Fantafischietti: in quale ruolo giocherebbero gli arbitri di Serie A?

Orsato potrebbe essere un esponente della scuola Gattuso, mentre il sorriso beffardo di Giacomelli sembra perfetto per la trequarti di campo.

0 condivisioni 0 commenti

di

Share

Una categoria discussa, sempre chiacchierata: gli arbitri di Serie A in ogni giornata, da Nord a Sud, combattono (in campo e fuori) una battaglia personale che li porta ad essere sempre al centro di parecchie critiche, sempre in mezzo alla tempesta, sempre esposti alle intemperie. 

Se un giorno dovessero quindi decidere di appendere il fischietto al chiodo, nessuno potrebbe stupirsi. Via lo stress, via il peso di dover prendere decisioni troppo importanti per un big match di Serie A, via le critiche, gli insulti, i gesti delle corna che piovono dagli spalti. Adesso basta: gli arbitri scendono in campo.

Ad essere allenati sono allenati, e da piccoli sicuramente qualche calcio al pallone lo avranno dato: arbitri si nasce o si diventa? Sicuramente si può smettere di esserlo. Basta lasciarsi indietro un’intera carriera di designazioni e cominciarne un’altra, mettersi sul mercato, magari fare come Zaccardo e piazzarsi su LinkedIn. E il gioco è fatto.

Serie A, Zaccardo con la maglia del CarpiGetty Images

E se gli arbitri di Serie A scendessero in campo?

Nota: non verranno inserite le squadre dove giocherebbero gli arbitri per evitare qualunque tipo di polemica. I vari fischietti, per adesso, scelgono solo il ruolo. Poi sarà il calciomercato a parlare. Nel frattempo, ecco il listone:

1) Daniele Doveri - Difensore centrale

Il fisico c’è, il carattere pure. Doveri incute timore a tutti e come difensore centrale sembra perfetto, ha il volto giusto, avrebbe anche uno striscione dedicato: “Prima il Doveri poi i piaceri”. Gli attaccanti di Serie A hanno paura di lui e per questo ricorrono a mezzucci di bassa lega per distrarlo, tipo durante i calci d’angolo.

C’è da dire comunque che Doveri nasce come attaccante e all’occorrenza può diventare utile anche in zona offensiva. Ha una buona tecnica di base e certi colpi ancora non li ha dimenticati.

2) Daniele Orsato - Mordi-caviglie alla Gattuso

Ha la faccia da centrocampista rognoso inglese e quindi si piazzerà lì, in mezzo al campo a mordere caviglie, da grande esponente della scuola Gattuso. Diversi giocatori hanno dichiarato di ispirarsi alle sue scivolate, ai suoi interventi spericolati, alle sue sfuriate.

Daniele Orsato, arbitro di Serie AGetty Images

3) Paolo Silvio Mazzoleni - Mediano

Per aggiungere ancora un po’ di solidità alla squadra, potrebbe far comodo anche Mazzoleni davanti alla difesa: soprannominato “Il Nigel De Jong fluo”, è un maestro nella chiusura delle linee di passaggio e sa come fermare gli avversari con astuzia.

4) Luca Banti - Prima punta

Motivi per i quali Banti dovrebbe essere una prima punta: tra nome e cognome ricorda un po’ Luca Toni; ha la faccia di uno che potrebbe essere una prima punta; assomiglia a Matthew David McConaughey, quindi si inserisce di diritto nel solco delle prime punte bellocce stile Matri; non sapevo a chi altro assegnare il ruolo di prima punta.

5) Paolo Valeri - Allenatore

Con le panchine di Serie A sempre soggette a traballamenti vari, un Valeri in panchina potrebbe tornare utile a più di una squadra. Diplomato in “Salvezze tranquille”, qui lo vediamo intento a spiegare il catenaccio a un gruppo di ragazzi che vogliono a tutti i costi evitare la retrocessione.

Qui, invece, stava discutendo di tattica con Allegri.

6) Massa-Guida - Terzino dx e terzino sinistro

Entrambi hanno fisico e volto da terzini, i nomi si accoppiano bene, funzionano anche per un’ipotetica formazione titolare. Poi i terzini devono correre, no? Come su un’automobile. Massa sa di Ferrari, Guida, beh, sa di guida, quindi è ok.

Massa, arbitro di Serie AGetty Images
Guida, arbitro di Serie AGetty Images

7) Michael Fabbri

Ma torniamo ai nostri mastini! Per chiudere il cerchio dei centrocampisti di rottura non potevamo che scegliere Fabbri e il suo nomen omen. Caviglie, siete avvertite.

Michael Fabbri, arbitro di Serie AGetty Images

8) Piero Giacomelli - Trequartista

Serve però anche un po’ di estro, un guizzo di fantasia al potere. Allora ecco Giacomelli, numero 10 alle spalle e sorriso beffardo di chi sa che può saltare l’avversario in qualunque modo. Qui lo vediamo controllare il pallone con destrezza per poi lasciare uno sguardo magnetico in macchina da vero padrone della trequarti avversaria.

9) Gianluca Rocchi - Attaccante

L’arbitro Rocchi potrebbe essere un attaccante poliedrico che svaria su tutto il fronte offensivo, un po’ stile Palacio ma senza codino. Con l’ex Lazio Tommaso Rocchi avrebbe potuto formare una gran coppia offensiva, oppure un gruppo indie-rock tipo “Rocchi al quadrato”, o una cosa più pop tipo “I Rocchi per caso”, o una cosa più trap per cantare “Rocchi per sempre”. Qui lo vediamo chiamare lo schema da calcio d'angolo.

10) Fabio Maresca - Centrocampista

Stesso discorso: il cognome parla chiaro, l’arbitro Maresca potrebbe essere l’erede perfetto di quel Maresca e bilanciare un po’ il centrocampo formato da Fabbri e dagli altri fabbri. Attenzione, però: da un momento all’altro potrebbe anche diventare violento e seguire le orme dei suoi colleghi mastini.

11) Massimiliano Irrati - Portiere

Mancava l’estremo difensore e Irrati sembra perfetto per il ruolo: molto esperto (classe 1979), frequenta da anni la Serie A e la sua specialità sono i calci di rigore. Di solito indica all’avversario il lato verso il quale si tufferà, tipo così.

Massimiliano Irrati, arbitro di Serie AGetty Images

Bonus estero - Tony Chapron

Tony Chapron potrebbe giocare più o meno in ogni zona del campo. L’importante è evitarlo a tutti i costi, perché da un momento all’altro potrebbe farti uno sgambetto. Per poi espellerti.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.