Copa Libertadores, ufficiale l'edizione 2019: tutti a caccia del River

Sorteggiati ad Asuncion i gruppi della nuova edizione di Copa Libertadores. Argentine e brasiliane in prima fila: chi spodesterà il River Plate?

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Porto Alegre, Lima e una terza città ancora sconosciuta. A poche settimane dalla trionfale finale vinta in quel di Madrid il River Plate ripartirà da qui per difendere il titolo di campione in carica. L'urna di Asuncion ha parlato ed emesso i suoi verdetti: i Millonarios, inseriti nel Gruppo A in quanto detentori del trofeo, saranno ancora una volta una delle squadre copertina della Copa Libertadores che ha visto ufficializzare i propri gironi per l'edizione 2019 nella serata di lunedì. Una serata durante la quale, grazie a una parata incredibile di stelle ed ex glorie del calcio sudamericano, si è cercato di tirare una linea netta sul recente passato e le violenze di Buenos Aires.

Si volta pagina, dunque, e lo si fa in grande stile: in campo scenderanno la bellezza di 35 titoli in totale, con il Boca Juniors primatista di questa speciale classifica con 6 Libertadores in bacheca, dietro solo all'Independiente (7) che però - quest'anno - sarà impegnato in Copa Sudamericana. Ci saranno, come già anticipato, anche i campioni in carica del River Plate in rappresentanza di un contingente argentino che, contrariamente agli anni scorsi, in questa edizione manderà avanti molte novità interessanti come il Talleres di Cordoba, il Godoy Cruz e l'Huracan, alle quali si aggiunge il sempre presente San Lorenzo. Il Brasile sarà ancora una volta il paese con più squadre impegnate, ben sette, mentre l'Argentina ne avrà sei e tutte le altre otto federazioni potranno sfruttare solo quattro posti. Questa decisione è vecchia di qualche anno ed è stata ideata per provare ad alzare ulteriormente il livello di un torneo diventato globale a livello di appeal, visto che la Copa Libertadores è ormai trasmessa in tutto il mondo.

Il format rimane lo stesso degli anni passati: si giocano tre turni preliminari a partire dal 22 gennaio, quando scenderanno in campo sei squadre in rappresentanza delle nazioni che attualmente occupano dalla quinta alla decima posizione del ranking Conmebol. Chi passa al secondo turno troverà sulla propria strada una connazionale o una rappresentante di qualsiasi altra federazione escluse le due big, dato che il sorteggio ha voluto incrociare sin da subito i destini di Talleres e San Paolo. Chi supera la seconda fase di qualificazione passa al playoff, dal quale usciranno le quattro compagini che andranno a completare il quadro generale della fase a gruppi. Due delle quattro eliminate, quelle che escono con un passivo migliore rispetto alle altre, retrocederanno in Copa Sudamericana.

Copa Libertadores, al via l'edizione 2019: tutti a caccia del River Plate

Si parte a fine gennaio e si termina il 23 novembre. In mezzo ci saranno nove mesi di battaglie senza esclusioni di colpi. Negli ultimi dieci anni il titolo è sempre finito in Brasile o in Argentina, con la sola eccezione del 2016 quando ad alzare la Copa Libertadores fu l'Atletico Nacional di Medellin. Quindi va da sé che le favorite rimangono sempre e comunque le stesse, soprattutto perché River Plate, Boca Juniors e San Lorenzo hanno un'attitudine "copera" superiore alla media e negli ultimi anni hanno sempre messo insieme degli ottimi cammini internazionali, mentre i verdeoro - Corinthians a parte - schierano ancora una volta tutto il meglio espresso in questo momento dal calcio brasiliano.

Detto che bisognerà vedere come le squadre ci arriveranno dopo la parentesi legata al calciomercato, sarà interessante capire se il River Plate è in grado di ripetere lo strepitoso cammino di quest'anno. I Millonarios saranno una delle favorite, ma la qualificazione alla seconda fase dovranno guadagnarsela visto che il destino ha riservato loro uno dei tre "grupos de la muerte". Con la compagine allenata da Gallardo ci saranno il pericoloso Internacional di Porto Alegre, qualificatosi alla coppa da neopromossa, e l'Alianza Lima, oltre a una quarta squadra che potrebbe essere il San Paolo, il Talleres o l'Independiente Medellin.

