Calciomercato Juventus, Todibo a gennaio anticipa l'assalto a De Ligt

Bianconeri decisi a svecchiare la difesa nei prossimi mesi: Todibo pista calda per gennaio, De Ligt sogno proibito per la prossima estate. E spunta Balerdi.

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In vista delle prossime sessioni di calciomercato la Juventus è seriamente intenzionata a svecchiare la difesa. Il pacchetto arretrato bianconero, che può ancora contare su tre leader storici come Barzagli, Chiellini e Bonucci, verrà preso in consegna quanto prima da Fabio Paratici, l'uomo scelto dalla società per dare continuità al grande lavoro portato avanti negli anni da Beppe Marotta. Paratici ha già in mano una lista molto lunga di possibili rinforzi, ma prima dovrà sfoltire con cura un reparto nel quale, almeno al momento, ci sono un paio di giocatori che a breve lasceranno il gruppo allenato da Allegri per cercare nuovi stimoli altrove.

I nomi sono noti ormai da tempo: si tratta di Daniele Rugani e Mehdi Benatia. Entrambi, per motivi diversi, sono sempre più lontani dalla Juventus e già a gennaio potrebbero salutare definitivamente Torino. Se dietro alla probabile cessione di Rugani ci sono motivi tecnici, su Benatia sono state decisive le incomprensioni dello scorso anno con Allegri. Il marocchino ha attualmente in mano due offerte interessanti che arrivano da Marsiglia e Dortmund: la Juve non si opporrà alla sua partenza, a meno che le offerte non siano totalmente insoddisfacenti.

Una volta definite queste situazioni, il club potrà concentrarsi definitivamente sul calciomercato in entrata. Linea verde, si diceva: per questo la Juventus avrebbe messo nel mirino ben tre difensori centrali classe 1999, tutti - a loro modo - annoverabili nella categoria di potenziali fenomeni del futuro. Uno di loro potrebbe già arrivare a gennaio: si tratta di Jean-Clair Todibo, referente centrale del Tolosa e uno dei pilastri del prossimo corso della under 20 francese. Todibo piace a tanti club disseminati in giro per l'Europa, ma secondo le ultime indiscrezioni riportate da Tuttosport sarebbe la Juventus la squadra in pole position per assicurarsi le prestazioni di questo giovane talento.

Jean-Clair Todibo, difensore centrale del TolosaGetty Images

Calciomercato Juventus, Todibo subito e De Ligt in estate

Diciannove anni ancora da compiere (li farà il 30 dicembre prossimo), Todibo rappresenta una soluzione molto interessante per la difesa bianconera: bravo nel gioco aereo e in marcatura, ottimo palla al piede, il francese nato in Guyana dispone di grandissimi mezzi fisici che potrebbero farlo adattare in fretta alla nostra Serie A. Cresciuto nel vivaio del Tolosa, uno dei migliori di Francia, Todibo quest'anno ha messo insieme 10 presenze in campionato (segnando anche un gol) prima di essere messo praticamente fuori rosa dal club.

Il motivo? Molto semplice: fino a oggi il ragazzo ha sempre rifiutato di firmare il suo primo vero contratto da professionista, quindi in estate potrà andare via dal Tolosa a parametro zero. In passato anche il Napoli si era interessato molto a lui, provando a fare leva sul fatto che i procuratori di Todibo sono gli stessi di Malcuit, ma nelle ultime settimane la Juventus sembra aver messo definitivamente la freccia. A Torino il giovane talento francese potrà mettersi alla prova e apprendere il mestiere dai migliori centrali del campionato, in modo da farsi trovare pronto per la prossima stagione dopo un po' di apprendistato.

Chi non ha invece bisogno di maturare ulteriore esperienza è Matthijs De Ligt, sogno proibito della società bianconera già ai tempi della gestione Marotta. De Ligt è considerato il difensore classe 1999 più forte del mondo e, vedendo come ha cominciato questa sua seconda stagione da titolare all'Ajax, c'è da credere a occhi chiusi a chi sostiene questa teoria. Ovviamente la trattativa per portare l'olandese a Torino è molto complicata. Prima di tutto perché il Barcellona fa davvero sul serio e ha già parlato con l'Ajax, avviando i contatti con i Lancieri a partire dalla scorsa sessione estiva di calciomercato.

Poi, ovviamente, c'è la questione legata al prezzo del cartellino che l'Ajax valuta non meno di 60 milioni di euro, ma in caso d'asta si potrebbe addirittura arrivare a 70. Per questo negli scorsi giorni i due club hanno provato a capire se magari ci fosse la possibilità di scalare qualcosa inserendo in mezzo una contropartita tecnica. L'Ajax sarebbe molto interessata a Moise Kean, attaccante del 2000 messosi particolarmente in mostra con la maglia delle nostre nazionali giovanili. La Juventus però non è disposta a cedere il suo talento e tiene questa opzione come soluzione limite. Di certo De Ligt sarebbe un grande innesto per la retroguardia bianconera, che con lui sistemerebbe il reparto per parecchi anni a venire.

Sempre viva la pista Balerdi: costa 8 milioni

Il terzo 19enne che la Juventus segue molto da vicino è Leonardo Balerdi. L'interesse per questo ragazzo è vecchio di mesi e, come spesso accade in questi casi, il giovane centrale del Boca Juniors non è un pallino esclusivo di Fabio Paratici. Così per anticipare la concorrenza il dirigente bianconero avrebbe pensato di acquistarlo in sinergia con la Sampdoria, spendendo una cifra intorno agli 8 milioni di euro per poi lasciarlo in prestito ai blucerchiati, dove Balerdi potrebbe ambientarsi con calma al calcio italiano.

"Leo" è un profilo tra i più interessanti dell'intero panorama sudamericano. Arrivato al Boca Juniors come mediano, è stato arretrato in difesa per sfruttare il suo fisico e la sua capacità di giocare sull'uomo dal "Flaco" Schiavi che, in tempi recenti, pare aver caldeggiato il suo nome con Guillermo Barros Schelotto. Una volta arrivato in prima squadra, Balerdi si è ritagliato uno spazio importante nonostante la presenza di giocatori di primissimo piano come Goltz, Izquierdoz e Magallan.

Tatticamente duttile, può giocare anche nel ruolo di centrocampista, ruolo in cui sfrutta una discreta tecnica di base. Qualora non arrivasse De Ligt, ecco che il giovane centrale boquense potrebbe rappresentare una sorta di piano B di grande qualità, ma non è escluso che una trattativa per portarlo a Torino venga portata avanti a prescindere dall'esito dell'affare legato all'olandese.

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