Serie A, Gravina: "Ora valutiamo la sospensione del campionato"

Il Presidente della FIGC non ci sta e si scaglia contro "un clima surreale che non è il mio". Si parla di possibile sospensione del campionato: "La valutiamo, serve soluzione radicale".

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Una situazione surreale, il primo boxing day di Serie A passerà alla storia come una delle pagine più nere del calcio italiano. Violenza, morte, razzismo. Un mix micidiale che ha macchiato in modo indelebile quella che doveva essere una giornata di festa e di sport. Nemmeno il clima di Natale, la prima volta allo stadio durante le feste, ha impedito che si consumasse qualcosa di terribile.

Il decesso di un ultrà di Varese, Daniele Belardinelli, di 35 anni, è l'apice di una serata di follia fatta di scontri tra facinorosi e poi gli ululati razzisti a Koulibaly che ancora una volta hanno portato alla ribalta la piaga del razzismo.

Su questi fatti si è espresso anche il Presidente della Federcalcio, Gabriele Gravina, che ha usato parole forti, di disgusto verso il clima che si è creato nelle ultime ore. Dalle polemiche arbitrali del pomeriggio e della vigilia, fino a quanto accaduto a Milano. Un'atmosfera inaccettabile che condensa violenza verbale e fisica, sospetto e razzismo, ma soprattutto morte. Una follia totale. Soprattutto se applicata al gioco del calcio.

Serie A, Gravina auspica soluzione radicaleGetty Images

Serie A, Gravina: "Pensiamo alla sospensione del campionato"

La prossima giornata, che si dovrebbe giocare tra 48 ore, sabato 29 dicembre, è ora a rischio. Il Presidente della FIGC ha parlato ai taccuini de Il Messaggero e ha fatto capire che la sospensione del torneo è un'ipotesi reale e concreta. Del resto il clima che si è venuto a creare è insostenibile:

Questo clima non è il mio. Qui serve qualcosa di molto radicale perché in campo e fuori in questo weekend che doveva essere di festa ho visto e sentito cose inaccettabili per me, per il mio modo di essere e fare il presidente della Figc. E qui non parlo solo di politica sportiva, qui parlo di soluzione radicale. 

Fermare il campionato di Serie A, fermarsi tutti per riflettere e scendere da una giostra malata fatta di polemiche, sospetti, razzismo e violenza. Il calcio italiano è malato, Gravina vuole curarlo anche usando soluzioni forti. Come la sospensione:

Vediamo, la notizia è troppo fresca. Ma è una riflessione da fare. Ora dobbiamo riflettere un attimo e coordinarci: qui c’è un problema di ordine pubblico e come tale va gestito, anche il fatto di giocare o meno. Quanto capitato è troppo grave, sentiremo Ministero e Coni e poi decideremo.

Il richiamo è anche alle componenti, ai protagonisti, a coloro che spesso sono i primi a sobillare gli animi, a far sì che si crei un clima di esasperazione intorno a quello che dovrebbe essere un gioco:

Al mio mondo che spesso gioca con le parole dico di farla finita subito e basta veleni: quelli sparsi in giro prima di questo turno di campionato non saranno più tollerati. Ora è il momento di incidere.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.