Bayern Monaco, Coman "ritira" il ritiro: "Parole mal interpretate"

Il francese fa dietrofront e nega di aver affermato di voler smettere di giocare in casa di un nuovo infortunio grave. "Intendevo entro il 2018, non ho parlato di futuro".

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Ritirato il ritiro. Kingsley Coman non attacca più gli scarpini al chiodo. O meglio: non lo farebbe nemmeno in casa di un ennesimo grave infortunio. Il 2018 dell'esterno francese del Bayern Monaco (con un passato anche alla Juventus) è stato particolarmente sofferto. Per due volte è stato operato ai legamenti dopo esserseli rotti. Il primo infortunio gli ha fatto saltare i Mondiali (che avrebbe vinto), il secondo lo ha tenuto lontano dai terreni di gioco per oltre tre mesi.

In un'intervista pubblicata la scorsa settimana su Telefoot Coman si era detto stufo dei tanti infortuni, al punto da mettere in dubbio la propria carriera nel caso in cui arrivasse un nuovo stop. Kingsley, anche comprensibilmente, non ha voglia di vivere una nuova riabilitazione, non ha voglia di pensare ancora ai tanti momenti bui passati ultimamente.

L'intervista ha fatto scalpore, al punto che anche all'interno del Bayern Monaco l'hanno presa molto seriamente. L'amministratore delegato del club, Rummenigge, ha detto di capire la frustrazione provata da Coman, mentre Salihamidzic, il direttore sportivo, lo ha invitato a non mollare:

Parlerò con lui. Non sarà stato il suo ultimo infortunio, anche io ho avuto due infortuni gravi in un anno, so cosa prova. Ma Kingsley ha un futuro radioso.

Coman del Bayern Monaco si dispera dopo il suo ultimo infortunioGetty Images
Coman del Bayern Monaco si dispera dopo il suo ultimo infortunio

Bayern Monaco, Coman sul ritiro: "Sono stato frainteso"

In realtà Coman non ha intenzione di ritirarsi. Non l'ha mai avuta. Le sue parole, a suo dire, sono state mal interpretate. Per questo l'esterno francese ha voluto ribadire il concetto parlando con i giornalisti della Bild:

La mia intervista è stata mal interpretata. Intendevo dire che non avrei voglia di una nuova riabilitazione se nel 2018, quindi nelle prossime settimane, dovessi farmi nuovamente male. Non ho parlato di infortuni più in là nel tempo.

Coman in azione col Bayern MonacoGetty Images
Coman in azione col Bayern Monaco

Allarme rientrato in casa Bayern Monaco quindi. Quella di Coman era una provocazione. Nulla di più. Si ritirerebbe solo con un nuovo infortunio grave da qui a fine 2018. Mancano due settimane. Il pericolo è quasi superato. E dal 2019 sarà anche ritirato il ritiro. Perché come dice Salihamidzic Coman ha una carriera radiosa di fronte a sé. Parlare di ritiro a 22 anni, effettivamente, è un po' prematuro.

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