Europa - Stati Uniti di atletica a Minsk nel 2019

Minsk ospiterà l’incontro internazionale di atletica tra Europa e Stati Uniti nel settembre 2019

Svein Arne Hansen Getty Images

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Il 2019 sarà l’anno del ritorno della storica sfida tra Europa e Stati Uniti che si affronteranno il 9 e 10 Settembre a Minsk in Bielorussia in una sorta di versione atletica della Ryder Cup di golf. L’accordo è stato siglato dalla European Athletics e da USA Track and Field nei giorni scorsi nella città bielorussa. Le gare di Minsk si svolgeranno tre settimane prima dell’inizio dei Campionati del Mondo di Doha.

Il vincitore di ciascuna specialità individuale dei prossimi Campionati Europei per nazioni di Bydgoszcz e i primi tre delle liste continentali del 2019 rappresenteranno il Team Europe. Sei atleti bielorussi (3 uomini e tre donne) faranno parte della formazione continentale. L’incontro Europa- Stati Uniti avrà come teatro il rinnovato Dinamo Stadium, impianto con una capienza di 22000 spettatori a sedere.

Il programma prevede tutte le gare di corsa fino ai 3000 metri al posto dei 5000m, tutti i concorsi (salti e lanci), la staffetta 4x100 e la staffetta mista “svedese (200m-200m-400m-800m). Le squadre dovranno schierare un uomo sugli 800m, una donna sui 400m, e un uomo e una donna sui 200 metri. E’ previsto un premio in denaro per i vincitori di 7000 euro.

Europa - Stati Uniti di atletica a Minsk nel 2019

Si tratta di una riedizione degli storici incontri di atletica tra le superpotenze dell’allora Unione Sovietica e Stati Uniti degli anni Sessanta.

Svein Arne Hansen, Presidente della European Athletics:

Siamo orgogliosi di annunciare il ritorno dell’incontro tra Europa e Stati Uniti, che torneranno a sfidarsi per la prima volta dagli anni Sessanta

Gianmarco Tamberi salta 2.46m con l’aiuto di una pedana elastica

Gianmarco Tamberi ha superato 2.46m (un centimetro in più rispetto al record mondiale di Javier Sotomayor) ma la misura non vale perché ha saltato con l’aiuto di una pedana elastica. Gimbo ha divertito i presenti in occasione di un’attività aziendale organizzata per i dipendenti di Calzedonia a Verona. L’esibizione non era ovviamente valida a fini statistici ma Il campione mondiale indoor di Portland 2016 ha regalato ai presenti un grande show.

Gianmarco Tamberi:

Il direttore commerciale Matteo Muraro ha voluto mettere in parallelo la mia attività di saltatore e un’azienda che punta sempre più in alto, alzando di volta in volta l’asticella

Il campione marchigiano partirà il 29 dicembre insieme ad Alessia Trost e a suo papà e allenatore Marco Tamberi per il Sudafrica dove si allenerà per 18 giorni a Potcefstroom in vista del debutto agonistico del prossimo 2 Febbraio a Karlsruhe nella prima tappa del World Indoor Tour. Gimbo gareggerà successivamente il 9 Febbraio a Banska Bystryka, il 15 Febbraio agli Assoluti Indoor di Ancona e agli Europei Indoor di Glasgow (1-3 Marzo).

La campionessa olimpica, mondiale ed europea del salto con l’asta Ekaterini Stefanidi ha annunciato che gareggerà in due tappe del World indoor Tour a Karlsruhe e a Birmingham. La greca gareggerà contro la tedesca Lisa Ryzhich a Karlsruhe e contro la britannica Holly Bradshaw a Birmingham. Sempre a Birmingham gareggeranno anche la campionessa europea dei 1500 metri Laura Muir e il campione mondiale indoor dei 60 ostacoli di Birmingham 2018 Andy Pozzi, che attualmente si sta allenando a Formia con l’azzurro Paolo Dal Molin sotto la guida del tecnico cubano Santiago Antunez, che guidò Anier Garcia e Dayron Robles al titolo olimpico rispettivamente a Sydney 2000 e a Pechino 2008.

