Milan, Gattuso ora rischia: da Conte a Donadoni, i possibili sostituti

Gattuso non convince la proprietà che teneva (molto) al passaggio del turno in Europa League. Decisive le prossime partite. Il sogno è Conte, occhio a Roberto Donadoni e Jardim.

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Una sconfitta amara, difficile da digerire. Il Milan capitola ad Atene ed esce dall'Europa League, eliminato in un girone non impossibile. L'Olympiacos vince 3-1, anche grazie a qualche decisione arbitrale poco chiara di cui il club rossonero si è molto lamentato. Resta, però, un cammino non convincente, visto che il Milan è finito quattro volte in svantaggio in sei gare, ha subito nove gol nel girone e gli avversari non erano di prima fascia.  

Il Milan si scaglia contro l'arbitro reo di aver convalidato un gol irregolare (il primo) e assegnato un rigore inesistente, contro l'ambiente dello stadio, con le continue perdite di tempo, ma l'Olympiacos ha giocato con più intensità, ha costruito diverse occasioni, ha messo spesso alle corde il Milan. I rossoneri si leccano le ferite, riflettono su una partita in cui tutto è girato male, ma su un cammino complessivo molto deludente.

Il Diavolo era la squadra favorita del girone, quindi l'eliminazione fa ancora più impressione. I greci partivano da uno svantaggio di tre punti in classifica, dovevano vincere con due gol di scarto per passare il turno, sembrava uno scenario apocalittico alla vigilia per il Milan, come al solito rimaneggiato per le tante assenze, ma uno scenario che si è clamorosamente tramutato in realtà. Nei giorni scorsi si è insediato Ivan Gazidis come nuovo amministratore delegato, le prossime ore saranno di riflessione per i vertici societari. 

Milan, Gattuso può saltareGetty Images

Milan, la panchina di Gattuso scricchiola: i possibili sostituti

C'è da valutare la prestazione della squadra, ma il cammino del Milan nel complesso. L'eliminazione dall'Europa brucia molto, si sperava di andare avanti, nelle intenzioni di Elliott c'è quello di ridare lustro internazionale al club e arrivare il più avanti possibile in Europa League era considerato un obiettivo primario. I rumors che si rincorrono parlano di una proprietà sempre più irritata per gli scarsi risultati della squadra. A Gattuso viene concessa l'alibi dei tanti infortuni, ma c'è impazienza.

Il Milan è quarto in classifica, vero, ma la qualità di gioco espressa non soddisfa, sconfitte come quelle contro l'Inter e contro il Betis in casa, hanno lasciato molti strascichi in società e l'uscita anticipata dall'Europa aggrava un bilancio già di per sé non ottimale. La posizione dell'allenatore è al vaglio dei dirigenti, si valuterà il da farsi nei prossimi giorni. Gattuso rischia, saranno decisive le prossime sfide di campionato prima della sosta invernale.

Se il Milan dovesse perdere la quarta piazza e andare a riposo dietro la Lazio allora la situazione potrebbe diventare incandescente e Gattuso potrebbe davvero essere sollevato dall'incarico. Il sogno del Milan è Antonio Conte. Ma il tecnico ex Chelsea pare propenso ad aspettare l'estate prima di sedersi di nuovo in panchina, per avviare da capo un nuovo progetto. Gazidis può portare Wenger visto il loro trascorso comune all'Arseal? Non è automatico, visto che negli ultimi tempi i rapporti tra i due erano molto deteriorati, tanto da non risparmiarsi frecciate a vicenda a mezzo stampa. Può tornare di moda il nome di Roberto Donadoni ex amato dal popolo rossonero e che accetterebbe il ruolo di traghettatore. Più defilati Paulo Sousa e Laurent Blanc. Una suggestione è quella che porta a Leonardo Jardim che è reduce da grandi annate al Monaco, prima dell'esonero in avvio di stagione per un rapporto che si era ormai deteriorato con club e squadra. Il Milan riflette, Gattuso non può dormire sonni tranquilli.

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