Real Madrid: fischiato dal Bernabeu, ora Isco è davvero un problema

Contro il CSKA il trequartista ha reagito ai fischi del pubblico del Bernabeu e alla sostituzione di Marcelo pare abbia rifiutato la fascia. Valdano: "Deve scusarsi".

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Una di quelle sconfitte che accadono raramente alle grandi squadre e ancor meno al Real Madrid. Perdere l'ultima partita della fase ai gironi, quando hai già in tasca il pass per gli ottavi, ci può stare, ma quello che è riuscito ieri sera agli uomini di Solari va oltre ogni immaginazione.

La storia dei Blancos è strettamente legata alla Champions League - nessuna squadra ha giocato più partite di loro - ma mai avevano perso in casa 0-3 e comunque l'ultima sconfitta al Bernabeu risaliva al 2009, un 2-3 subito dal Milan. Diversa la dimensione del risultato e diverso lo spessore dell'avversario.

Un risultato e un atteggiamento, quello del Real Madrid di ieri sera, che mette in discussione Solari, autore di una formazione ai limiti del metafisico, e molti giocatori, Isco in primis, fischiatissimo in dolby surround da tutto il Bernabeu.

Real Madridgetty

Real Madrid: ora Isco è davvero un problema, i fischi del Bernabeu

Lopetegui o Solari, il prodotto non cambia: la stagione di Isco è cominciata in salita con l'ex ct della Roja e prosegue fra i tornanti di un rapporto sempre più difficile con il tecnico argentino che, prima di ieri sera, lo aveva schierato dal primo minuto solo nel ritorno contro il Melilla. Introverso e rabbuiato da panchine e tribune, il trequartista non sta trovando la giusta reazione e ora vede guastarsi anche il suo rapporto con gli esigenti tifosi del Bernabeu. Il picco è stato toccato ieri sera quando, sullo 0-2, Isco ha sprecato un assist di Vinicius e, fischiato dal pubblico, ha reagito in modo plateale a gesti e parole verso gli spalti.

Ovvie le conseguenze: decibel di fischi impazziti a ogni suo tocco, tanto che quando, a un quarto d'ora dalla fine, Marcelo è uscito per far posto a Carvajal, il malagueño pare abbia rifiutato di indossare la fascia. Comprensibile, da un lato, che in quel momento non se la sentisse ma, come è facile immaginare, la fascia di capitano del Real Madrid semplicemente non si rifiuta e chi lo fa compie un atto disonorevole, una specie di lesa maestà. E se Marcelo si è trincerato dietro un diplomatico non comment, se Solari girava al largo da qualunque domanda su Isco, Valdano non poteva essere più esplicito:

Lo capisco, in certi momenti è facile perdere la testa. Credo però che a fine partita avrebbe dovuto spiegare e chiedere scusa

Iscogetty

Ora Isco è davvero un problema per il Real Madrid, che pure ne ha già tanti di suo. Il suo contratto scade nel 2022 ed è blindato da una clausola da 700 milioni, un muro che però, stante l'attuale situazione, potrebbe rivelarsi meno invalicabile del previsto. Alla porta ci sono Manchester City, Bayern Monaco e Juventus.

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