Serie A, Spalletti su Juventus-Inter: "Non dormirò per una settimana"

I bianconeri vincono grazie al gol di Mandzukic. Nel post partita il tecnico dell'Inter si è detto deluso dai suoi: "Non si riesce a mantenere il livello di cazzimma costante".

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Non basta un ottimo primo tempo dell'Inter per fermare la corazzata Juventus. Il guizzo di Mandzukic nella ripresa sul cross di Cancelo vale la quattordicesima vittoria in Serie A in quindici giornate. I bianconeri volano a 43 punti sui 45 a disposizione, mentre l'Inter rimane ferma a 29, a tre punti dal Napoli secondo, che ha una partita in meno.

E pensare che Spalletti l'aveva preparata bene, con Politano sempre pronto a spingere sulla destra, dalla parte di Cancelo. Buona prestazione anche di Brozovic e Gagliardini a centrocampo, alla pari con Bentancur e Pjanic. Mezz'ora in cui i nerazzurri hanno dominato il gioco, mettendo in serie difficoltà la squadra più forte d'Italia.

L'occasione capitata proprio a Gagliardini avrebbe potuto cambiare il volto della gara. Le speranze dell'Inter si infrangono sul palo. Sfortuna e poca precisione, ecco dove l'hanno persa i ragazzi di Spalletti: l'allenatore toscano si è detto soddisfatto a metà della prestazione dei suoi. Dalla Serie A alla Champions, adesso testa al match da dentro o fuori contro il PSV Eindhoven.

Roberto Gagliardini, InterGetty Images

Serie A, Juventus-Inter: Spalletti e la 'cazzimma'

Triplice fischio di Irrati, le squadre rientrano negli spogliatoi. Difficile per Spalletti nascondere la delusione: la sua Inter esce dal campo sconfitta per la quarta volta in questa Serie A, nonostante l'avesse preparata nel migliore dei modi. A fare la differenza sono state la mancanza di cattiveria sotto porta e la poca concentrazione sull'azione del gol:

La partita va giocata in un certo modo. E lo abbiamo fatto abbastanza bene, ma ci sono situazioni in cui le interpretazioni sono sbagliate. Abbiamo concesso troppi palloni in uscita mentre eravamo in possesso e non siamo riusciti a essere costanti tutta la partita. Poi c'è la leggerezza, alcune letture individuali sono state approssimative.

Il riferimento ovviamente è alla rete subita. Spalletti l'ha analizzata in modo lucido, un errore tattico dovuto all'atteggiamento sbagliato:

Joao Mario doveva stare più basso per prendere Cancelo. Il cambio di Politano? Da inizio anno si dice che sbaglio le sostituzioni, ma volevo mettere un palleggiatore di maggiore qualità in mezzo al campo. Non bisogna mai abbassare l'attenzione perché se diventi più leggero poi non recuperi più la situazione. Non si riesce a mantenere il livello di 'cazzimma' costante.

Il bivio della partita è capitato sul piede di Gagliardini. Il suo mancino a incrociare si è stampato sul palo, poteva essere un'altra partita:

Se fossimo passati in vantaggio avrebbe fatto tutta la differenza del mondo, ma abbiamo sbagliato troppo. Ora non dormirò fino a sabato prossimo.

Le voci dei calciatori nerazzurri

Nel post partita è arrivato anche il commento da parte dei calciatori dell'Inter. A cominciare dal più pericoloso, Gagliardini:

Abbiamo fatto un buon primo tempo, ma abbiamo sbagliato due occasioni importanti e squadre come la Juve non perdonano. Usciamo con zero punti ma con la consapevolezza che se siamo quelli della prima mezz'ora possiamo toglierci altre soddisfazioni. Il palo? Purtroppo è andata così. Volevo metterla in diagonale, se avessi guardato il portiere avrei potuto tirare sul primo palo. Obiettivo? Cercare di fare più punti possibile, poi a marzo-aprile vedremo dove possiamo arrivare.

L'Inter esce comunque a testa alta dal confronto con i campioni d'Italia della Juventus, come confermato da Miranda:

Sconfitta dura, abbiamo fatto una grande prima parte e poi abbiamo sbagliato alcune occasioni. Ora testa alla Champions. La differenza è stata che la Juve ha avuto un'occasione e ha segnato, mentre noi non ci siamo riusciti avendone di più. Però abbiamo giocato una buona partita. Oggi abbiamo dimostrato che siamo forti come loro, bisogna soltanto sfruttare meglio le occasioni da rete.

Il difensore brasiliano ha sottolineato le occasioni da gol sprecate. Gli fa eco il compagno di reparto Skriniar, già proiettato alla sfida di martedì contro il PSV:

Purtroppo abbiamo perso, ma le occasioni più importanti le abbiamo avute noi. Questa però è la forza della Juventus, abbiamo giocato alla pari ma loro sanno capitalizzare al meglio le opportunità mentre noi non siamo riusciti a fare gol. Si poteva portare a casa un risultato migliore ma, in vista del PSV, ci teniamo quanto di buono abbiamo fatto vedere stasera. Martedì dobbiamo vincere per i nostri tifosi.

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