Serie A, Gravina: "La prossima giornata si giocherà regolarmente"

Il presidente della FIGC conferma che il prossimo turno di campionato si giocherà nonostante la morte di Daniele Belardinelli: "È una risposta a chi pensa di contaminare il calcio"

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Il caos che ha travolto la Serie A dopo il turno di campionato giocato a Santo Stefano non accenna a finire. Di oggi la notizia che gli incidenti accaduti fuori da San Siro prima del posticipo fra Inter e Napoli sono costati la vita al tifoso Daniele Belardinelli, investito da un SUV durante una colluttazione nei pressi dello stadio.

La terribile tragedia si aggiunge alle bruttissime scene viste durante la partita, in particolare quelle legate ai cori razzisti indirizzati a Kalidou Koulibaly da alcuni tifosi nerazzurri oltre a quelli insultanti nei confronti di Napoli.

Le sanzioni da parte del giudice sportivo sono state durissime: l'Inter dovrà giocare le prossime 2 partite di Serie A in casa a porte chiuse e una terza con la curva vuota. Ma nel pomeriggio è arrivata anche la notizia che il campionato, nonostante tutto ciò, non sarà sospeso.

Serie A, per Gravina il campionato non si fermaGetty Images

Serie A, Gravina: "Il campionato non si ferma"

A rivelarlo è stato direttamente Gabriele Gravina ai microfoni di Sky Sport: in mattinata il presidente della FIGC aveva spiegato che il rinvio della 19esima giornata di Serie A (in programma interamente sabato 29 dicembre) era un'opzione presa in considerazione. Ma ora questa ipotesi è stata ufficialmente scartata.

Sabato il turno si giocherà regolarmente, è una risposta nei confronti di chi pensa di poter contaminare il mondo del calcio con certi atteggiamenti. La decisione è condivisa da tutte le cariche federali.

Un messaggio forte che però non vuole far passare in secondo piano la tragedia di ieri né il censurabile comportamento di un gruppo di tifosi a San Siro. Proprio sul problema del razzismo Gravina ha voluto rincarare la dose.

La linea contro il razzismo dev'essere dura ma il questore di Milano non può decidere le sanzioni, spetta al Giudice Sportivo.

In ultimo il massimo dirigente della FIGC ha provato a fare una riflessione sul tema delle pene per i cori razzisti durante una partita, visti i vari appelli come quello di Carlo Ancelotti che ha richiesto la sospensione della partita.

Si può fare meglio ma noi non siamo gli unici garanti dell'ordine pubblico: l'arbitro non può ancora sospendere la partita ma programmerò un summit per renderlo possibile. Svuotare lo stadio colmo di 65.000 persone ieri sarebbe stato un rischio.

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