C'è il Leganes, il Real Madrid invoca la "clausola della paura"

Oscar Rodriguez e Andriy Lunin non potranno giocare la sfida contro la società che detiene il loro cartellino: le Merengues non vogliono correre rischi.

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Il prossimo 9 gennaio sarà di nuovo sfida negli ottavi di finale di Copa del Rey tra Real Madrid e Leganés. Prima il match al Santiago Bernabeu, poi, la settimana successiva, quello di ritorno all'Estadio Municipal de Butarque. Un grande classico ormai della competizione, visto che si tratta del secondo anno consecutivo in cui le due squadre si affrontano.

La stagione scorsa l'incrocio era arrivato nei quarti di finale della competizione e a sorpresa (dopo aver perso 1-0 in casa all'andata) i piccoli madrileni erano riusciti a eliminare i Blancos, imponendosi 2-1 nel ritorno al Bernabeu.

Ecco, per evitare altre figuracce (o quanto meno per ridurre la possibilità) il Real Madrid ha deciso avvalersi della clausola che nel gergo viene definita "Fear Clause", ossia "della paura". Di cosa si tratta? Semplice, i giocatori arrivati al Leganés in prestito dalle Merengues non potranno prendere parte al doppio incontro di Copa del Rey.

Il portiere del Real Madrid Andriy Lunin in prestito al LeganesGetty Images
Andriy Lunin, portiere del Real Madrid in prestito al Leganes

Il Real Madrid invoca la "clausola della paura"

Si tratta nello specifico di Oscar Rodriguez e Andriy Lunin, che dunque non potranno essere impiegati nel corso di questi incontri di coppa, contro la squadra proprietaria dei loro cartellini. In estate infatti il Real Madrid ha mandato i suoi due giovani a fare esperienza, ma a una condizione: che non potessero giocare da avversari.

Di questa clausola il club di Florentino Perez si è già avvalso nella partita di Liga della terza giornata, quando i due non furono nemmeno convocati da Mauricio Pellegrino, e lo stesso farà nelle gare di Copa del Rey.

Oscar Rodriguez, in particolare, è un giocatore importantissimo negli schemi del Leganés, squadra con la quale ha già giocato 13 partite e segnato 2 gol, uno dei quali contro il Barcellona, regalando un'incredibile vittoria alla sua squadra. Solo 274 minuti invece per il baby portiere ucraino, che però ha collezionato la maggior parte di essi proprio nelle partite di coppa, nell'ambito del turnover messo in atto da Pellegrino. Stavolta non potrà farlo. A meno che non abbia voglia di sfidare lo spirito vendicativo di Solari e di tutto il Real Madrid.

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