Non è andata benissimo nemmeno al San Lorenzo, inserito nel Gruppo F assieme ai freschi vincitori del Brasileirão, il Palmeiras, e i finalisti sconfitti dell'ultima Sudamericana, l'Atletico Junior di Barranquilla. Inoltre, il Ciclon potrebbe ritrovarsi nel raggruppamento lo spauracchio Universidad de Chile, contro la quale ha maturato negli anni una lunga serie di risultati negativi. Nel Gruppo G ci è invece finito il Boca Juniors: gli xeneizes, in attesa di capire quale sarà il successore di Schelotto, molto probabilmente si giocheranno il primo posto con l'Atletico Paranaense fresco di vittoria in Sudamericana, mentre Jorge Wilstermann e Tolima non dovrebbero rappresentare particolari ostacoli se non per le altitudini di Cochabamba e Ibagué, dove giocano i loro impegni casalinghi.

Molto interessanti anche gli altri gironi. Il Gruppo B potrebbe essere uno dei più equilibrati di questa edizione dove il Cruzeiro può fare la voce grossa e la coppia composta da Emelec e Huracan si gioca il secondo posto, con i venezuelani del Deportivo Lara a sparigliare le carte in tavola. Nel C spazio al colosso paraguagio Olimpia, testa di serie e super favorita per la vittoria del girone davanti a Godoy Cruz, Sporting Cristal e Universidad de Concepcion, giovane compagine cilena da tenere d'occhio. Nel Gruppo D invece troviamo ben sette Libertadores tra Peñarol, Flamengo e LDU Quito.

Scorrendo gli altri raggruppamenti, particolarmente stuzzicante è il Gruppo E, dove Nacional di Montevideo e Cerro Porteño partono un gradino avanti rispetto ai venezuelani dello Zamora. Completa il quadro della situazione il Gruppo H, dove il Gremio - grande delusa della scorsa edizione - se la vedrà con Universidad Catolica, Rosario Central e una quarta squadra che uscirà dai playoff. Da decidere ancora le partecipanti per quanto riguarda la Bolivia, unico campionato ancora in corso attualmente: Jorge Wilstermann a parte, San José e The Strongest sono sicure di giocare la Libertadores ma non si sa ancora da quale fase, mentre l'ultimo posto verrà occupato dalla matricola Royal Pari o dal colosso paceño Bolivar.

Il calendario della manifestazione

  • Primo turno (andata: 22-24/01; ritorno: 20-31/01 2019)
  • Secondo turno (andata: 5-7/02; ritorno: 12-14/02 2019)
  • Playoff (andata: 19-21/02; ritorno: 26-28/02 2019)
  • Fase a gruppi (dal 5/03 al 9/05 2019)
  • Ottavi di finale (andata: 2-4/07; ritorno 9-11/07 2019)
  • Quarti di finale (andata: 30/07 e 1/08; ritorno: 6-8/08 2019)
  • Semifinali (andata: 24-25/09; ritorno: 1-2/10 2019)
  • Finale (23/11/2019)

Primo turno preliminare

  • E1 Delfin (ECU) - Nacional (PAR)
  • E2 Deportivo La Guaira (VEN) - Real Garcilaso (PER)
  • E3 Bolivia 4 (BOL) - Defensor Sporting (URU)

Secondo turno preliminare

  • C1 Danubio (URU) - Atletico-MG (BRA)
  • C2 Melgar (PER) - Universidad de Chile (CIL)
  • C3 Bolivia 3 (BOL) - Libertad (PAR)
  • C4 Palestino (CIL) - Independiente Medellin (COL)
  • C5 Talleres (ARG) - San Paolo (BRA)
  • C6 E2 - Atletico Nacional (COL)
  • C7 E1 - Caracas (VEN)
  • C8 E3 - Barcelona (ECU)

Playoff

  • C1 - C8 (G1)
  • C2 - C7 (G2)
  • C3 - C6 (G3)
  • C4 - C5 (G4)

La composizione dei gruppi

GRUPPO A

  • River Plate (ARG)
  • Internacional (BRA)
  • Alianza (PER)
  • G4

GRUPPO B

  • Cruzeiro (BRA)
  • Emelec (ECU)
  • Huracan (ARG)
  • Deportivo Lara (VEN)

GRUPPO C

  • Olimpia (PAR)
  • Sporting Cristal (PER)
  • Godoy Cruz (ARG)
  • Universidad de Concepcion (CIL)

GRUPPO D

  • Peñarol (URU)
  • Flamengo (BRA)
  • LDU Quito (ECU)
  • Bolivia 2

GRUPPO E

  • Nacional Montevideo (URU)
  • Cerro Porteño (PAR)
  • Zamora (VEN)
  • G1

GRUPPO F

  • Palmeiras (BRA)
  • San Lorenzo (ARG)
  • Atletico Junior (COL)
  • G2

GRUPPO G

  • Boca Juniors (ARG)
  • Atletico-PR (BRA)
  • Jorge Wilstermann (BOL)
  • Deportes Tolima (COL)

GRUPPO H

  • Gremio (BRA)
  • Universidad Catolica (CIL)
  • Rosario Central (ARG)
  • G3

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