Bayern Monaco, è caccia alla talpa: troppe voci dagli spogliatoi

Da diversi anni ai giornalisti arrivano delle indiscrezioni che mettono in difficoltà la società. Anche Ancelotti e Guardiola sono state 'vittime' delle spie. Salihamidzic ora vuole risolvere il problema.

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Non sono semplici voci, sono vere e proprie notizie. Da anni all'interno dello spogliatoio del Bayern Monaco c'è una talpa, che spiffera cose molto private ai giornalisti. Se ne sono lamentati tutti gli allenatori passati di lì negli ultimi anni, specie Guardiola. Il tecnico spagnolo ne parlò più volte in conferenza stampa al punto che Thomas Muller provò a spegnere le polemiche affermando che l'unica talpa che conosceva era quella che viveva nel suo giardino di casa.

Prima di lasciare il Bayern Monaco Guardiola mise perfino in guardia pubblicamente Carlo Ancelotti, che lo avrebbe sostituito sulla panchina dei bavaresi. In conferenza il tecnico spagnolo utilizzò parole piuttosto dure:

I giornalisti qui sono molto, molto, molto bravi. Normalmente però certe notizie dovrebbero restare nello spogliatoio. Chi ha parlato lo ha fatto per colpire me. Io l’anno prossimo non sarò qui, la talpa forse sì. E forse non sa che in realtà non colpisce me, ma la squadra e la società. Non so chi sia, ma è un problema della società, non mio.

E il problema, effettivamente, resta vivo ancora oggi. In questa stagione Kovac è stato criticato prima da James Rodriguez, che lo ha accusato di allenare il Bayern Monaco come fosse l'Eintracht di Francoforte, poi dai veterani, che non erano contenti del turnover estremo portato avanti dal tecnico, e poi dallo spogliatoio intero, che credeva si desse poca importanza negli allenamenti alla fase offensiva. Tutti equilibri interni alla squadra, emersi però in fretta per il consumo dei più.

Kovac e Salihamdzic cercano la talpa dello spogliatoio del Bayern MonacoGetty Images
Kovac e Salihamdzic cercano la talpa dello spogliatoio del Bayern Monaco

Bayern Monaco il club cerca la talpa

All'interno del club si è stufi di questa situazione. Nel febbraio del 2017 venne mostrata ad Ancelotti, durante una conferenza stampa, una foto della sua lavagna tattica. Un giocatore l'aveva inviata a un giornalista della Bild. Il tecnico italiano ammise di essere sorpreso dalla fuga di notizie. Nel 2014 venne pubblicata la lista delle punizioni di Guardiola. Nel 2010 venne raccontato il famoso gesto di Van Gaal che, dopo una sconfitta, mostrò gli attributi allo spogliatoio cercando di spronare la squadra. Nel settembre del 2008 Klinsmann non tornò nello spogliatoio durante l'intervallo di una partita che il Bayern stava perdendo 2-0 con il Werder. Nel 2006 ci fu una grossa discussione fra Van Bommel (capitano) e Magath proprio durante l'intervallo.

Salihamidzic, direttore sportivo del Bayern MonacoGetty Images
Salihamidzic, direttore sportivo del Bayern Monaco

Storie che i giornalisti hanno saputo immediatamente. Il problema quindi al Bayern è davvero atavico. Per questo il direttore Salihamidzic ha deciso di prendere di petto la situazione, a maggior ragione in un momento così delicato per i bavaresi:

Questa situazione deve cambiare, scopriremo chi è che mette in giro queste voci, scopriremo come mai certe cose sono di dominio pubblico.

Anche perché se è vero che il Bayern ha bisogno di fare gruppo e di compattarsi, questa continua fuga di notizie di certo non fa bene alla causa.

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