Serie A, la moviola di Roma-Sassuolo. E Duncan attacca: "Vergognatevi"

Partita complicata per Giacomelli di Trieste. Schick furbo in occasione del rigore che porta in vantaggio la Roma. La tecnologia e un paio di millimetri lo salvano in occasione del non autogol.

0 condivisioni 0 commenti

di

Share

La Roma batte il Sassuolo e rimane in scia della Lazio ora quarta in classifica e a +4 sui giallorossi. La squadra di Di Francesco ha dato buone risposte, agevolata anche da alcune interpretazioni difensive dei neroverdi quantomeno rivedibili. La retroguardia di De Zerbi è la quinta più battuta del campionato di Serie A con 26 gol incassati in 18 partite e ha confermato le sue difficoltà al cospetto di Florenzi e compagni.

La Roma è passata subito in vantaggio grazie a Perotti che ha trasformato un rigore concesso da Giacomelli per fallo di Ferrari su Schick, poi il raddoppio proprio del ceco che poco prima aveva rischiato un clamoroso autogol e solo la goal line technology lo ha salvato dal patatràc. Ma gli episodi hanno scatenato una ridda di polemiche in campo e anche poi su social.

Se De Zerbi non si è appigliato alle circostanze arbitrali, preferendo sottolineare le mancanze della sua squadra, soprattutto dal punto di vista dell'atteggiamento, chi proprio non ha digerito la conduzione di gara dell'arbitro è stato Alfred Duncan. Il centrocampista del Sassuolo, a caldo, aveva twittato al veleno: 

Tranquilli che non è gol. Andiamo avanti con la vergogna, rovinando il calcio e scegliendo chi deve vincere la partita prima.

Il post è stato subito rimosso, ma non abbastanza in fretta per non essere catturato dai social addicted più rapidi e attenti. Parole pesanti quelle di Duncan, che sembrano mettere in dubbio la buonafede di Giacomelli e di tutta la squadra arbitrale. Giacomelli che era anche l'addetto al var in Juventus-Roma, colui che aveva richiamato Massa all'on field rewiev per annullare il gol di Douglas Costa per fallo di Matuidi su Zaniolo nell'ultimo turno di Serie A. Un episodio rimarcato ancora da Allegri nel post partita di Bergamo.

Serie A, gli episodio di Roma-SassuoloGetty Images

Serie A, la moviola di Roma-Sassuolo

Il primo episodio controverso arriva dopo tre minuti. Florenzi lancia lungo per Schick, Ferrari si fa sorprendere dal ceco che cade dopo l'ingresso in area. Per Giacomelli è rigore. Il consulto con il var Ghersini è lungo, dura oltre due minuti, poi viene confermata la decisione. Corretta? Episodio complicato da decifrare. Il fallo non è evidente: Schick è furbo perché trascina il piede destro, lo tiene a terra e fa in modo che arrivi il contatto con la gamba sinistra di Ferrari. Il tocco arriva dentro l'area, quindi se c'è infrazione è rigore e non punizione dal limite. Ma si può parlare di penalty abbastanza generoso. Giusto il giallo perché la condotta del difensore è leale.

Sempre Schick è protagonista dell'altro episodio clou della partita di Serie A (MINUTO 1.40 NEL VIDEO QUI SOPRA). Calcio d'angolo da destra, il ceco svirgola sul primo palo, la palla tocca la traversa e sembra rimbalzare oltre la linea di porta. Attimi di attesa, poi Giacomelli lascia correre. Non è gol. Le prime immagini sembrano smentire anche la tecnologia, poi arriva quella che mostra come un minuscolo spicchio di pallone sia ancora a contatto con la linea. La cosiddetta proiezione della sfera. La goal line technology, inventata dall'inglese Paul Hawkins, del resto è infallibile. Le immagine vengono riprese da 7 telecamere in HD, a 2000 frame al secondo e poi rielaborate in 4D. Tutto in meno di un secondo. 

Giusto il cartellino giallo per Florenzi per un fallo duro su Dell'Orco. Al 2' errore dell'assistente Di Iorio che ferma Schick in offside. Il fuorigioco non c'era e il ceco andava verso Consigli. Errore grave, in certi casi meglio tenere giù la bandierina e poi in caso farsi aiutare dal var ad azione conclusa. Errore simile, sempre di Di Iorio, al 15'. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.