Calciomercato, Preziosi su Cassano: "Antonio si è offerto al Genoa"

Enrico Preziosi racconta al Corriere dello Sport un curioso retroscena su Cassano: "Voleva venire al Genoa, ma è un giocatore in parabola discendente".

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Fantantonio lascia. Anzi no. Anzi sì, ma forse ci ha già ripensato. Gli ultimi due anni di Antonio Cassano sono scorsi via nell'indecisione più incredibile, figlia di una domanda che, arrivato a un certo punto, un calciatore è costretto a farsi: posso ancora giocare a calcio? La realtà è che Cassano è ancora troppo innamorato del campo da gioco per prendere una decisione netta e voltare definitivamente pagina. Così, dopo una carriera più che discreta, il talento di Bari vecchia in estate aveva deciso di rimettersi in discussione accettando la proposta di calciomercato arrivatagli dall'Entella, piccolo club ligure che gli avrebbe permesso di rimanere vicino alla sua nuova casa.

La Liguria è il posto dove Cassano ha deciso di passare il resto della sua vita. In provincia di Genova ha conosciuto Carolina Marcialis, la sua attuale moglie, con la quale ha avuto due figli. Addirittura c'è chi giura di vederlo spesso camminare in spiaggia con gli occhi rivolti verso il mare. Cassano la Liguria l'ha adottata come seconda casa da quando nel 2007 la Sampdoria decise di portarlo a Genova prelevandolo dal Real Madrid, dove Fantantonio ormai era ai margini dei Galacticos, una dimensione che non faceva decisamente al caso suo. Alla Samp ha passato i migliori anni della propria carriera sportiva, trovando in Garrone senior una sorta di secondo padre e ritagliandosi uno spazio importante quando sembrava che nessuno credesse più in lui.

Eppure, a calciomercato chiuso, Cassano stava per rendersi protagonista dell'ennesima scelta coraggiosa e allo stesso tempo discutibile della propria vita. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, l'ex giocatore del Real Madrid si sarebbe proposto al Genoa. A rivelarlo è il presidente del Grifone in persona, Enrico Preziosi, all'interno di un'intervista nella quale il numero uno del club racconta gli ultimi anni della gestione genoana, spaziando su più argomenti tra i quali spiccano la perenne contestazione della tifoseria e la prossima plusvalenza del club Piatek.

Antonio Cassano ai tempi della SampdoriaGetty Images

Calciomercato, Preziosi parla di Cassano: "Faceva la differenza, ma è in parabola discendente"

L'argomento centrale dell'intervista però è proprio Cassano, personaggio caratteristico, divisivo e sicuramente uno di cui si parlerà per molti anni ancora. D'altronde Fantantonio ha sempre fatto molto per non uscire mai dai radar, perché alle giocate d'alta scuola sciorinate in campo sono seguite le ormai celebri "cassanate", un nuovo termine coniato apposta per definire la sciocchezza del momento. Preziosi ha dichiarato che Cassano avrebbe dato la propria disponibilità per trasferirsi in rossoblu:

È successo poco tempo fa, dopo la sua decisione di lasciare l'Entella. Mi contattò chiedendomi se ci fosse spazio per lui. Sinceramente rimasi stupito e pilatescamente gli dissi di provare a parlarne con Juric. Ma il mister non volle nemmeno incontrarlo, quindi penso abbia recepito il messaggio.

L'ultimo biennio di Cassano è costellato di delusioni sportive. Dopo essere ritornato alla Sampdoria nel 2015, in seguito al fallimento del Parma, Fantantonio aveva già dimostrato di aver perso i colpi e lo smalto nei bei tempi. Passo lento, cadenzato, talvolta lo si vedeva giocare praticamente da fermo, tanto che a fine stagione arrivò la decisione di smettere con il calcio giocato. L'anno successivo però arrivò la chiamata del Verona, che lo ingaggiò durante il calciomercato assieme ad Alessio Cerci per provare a rilanciarli insieme, sulla falsariga di ciò che successe con Luca Toni.

In realtà le cose non andarono male, ma peggio. Dopo pochi giorni dalla partenza per il ritiro Cassano salutò la truppa allenata da Pecchia adducendo a motivi familiari: la lontananza dalla famiglia e dal mare - dal suo mare - lo tormentava troppo, ed è anche per questo che Preziosi non ha mai veramente preso in considerazione l'idea di tesserarlo:

Ho apprezzato il fatto che si sia tirato a lucido prima di proporsi, ma per me era un rischio: tempo fa faceva veramente la differenza, oggi invece vedo solo un ragazzo in parabola discendente. Per questo gli ho consigliato di parlare con Juric, ben sapendo come sarebbe andata a finire.

E il passato sampdoriano?

Quello sarebbe stato un ulteriore problema. Non si poteva proprio fare.

Già, perché prendere Cassano per il Genoa non solo avrebbe significato portarsi a casa probabilmente un calciatore poco utile alla causa, ma anche inimicarsi ulteriormente un ambiente che attualmente a Preziosi non sta facendo sconti. Dall'altra parte, è molto probabile che i tifosi della Samp si sarebbero sentiti traditi da questa eventuale scelta. Ma statene certi: la "cassanata" di averci anche solo pensato non passerà di certo inosservata.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.