Serie A, Inter-Napoli incandescente. Koulibaly: "Orgoglioso della mia pelle"

Il posticipo di Serie A regala un finale incandescente: il senegalese, innervosito dai cori razzisti, si fa espellere. Insigne reagisce alle provocazioni di Keita. Allan e Mario Rui trattenuti da Ancelotti.

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Il Napoli incassa la sconfitta contro l'Inter nel posticipo della 18esima giornata di Serie A. A decidere la partita nel finale è una rete di Lautaro Martinez, che regala ai suoi tre punti pesantissimi. Nel post-partita mister Ancelotti commenta la preatazione dei suoi e pone anche l'accento sui vergognosi ululati razzisti rivolti a Koulibaly che hanno fatto da sottofondo alla serata. 

Per tre volte la società napoletana ha chiesto di interrompere la partita per i cori ben udibili anche da bordo campo, ma Mazzoleni ha scelto di non fermare il big match di Serie A. Avrebbe potuto dare un esempio di educazione al calcio italiano e internazionale, ma non è bastato che lo speaker invitasse a interrompere quei segni di discriminazione.

Alla fine sono crollati i nervi di Koulibaly, che ha applaudito la decisione di Mazzoleni di ammonirlo per un fallo su Politano e si è preso il rosso. In dieci uomini gli uomini di Ancelotti hanno subito la rete del ko, la rabbia iniziava a montare e in quel momento Insigne si è beccato con Keita. Il folletto napoletanno ha reagito prendendosi il rosso dopo una serie di battibecchi. Dopo il triplice fischio, Allan e Mario Rui erano furibondi contro il direttore di gara, solo l'allenatore partenopeo è riuscito a trattenerli. 

Lorenzo Insigne in Serie AGetty Images

Serie A, Koulibaly: "Fiero di essere francese, senegalese, napoletano"

Sabato prossimo contro il Bologna il Napoli dovrà fare a meno di due pedine fondamentali, ma il rischio è che Insigne e Koulibaly possano saltare anche la prima gara di ritorno contro la Lazio. Il posticipo di Serie A ha visto una bella sfida equilibrata fino all'espulsione del difensore centrale che, nel dopo gara, ha preferito rilasciare un breve ma esemplare commento sui social

Mi dispiace per la sconfitta e soprattutto per aver lasciato i miei fratelli! Sono però orgoglioso del colore della mia pelle. Di essere francese, senegalese, napoletano: uomo

Kalidou è stato ripetutamente beccato da una frangia di tifosi che lo hanno investito di 'buuu', il suo errore è stato quello di cedere alle provocazioni. Ma è pur vero che c'è un regolamento, oltre che la dignità sportiva, da far rispettare. Carlo Ancelotti si è detto dispiaciuto più che arrabbiato per la direzione di gara di Mazzoleni.

Non ero arrabbiato, ma dispiaciuto - ha detto in conferenza stampa -. Ho chiesto informazioni su quanto successo, l'espulsione di Koulibaly è stata causata da uno stato d'animo perché è stato insultato per tutta la partita. Alla procura federale abbiamo chiesto tre volte di intervenire, hanno fatto solo annunci e non sospensione come era giusto fare. Koulibaly non è un ragazzo che sbaglia, ma lo stato d'animo non era sereno e l'arbitro non ha tenuto conto di tutto questo

Ancelotti pronto a ritirare la squadra

Ancelotti evita di trovare un nesso logico tra le dichiarazioni del pre-partita di ADL e Allegri su Mazzoleni, il suo disappunto è rivolto al timbro razzista di quei cori insulsi che in un modo o nell'altro meritavano di essere fermati. E se l'arbitro decide di non intervenire, la prossima volta potrebbe essere la squadra in campo a dare il giusto esempio.

Vogliamo sapere quanti richiami servono per sospendere la partita, due, tre, quattro... Se non ce lo dicono ci fermeremo noi la prossima volta, probabilmente ci prenderemo la sconfitta a tavolino... L'Italia resta il paese più bello, ma dobbiamo migliorare, serve una chiara volontà

Sull'espulsione di Lorenzinho preferisce chiarire a mente fredda, non ci ha parlato subito dopo il posticipo di Serie A. L'attaccante napoletano ha certamente meritato l'espulsione, ma le scintille tra i due andavano avanti già da qualche minuto prima.

Gli animi erano molto caldi, meglio aspettare domattina. Faremo una valutazione più precisa, adesso pensiamo alla partita di mercoledì per chiudere bene l'anno. Il risultato di stasera non cambia niente sui nostri obiettivi

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