MotoGP, Pedrosa ribatte a Puig: "Lascia stare chi non parla di te"

Dani Pedrosa ribatte alle accuse di Alberto Puig, team manager Honda MotoGP. Il pilota spagnolo scrive sui social: "Perché parla solo adesso?".

Dani Pedrosa in MotoGP Getty Images

0 condivisioni 0 commenti

di

Share

Le dure parole di Alberto Puig, team manager Honda MotoGP, non potevano certo cadere nel vuoto. Dure le accuse nei confronti di Dani Pedrosa, reo a suo dire di non aver messo il massimo impegno per tentare l'assalto al titolo. Una faccenda che avrebbe dovuto trovare risoluzione nelle mura del paddock, con un faccia a faccia tra il pilota spagnolo e il 51enne manager, ma invece il polverone è stato sollevato all'indomani della separazione tra le due parti.

C'è stata un'intera stagione per esprimere il proprio dissenso, correggere eventuali errori, fare richieste ben precise. Invece Alberto Puig ha voluto affidare il suo sfogo al quotidiano spagnolo 'La Vanguardia', prima puntando il dito contro Pedrosa, di cui è stato manager fino al 2013, poi intromettendosi nella diatriba tra Marc Marquez e Valentino Rossi, cominciata nel 2015 a Sepang, quando ancora non era nel paddock MotoGP. Un intervento a gamba tesa rivelatosi fuori luogo che non poteva passare inosservato.

In attesa di conoscere se, come e quando il campione di Tavullia deciderà di ribattere a chi lo ha dato per spacciato (professionalmente parlando), Dani Pedrosa affida ai social network la sua risposta. Lo fa con il suo ineguagliabile atteggiamento elegante ma incisivo, morbido ma pungente, un po' come il suo stile di guida. Chiusa la vicenda con Puig, martedì e mercoledì sarà in pista a Jerez per due giorni di test privati in sella alla KTM RC16. Da qui parte la sua nuova avventura.

Alberto Puig in MotoGPGetty Images

MotoGP, Pedrosa: "Perché Puig parla solo adesso?"

Il team manager HRC, dal suo ingresso nel box al posto di Livio Suppo, non è mai stato gentile nei confronti del suo ex assistito. Solo un mese fa lo aveva bollato come un "privilegiato", per essere rimasto tanti anni in sella alla Honda MotoGP pur non vincendo mai un titolo. Non ha ben accettato il rifiuto di diventare collaudatore del team con cui ha gareggiato per una carriera intera, preferendo passare in orbita KTM con la stessa mansione. Ma Dani Pedrosa ha forse voluto lanciargli un messaggio con quella sua scelta e adesso non resta in silenzio davanti alle pubbliche accuse.

Mi dispiace per la visione e delusione che Alberto Puig ha dei risultati che ho ottenuto. Trovo curioso che da un giorno all'altro abbia cambiato la sua opinione su di me. Spero che un giorno ci ripensi. Io ho dato il meglio di me stesso, tutto ciò che ero in gradi di offrire in ogni momento. Dubitare che un pilota voglia essere campione non si addice a chi si dedica a questo sport.

Il pilota di Castellar del Valles avrebbe preferito un faccia a faccia risolutivo, considerando le tante occasioni presentatesi nel corso del campionato recentemente concluso. Infine l'invito a fare silenzio sulle persone che si comportano diversamente da lui.

Avrei preferito che tutto il rancore che sta dimostrando l'avesse manifestato di persona viste le tante occasioni che abbiamo avuto quest'anno, invece di aspettare di farlo ora che non sono più in squadra. Ogni cosa ha il suo momento. In ogni caso, che lasci in pace chi non parla male di lui...

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.