Serie A, Reina: "Il Milan si rialzerà. Gattuso il nostro capitano"

Il portiere spagnolo manda un messaggio ai compagni dopo l'eliminazione dall'Europa League: "Dobbiamo rialzare la testa e dare di più". E si schiera col tecnico.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Non sta vivendo un momento facile, lui abituato a essere un punto di riferimento in campo e fuori, oggi relegato al ruolo di secondo portiere, un ruolo che oggettivamente può star stretto a un giocatore della sua caratura, un ruolo che dopo un anno al Bayern Monaco aveva deciso non facesse per lui, scegliendo di tornare a Napoli. Nella sua Napoli. Un club che gli è costato lasciare, ma il rapporto con De Laurentiis si era ormai deteriorato. Pepe Reina ha deciso di accettare l'offerta del Milan e restare in Serie A per rimettersi in gioco.

Davanti a lui, però, la concorrenza di Donnarumma, di un portiere giovane, capace di fare il titolare in Serie A a 17 anni, sapeva a cosa sarebbe andato incontro, ha accettato la sfida, sperando di ribaltare le gerarchie. L'Europa League era la sua occasione di giocare, per Reina era anche una valvola di sfogo, oltre che un obiettivo. L'eliminazione di Atene ha lasciato il segno. 

Reina è un leader, uno di quelli che si fa sentire nello spogliatoio, uno che in carriera ha vinto, ha condiviso il gruppo con fior di campioni, ha una mentalità diversa. Il Milan aveva deciso di puntare su di lui anche per quello. In estate, però, si era parlato anche di una sua possibile cessione, per mettere a bilancio una plusvalenza, per non mettere troppe pressioni su Donnarumma. Patrimonio da tutelare e proteggere. Sarri aveva pensato a lui per la porta del Chelsea, poi il club ha virato su un profilo giovane e di prospettiva come Kepa. Reina non ha fatto una piega e si è messo un gioco.

Milan, Reina parla a SkyGetty Images

Reina, messaggi al Milan

L'eliminazione dall'Europa League è stata un duro colpo, per il Milan, ma anche per Pepe Reina al quale ora -sulla carta- resta solo la Coppa Italia. Ma lo spagnolo non si perde d'animo, è calciatore navigato, sa che in questo momento non c'è da fare polemica, ma l'obiettivo è compattare l'ambiente e risollevare il Milan. Non cerca scuse, la sconfitta patita al Pireo non ha altri responsabili se non il Milan stesso, le parole rilasciate a SkySport sono chiare: 

Siamo colpiti, feriti nell'orgoglio, è stato un duro collpo, bisogna reagire, lavorare a testa bassa, dobbiamo avere una reazione. Non abbiamo perso a causa dell'arbitro, ci sono stati degli errori, è vero, ma gli errori più grandi li abbiamo commessi noi. Avevamo due risultati possibili e non abbiamo avuto la giusta cattiveria per andare a vincere e ottenere il nostro obiettivo.

Nella sua testa c'è solo il Milan, c'è la voglia di tornare in Champions League, di riportare il club rossonero nell'elite del calcio europeo. È un obiettivo che si era posto al suo arrivo a Milanello e che non vuole tradire. Non c'è posto per il mercato, in estate se ne riparlerà, ora Reina è concentrato solo sul campo: 

Si vince e si perde tutti insieme. Domani rivedremo la partita, vedendo dove si può migliorare. Ognuno deve dare il 10% in più di quello che abbiamo dato fino adesso.

Milan, le parole di Reina su GattusoGetty Images

Reina: "Gattuso il capitano della barca"

Reina parla anche di Gattuso, non vuole scaricare il peso delle responsabilità sull'allenatore, non cerca alibi, non è nel suo stile, nel suo modo di intendere il calcio. La squadra è con Rino, è con il suo tecnico, è il messaggio che il portiere vuole mandare: 

Mi dispiace per tutti quelli che fanno parte del Milan, lui mette sempre la faccia, è il capitano di questa barca. Tutti vogliamo reagire per raddrizzare una stagione che prima di giovedì non andava per niente male. Martedì bisogna andare a Bologna col coltello tra i denti, cercando di vincere questa striscia di partite prima delle vacanze e affrontare la seconda parte di stagione nel migliore dei modi.

Reina ha il Milan in testa. Il messaggio è chiaro, non c'è spazio per altro adesso se non per il Bologna e i prossimi impegni con Spal e Frosinone. Poi la sosta invernale della Serie A, per ricaricare le batterie e ripartire. L'obiettivo Champions non aspetta nessuno. 

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.