Super Simone Cairoli debutta nell’eptathlon a Aubière

Il decatleta azzurro Simone Cairoli ha esordito nella stagione indoor in terra francese disputando una gara di eptathlon a AubIère in Francia. L’atleta lombardo ha totalizzato 5645 punti, quinta migliore prestazione della sua carriera a livello indoor. Due anni fa l’allievo del coach Andrea Calandrina ottenne 5531 punti nello stesso periodo dell’anno pochi mesi prima di gareggiare agli Europei Indoor di Belgrado dove ottenne il record personale con 5841 punti. Cairoli ha ottenuto i seguenti risultati individuali: 7”06 sui 60 metri, 7.09m nel salto in lungo, 12.79m nel lancio del peso, 2.04m nel salto in alto, 8”36 sui 60 ostacoli, 4.45m nel salto con l’asta e 2’45”23 sui 1000 metri. La scorsa estate il portacolori dell’Atletica Lecco Colombo Costruzioni si è classificato decimo agli Europei di Berlino nel decathlon diventando il quarto italiano di sempre con 7949 punti.

Javianne Oliver parte con 7”24 sui 60 metri

La velocista statunitense Javianne Oliver ha esordito nella stagione indoor americana vincendo i 60 metri in un buon 7”24 a Bloomington. Lo scorso anno Oliver si mise in luce vincendo il titolo statunitense ad Albuquerque con 7”02. Aliyah Abrahms si è imposta sui 300 metri femminili in 37”45 precedendo la campionessa mondiale under 20 di Bydgoszcz 2016 Candace Hill (37”71). Kenny Bednerek (freshman al primo anno di università) è sceso sotto i 46 secondi sui 400 metri con 45”93 a Maryville.

Kranz vola in 6”62 sui 60 metri in Germania

In Germania sale sulla ribalta il ventenne Kevin Kranz, che ha fermato il cronometro in 6”62 sui 60 metri sulla pista indoor di Dortmund. Kranz ha la stessa età del campione europeo under 20 dei 100 metri Filippo Tortu. Nel 2018 ha vinto il titolo tedesco dei 100 metri a Norimberga in 10”28.

Memorial Zatopek di Melbourne: Niiya e McSweyn si impongono sui 10000 metri

La giapponese Hitomi Niiya e l’australiano Stewart McSweyn hanno vinto il tradizionale Memorial Zatopek di Melbourne in Australia correndo i 10000 metri rispettivamente in 31’32”50 (sesto miglior tempo mondiale dell’anno a livello femminile) e in 27’50”83 (record personale migliorato di 15 secondi).

Maratona di Shenzhen: successi per Koech e Seboka

Il keniano Edwin Kipngetich Koech e l’etiope Mulu Seboka hanno vinto la Maratona IAAF Silver Label di Shenzhen in Cina.

Il ventiseienne Koech ha tagliato il traguardo in 2h09’44” realizzando il primo tempo sotto le 2h10’ nella storia della Maratona di Shenzhen e la sua seconda migliore prestazione dopo il record personale di 2h07’13” stabilito in occasione della Maratona di Milano nel 2017.

La favorita Mulu Seboka ha rispettato i pronostici della vigilia aggiudicandosi la gara femminile in 2h27’12”, tempo con il quale ha demolito il record del percorso di 2h33’25” detenuto da Viktoria Poliudina. Seboka ha vinto la sua seconda maratona su suolo cinese in questa stagione dopo il successo ottenuto a Dalian sette mesi fa in 2h28’59”. Nel 2018 ha corso anche a Seul realizzando il tempo di 2h25’01”. Chepchirchir, decima lo scorso anno a Shenzhen, si è classificata seconda in 2h32’05”.

25 km di Kolkata (India): vincono Legese e Kuma

Doppietta etiope alla 25 km indiana di Kolkata dove si sono imposti Birhanu Legese e Dibaba Kuma. Il due volte vincitore della mezza maratona di New Dehli Legese ha conquistato il successo in 1h15’48, tempo più lento rispetto al record del percorso stabilito lo scorso anno dal grande Kenenisa Bekele.

