Europa League, Gattuso: "Al mio Milan manca il veleno, giusto uscire"

Le parole del tecnico rossonero dopo la sconfitta contro l'Olympiakos.

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Il Milan cade clamorosamente al Pireo e saluta l'Europa League per differenza reti. Ai sedicesimi va l'Olympiakos di Pedro Martins che vince 3-1 e fa piangere il Diavolo. Nel post-partita a Sky Sport ha parlato Gennaro Gattuso: 

C'è tanta delusione, c'è rabbia perché avevamo la partita in mano. Quando si viene in uno stadio come questo e si crea tanto, non si può crollare alla prima difficoltà. Se commetti così tante ingenuità è giusto andare fuori. Abbiamo dimostrato ancora una volta che quando serve la testa ci facciamo trovare impreparati. Abbiamo regalato la partita, che poi ci siano state scelte arbitrali discutibili è un dato di fatto, ma prima guardiamo a noi

La lucida analisi di Gattuso prosegue:

Se si comincia ad aver paura, si commettono errori e si va a casa. Dobbiamo migliorare su questi aspetti. Analizziamo bene la sconfitta, la squadra ha fatto quello che doveva fare, ha giocato bene ma nonn si può regalare quello che abbiamo regalato noi. Sull'angolo è stata una nostra ingenuità, non dovevamo farli entrare in partita, è tutta una questione mentale, di esperienza. Non giochiamo col veleno, negli ultimi 16 metri Calhanoglu e Castillejo non avevano convinzione

Gattuso non riesce a capacitarsi della sconfitta:

Non si poteva perdere questa partita. Ok la trombetta, ok i palloni in campo, ma pensiamo a cosa dobbiamo fare noi per migliorare. L'arbitro ci ha penalizzato sicuramente, ma noi entravamo nella loro difesa come il coltello nel burro. Avevano i terzini alti e l'avevamo preparata per fargli male. Ma non vogliamo far male, perché potevamo chiuderla subito. Non posso pensare che abbiamo preso tre gol dall'Olympiakos, siamo più forti di loro e sono sicuro di questo

Gli viene chiesto se è mancato cuore:

Voi lo chiamate cuore, io lo chiamo veleno. Non siamo furbi, dobbiamo prendere ancora tante legnate. Sono incazzato nero, potevamo e dovevamo essere più forti di tutti gli episodi. In Europa subiamo più gol? Oggi avevo la sensazione che ci potessero fare il solletico, non ci hanno mai impensierito prima del primo gol. Il primo gol è un qualcosa di cui non mi capacito, e pensare che alcuni giocatori sbuffano quando stiamo ore e ore ad allenarci sui calci piazzati. Questa sconfitta non riesco proprio a digerirla. Ora a Bologna dobbiamo essere bravi, non voglio vittimismi. Dobbiamo capire perché abbiamo perso e perché non siamo stati squadra. Non siamo concentrati, non stiamo sul pezzo

Milan fuori dall'Europa Legue, Salvini: "Che figuraccia!". Gattuso risponde

Dopo la partita il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, presente ad Atene, ha dichiarato ai microfoni di Telelombardia:

Non fatemi parlare altrimenti mi dicono di fare il Ministro e quindi parlo della sicurezza del mio paese… che figuraccia! Sempre e comunque forza Milan, ma non ci posso credere. Fatemi fare il Ministro perché se parlo da tifoso qualcuno si offende. Ringrazio i ragazzi della Curva che sono stupendi. Gattuso? No comment

Dopo che in conferenza gli sono state riportate le parole di Salvini, Gattuso ha detto:

Che abbiamo fatto una figuraccia non ce lo deve dire certamente Salvini. Assumiamoci le responsabilità, ci sono milioni di tifosi in giro per il mondo a cui dobbiamo chiedere scusa, non solo a Salvini, perché non abbiamo raggiunto l'obiettivo che volevamo

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