Il migliore a 40 anni: Buffon domina in Ligue 1 e Champions League

Stiamo sottovalutando qualcosa di incredibile: a 40 anni il portiere del PSG in pochi mesi è diventato determinante per la squadra ed è ancora oggi uno dei migliori portieri al mondo.

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Quando Gigi Buffon, alla fine della partita contro l'Hellas Verona, lascia il campo per l’ultima volta in maglia bianconera, tutti ne hanno già cantato le lodi classiche di chi ha concluso il suo percorso. In Italia ha vinto tutto quello che poteva, gli resterà per sempre il cruccio della Champions League, ma per fortuna per lui e per noi, ha vinto il Campionato del mondo 2006, che lo ripaga dei tanti sforzi profusi in Europa e gli riconosce la sua grandezza.

In quel momento i primi rumors che potesse andare in USA o negli Emirati erano abbastanza flebili, mentre inesistenti quelli che potesse continuare in un campionato di alto livello e in una grande squadra. Quando uscì la notizia che sarebbe andato al PSG infatti si faceva stento a crederci. Nel momento della presentazione, i giornali italiani erano abbastanza unanimi sull’idea che il presidente Al-Khelaïfi volesse soltanto un monumento-giocattolo con cui arricchire la sua collezione di campionissimi.

A soli quattro mesi dall’inizio della Ligue 1 invece, Buffon ha di nuovo scioccato tutti. È titolare inamovibile, davanti ad un portiere molto forte come Areola, è l’ago della bilancia di uno spogliatoio con personalità estreme e difficilmente compatibili, ha giocato partite al suo consueto livello nonostante abbia quasi 41 anni, la sua presenza è stata determinante per il passaggio del turno nel girone iniziale di Champions League. Un dato per capire cosa sta facendo Buffon. Quando ha esordito in Serie A, il 19 novembre 1995 in Parma-Milan, il suo avversario più pericoloso era George Weah. Oggi gioca con suo figlio Timothy. Basta questo per capirne la grandezza.

Buffon punto di riferimento al Paris Saint GermainGetty Images
In poco tempo Buffon è diventato un punto di riferimento al Paris Saint Germain.

Gigi Buffon non tramonta mai: a 40 anni è ancora al top

L’avventura di Buffon al PSG inizia con la Supercoppa di Francia, contro un Monaco che vorrebbe insidiare lo strapotere dei parigini. Il finale ammette poche repliche, 4-0 per il PSG che schiera in attacco due giovanissimi come Weah e Nkunku. Buffon fa l’ordinaria amministrazione e inizia a prendere in mano la difesa in quel momento con il solo Thiago Silva vero titolare.

Anche l’esordio in Ligue 1 è perfetto, la squadra vince 3-0 contro il Caen e Buffon fa il suo consueto compito. Con l’ingresso di tutti i difensori titolari, la squadra ha iniziato a girare sempre meglio e la prova migliore di Gigi Buffon è stata quella contro il Lione, forse l’unica squadra che può creare dei piccoli problemi al PSG.

Se però in Ligue 1 Buffon ha semplicemente accompagnato la netta superiorità della sua squadra, è stato in Champions League che il suo valore aggiunto si è visto in maniera evidente. Squalificato per le proteste di Madrid dello scorso anno, il PSG ha vinto solo una delle prime tre partite, quella in casa contro la Stella Rossa, prendendo ben 6 gol. Dalla partita contro il Napoli al San Paolo in poi, Buffon è rientrato e la squadra, sul limite del burrone al 90’ contro il Napoli al Parco dei Principi, si è ritrovata vincitrice del girone più difficile di tutti.

In questo scatto determinante sono contati gli attaccanti, l’affiatamento che i difensori hanno trovato con il tempo, ma Gigi Buffon ha avuto un ruolo determinante. Lo si vede dall’intensità con cui i compagni lo hanno abbracciato dopo la vittoria di Belgrado, che ha sancito la qualificazione. Si comprende subito quando un calciatore si è fatto sentire e ha posto l’Europa come obiettivo fondamentale della stagione.

Che un portiere sia così determinante per le sorti di una squadra è sicuramente da sottolineare, ma quello che stupisce, anche se pochi lo evidenziano, è che a far fare il salto di qualità non solo è stato un portiere, ma che il portiere in questione abbia quasi 41 anni. Non è mai successo ad un altro calciatore nella storia a quell’età che non solo giochi titolare in uno dei club migliori al mondo, ma che la sua presenza e le sue prestazioni pesino così tanto sul valore complessivo del team sia in Ligue 1 che in Champions League.

A tutto si aggiunge anche un altro elemento interessante. Buffon a 40 anni sta facendo tutto questo e nessuno lo rimarca come qualcosa di incredibile. Ci sembra quasi naturale che un portiere quarantenne sia l’elemento cardine di una squadra che punta a vincere tutto quello a cui partecipa. Anche se ci sembra normale l’impossibile, perché Buffon ci ha abituato davvero a tutto, quello che Gianluigi Buffon ci sta regalando è clamoroso.

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