Calciomercato Inter, Marotta pianifica il futuro: tanti nomi in ballo

Marotta è già al lavoro per migliorare l'Inter. Tre i nomi per la panchina, a centrocampo torna di moda Modric.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

Adesso è anche ufficiale: Giuseppe Marotta è il nuovo amministratore delegato dell'Inter. L'annuncio è arrivato in seguito a uno dei momenti più delicati per i nerazzurri, coinciso con l'eliminazione dalla Champions League per mano del Tottenham, e alle porte della sessione invernale di calciomercato. L'Inter dovrà ripartire quindi dall'Europa League, con la consapevolezza che l'obiettivo principale sarà tornare nella massima competizione continentale quanto prima.

Fondamentale agganciare uno dei primi quattro posti in Serie A e, per farlo, Marotta si è già messo al lavoro cercando di pianificare il prossimo futuro del club. Gli obiettivi dell'Inter sono molteplici: la società interverrà sul calciomercato cercando di dare a mister Spalletti gli uomini giusti per recitare una parte da protagonisti nella seconda parte di stagione. Più in generale però, Marotta sarà anche chiamato a fare un certo tipo di ragionamento proprio sull'allenatore.

Spalletti è in bilico: l'uscita dalla Champions League ha messo a nudo le evidenti difficoltà che il tecnico di Certaldo sta avendo nel gestire il contesto nerazzurro. Secondo quanto trapelato negli ultimi giorni, il tecnico avrebbe qualche problema con una schiera di giocatori. Per questo, dopo aver fatto un lavoro di normalizzazione in tempi brevi, Marotta valuterà con calma quale possa essere un ipotetico sostituto di Spalletti. Uno Spalletti che, a oggi, vede il suo futuro sempre più lontano dall'Inter.

Diego Pablo Simeone, tecnico dell'Atletico MadridGetty Images

Calciomercato Inter, parte il toto allenatore: tre nomi per la panchina

Suning vorrebbe fare un passo avanti dal punto di vista sportivo. Gli obiettivi minimi fissati per Spalletti sono quelli di centrare il terzo posto e fare strada in Coppa Italia, cercando di togliersi magari qualche soddisfazione in Europa League. Essenziale, però, tornare in Champions League. In caso contrario Spalletti verrebbe esautorato del tutto e si ritroverebbe da solo al comando di una nave che affonda.

Marotta sta pensando comunque al futuro, cercando di capire quale possa essere il profilo ideale per avvicendare Spalletti. I nomi trapelati dall'ambiente nerazzurro sono essenzialmente tre: José Mourinho, Diego Simeone e Antonio Conte. Tutti e tre, per vari motivi, affascinano l'ambiente e soprattutto Zhang, alla ricerca di una figura carismatica da piazzare in panchina.

Partiamo da Mourinho. Il portoghese lascerà Manchester, questo è certo, e starebbe pensando a un clamoroso ritorno a Milano, città nella quale ha lasciato un grande ricordo scrivendo pagine indelebili della storia dell'Inter. La scelta di Mourinho avrebbe due vantaggi immediati: conosce già l'ambiente e, soprattutto, ha la stima di tutti. Certo, ma questo è un denominatore comune tra i tre allenatori, avrà bisogno di un calciomercato adeguato in supporto, per riportare l'Inter a essere una big d'Europa.

Simeone e l'Inter, storia di un grande amore

Molto affascinante sarebbe anche l'ipotesi legata a Diego Simeone. Il tecnico argentino nutre un sentimento smisurato per i colori nerazzurri, difesi per molte stagioni da calciatore. Il Cholo ha sempre detto che un giorno avrebbe allenato la squadra del suo cuore e, quel giorno, pare essere molto vicino. Va detto che il suo posto all'Atletico Madrid è saldissimo, all'interno di un contesto dove Simeone è ormai diventato una sorta di re. Per questo, paradossalmente, potrebbe decidere di tuffarsi in una nuova stimolante avventura con la missione di spodestare dal trono la Juventus, come fatto qualche stagione fa con i cugini del Real Madrid.

Poi c'è Antonio Conte. Su di lui c'è però da fare prima un ragionamento di sistema. Conte piace più a Zhang che a Marotta: il neo dirigente nerazzurro non ha mai avuto un grandissimo rapporto con il leccese che, a sua volta, viene visto come un personaggio troppo accentratore dall'amministratore delegato. Per questo si dovranno fare dei ragionamenti.

Ciò detto, vanno considerati anche gli eventuali valori aggiunti che porterebbe un eventuale ingaggio di Conte. In primis il fatto che, qualora dovesse andare via Spalletti, andrebbe giocoforza preso un tecnico almeno sulla carta migliore del toscano, cosa che Conte oggettivamente è viste le ultime esperienze maturate tra Juventus e Chelsea. In secondo luogo, Conte è noto per saper far rendere al massimo ogni suo giocatore, qualità molto importante perché comunque l'Inter non potrà spendere moltissimo per rinforzare la squadra. Il nodo? Ovviamente l'ingaggio. E questo andrà valutato.

Luka Modric, centrocampista del Real Madrid e fresco Pallone d'OroGetty Images

Le prime mosse sul mercato: il sogno rimane Modric

Panchina, ma non solo. Marotta si metterà presto a lavorare per individuare i rinforzi ideali per l'Inter del futuro. Luka Modric rimane, nonostante le smentite di rito, l'obiettivo principale per il centrocampo. Il flirt col madridista continua e durante la prossima estate ci sarà un nuovo affondo qualora il croato dovesse fare leva col club per una sua partenza. Sempre in casa Real Madrid, si segue l'evoluzione della situazione legata a Toni Kroos, una tipologia di giocatore che sistemerebbe un bel po' di cose nella mediana nerazzurra.

Parallelamente, si monitora anche la situazione sul mercato italiano: la suggestione è sempre Sergej Milinkovic-Savic, per il quale molto probabilmente bisognerà partecipare a un'asta al rialzo con la Juventus e le big inglesi. Grazie alle sue conoscenze maturate alla Juventus, Marotta avrebbe però una corsia preferenziale per Federico Chiesa e Sandro Tonali, due giocatori che l'Inter segue da tempo. Lo stesso discorso vale per Nicolò Barella, centrocampista sul quale però nelle ultime ore si è prepotentemente inserito il Chelsea.

Chiusura per il capitolo legato alla difesa, dove l'Inter ha messo sotto osservazione un difensore centrale e un terzino. Il primo profilo individuato è quello di Joachim Andersen, 22enne centrale della Sampdoria, sul quale però i blucerchiati fanno resistenze. Il terzino, invece, è Cristiano Biraghi, perno della Fiorentina di recente convocato anche in Nazionale. Gente giovane per un'Inter molto ambiziosa.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.