata della Serie A. Contro l’Atalanta è arrivato il secondo pareggio: un mezzo passo falso con un Massimilano Allegri molto nervoso dopo tutte le partite vinte in questo campionato.

La Samp è squadra tosta e pronta a giocarsi le proprie carte in chiave europea. Viene da tre vittorie consecutive e occupa il quinto posto ad appena due punti dalla quarta piazza che vale la Champions League.

Da una parte Cristiano Ronaldo, dall’altra Fabio Quagliarella. Due grandi attaccanti per una sfida al top in Serie A. E Allegri vuole assolutamente la vittoria, come ha ribadito in conferenza stampa. Concentrata soprattutto sul caso Koulibaly e sugli incidenti prima di Inter-Napoli del 26 dicembre.

Serie A, Allegri della Juventus in conferenzaGetty Images
Serie A, Allegri della Juventus pronto a sfidare la Sampdoria

Serie A, la carica di Allegri in conferenza stampa

All’orizzonte c’è un nuovo record per la Juventus in Serie A. I bianconeri sono primi a cinquanta punti, +9 sul Napoli. Con una vittoria contro la Sampdoria arriverebbe il record di punti nel girone d’andata (battendo i 52 delle stagioni 2006/2007 e 2013/2014). Ma prima del calcio giocato, è impossibile non parlare del caso razzismo contro Koulibaly e di quello accaduto fuori San Siro.

Fermare le partite? Non sono d'accordo, è una situazione momentanea. Serve prevenzione, non si deve arrivare a questo. C’è la tecnologia, le telecamere negli stadi, bisogna individuare i responsabili. La chiusura delle Curve? Ci sono delle persone che decidono per questo, non spetta a me. Il Presidente federale ha preso una posizione. Credo ci siano misure preventive da prendere su tutto e per l'ennesima volta abbiamo la possibilità di sterzare. Per farlo, però, non bisogna chiacchierare, ma fare. Non siamo noi e nemmeno l'arbitro a poter fermare una partita, solo l'ordine pubblico. Detto questo non tollero nessuna forma di razzismo e di insulto nei confronti anche dei morti e delle tragedie che sono successe, ma purtroppo in Italia abbiamo perso educazione e rispetto. Serve istruire nelle scuole, andare dai bambini

Poi sulla partita e sulla situazione infermeria:

Benatia e Matuidi possono giocare. Il secondo aveva l’influenza, il primo soffriva di infiammazione, nulla di che. Tutti a disposizione, compreso Bernardeschi. La Sampdoria è tosta, nelle ultime sette partite ne ha persa una sola, è in lotta per la Champions League. Noi vogliamo i 3 punti per chiudere bene l’anno e andare in vacanza sereni. Bisogna tirare fuori le ultime energie e servirà uno stadio che ci spinge. Parliamo di una partita importantissima. Bonucci a riposo? Mercoledì doveva giocare Benatia, poi ho cambiato. Ma domani gioca Rugani, Leo a in panchina. Dybala sta bene, Mandzukic ha recuperato e Cristiano Ronaldo rientra. Domani la partita sarà lunga, nel finale sarà tutto diverso. Tre partite in una settimana si fanno sentire

Serie A, Ronaldo della Juventus torna titolareGetty Images
Serie A, Ronaldo della Juventus tornerà titolare contro la Samp

Sul momento della squadra e sul possibile intervento sul mercato di gennaio:

Ho sentito qualche voce dopo Bergamo. Male che va, domani finiamo a 50 punti. La crisi? Contro l’Atalanta abbiamo giocato una grande partita in dieci. Per ora la squadra ha fatto 16 vittorie e due pareggi e siamo passati da primi nel girone di Champions League. Nessuna crisi, forse a qualcuno è andato il panettone di traverso

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.