Nella gara femminile Kuma ha sferrato l’attacco decisivo a 200 metri dalla fine andando a conquistare il successo in 1h27’34”. La vincitrice vanta un record personale di 2h23’34” sulla maratona ottenuto a Lubiana sette settimane fa.

Maratona di Mersin

Il keniano Kenneth Kiplagat Limo e l’etiope Konjit Tilahun si sono imposti alla Maratona turca di Mersin fermando il cronometro rispettivamente in 2h10’12” (record del percorso) e in 2h33’18”.

Bene Dossena e Boccalini nelle corse su strada italiane

In Italia è tornata a correre Sara Dossena (sesta nella maratona agli ultimi Europei di Berlino), che ha vinto sulla distanza delle 3 miglia a Novara in un buon 15’44” precedendo Nicole Reina (16’20”). La bergamasca correrà prossimamente alla Boclassic di Bolzano il 31 Dicembre, al Campaccio di San Giorgio su Legnano il 6 Gennaio in previsione di una maratona primaverile a Nagoya in Giappone.

L’emergente Beatrice Boccalini ha vinto la mezza maratona di Cittadella in un buon 1h13’36” diventando la quarta più veloce in Italia in questa stagione dopo Sara Dossena, Valeria Straneo e Giovanna Epis.

Valeria Straneo ha annunciato che sarà allenata dal campione olimpico di maratona di Atene 2004 Stefano Baldini, che ora segue i gemelli livornesi Lorenzo e Samuele Dini.

Cross di Venta de Banos: Gidey e Rono vincitori

L’etiope Letesenbet Gidey (due volte campionessa mondiale juniores) e il keniano Vincent Rono si sono aggiudicati il cross spagnolo di Venta de Banos. Gidey ha fermato il cronometro in 27’22” sulla distanza dei 7.6 km precedendo di 18 secondi la connazionale Hawi Feysa. Terzo posto per Ines Monteiro in 29’17”. Rono ha vinto la gara maschile di 10.6 km in 34’16” precedendo di sei secondi lo spagnolo Javier Guerra.

Cross di Yecla: successo di Gemechu e Balew:

L’etiope Tsehay Gemechu in campo femminile e il portacolori del Barhein Birhanu Balew hanno conquistato il successo alla trentaseiesima edizione del Cross Nacional Fiestas de la Virgen di Yecla in Spagna. Balew ha vinto la gara maschile di 10 km in 28’54” precedendo il turco di origini keniane Polat Arikan Kemboi e lo spagnolo Adel Mechaal. Gemechu ha trionfato nella gara femminile di 8 km in 25’32” superando la forte specialista dei 3000 siepi Norah Jeruto di sei secondi.

Premiazioni di fine anno

Il campione europeo del decathlon di Berlino 2018 Artur Abele si è classificato terzo nella premiazione dello Sportivo tedesco dell’anno nel corso del tradizionale Gala prenatalizio di Baden Baden andato in onda in diretta nazionale sul primo canale ARD. Abele ha commosso gli appassionati tedeschi vincendo il decathlon agli Europei di Berlino dopo una serie di gravi infortuni. I premi di sportivi dell’anno sono andati al triatleta Patrick Lange e alla tedesca Angelique Kerber, vincitrice del torneo di Wimbledon.

La tre volte campionessa europea dei 100 e dei 200 metri e della staffetta 4x100 Dina Asher Smith è stata scelta tra i sei finalisti per il premio di sportiva britannica dell’anno nel corso del tradizionale “BBC Sports Personality of the Year Award” di Domenica scorsa a Birmingham andato in onda sul primo canale della BBC Domenica sera. Il titolo di British Sports Personality of the Year è stato vinto dal trionfatore del Tour de France Geraint Thomas, che ha preceduto il cinque volte campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton e l’attaccante del Tottenham Harry Kane.

Il vincitore dei 200 metri della Diamond League Noah Lyles (quattro tempi sotto i 19”70 nel 2018 con un personale stabilito a Montecarlo di 19”65) e la mezzofondista Shelby Houlihan (campionessa statunitense sui 1500m e sui 5000m) sono stati votati atleti statunitensi dell’anno dalla rivista di atletica statunitense Track and Field News, conosciuta dagli appassionati come la “Bibbia” dell’atletica.

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