Serie A, Pellissier: "Mussolini ha fatto anche delle cose buone"

L'attaccante del Chievo ha parlato di politica, partendo dal Duce e arrivando fino ai giorni nostri: "Salvini vuole avere risonanza. Io più di destra che di sinistra".

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Una cosa è certa: Sergio Pellissier nelle ultime settimane si sta divertendo a far parlare di sé. Prima il gol segnato, a 39 anni suonati, contro la Lazio nell'ultimo turno di Serie A, ora dichiarazioni che esulano dal calcio e che riguardano la storia politica italiana.

In un'intervista rilasciata a RaiRadio1, durante il programma "Un giorno da Pecora", l'attaccante del Chievo ha detto la sua sulla situazione politica in Italia, partendo da un giudizio su Benito Mussolini

Secondo me ha fatto diverse cose belle e importante, senza dimenticare però quelle davvero brutte. Ha bonificato, ha costruito diverse strade e ha creato tante cose importanti per l'Italia. Ha però commesso anche errori gravi, prendendo scelte disastrose, come per esempio l'alleanza con i nazisti.

Dichiarazioni sicuramente inaspettate, anche perché di solito i giocatori della Serie A sono sempre molto diplomatici e attenti a non lasciarsi scappare commenti che possano generare discussioni. Gli ultimi a esporsi così dal punto di vista politico sono stati Paolo Di Canio e Cristiano Lucarelli: idee e atteggiamenti che fecero rumore, anche se all'epoca non c'erano ancora i social a ingigantire il tutto. Per questo, indipendentemente dall'opinione espressa, al giorno d'oggi è sempre più raro che qualche giocatore parli di politica.

Il gol di Pellissier nell'utlimo turno di Serie AGetty Images
Il gol di Pellissier nell'utlimo turno di Serie A

Serie A, Pellissier parla di politica: "Io più di destra che di sinistra"

In un momento molto delicato per l'Italia dal punto di vista economico e politico, Sergio Pellissier ha espresso anche il suo pensiero su Matteo Salvini e la strategia di comunicazione della Lega Nord:

Sparando alto si ottiene maggiore risonanza, ed è quel che è successo dopo alcune sue dichiarazioni anche piuttosto pesanti.

Sergio Pellissier, al Chievo dal 2002Getty Images
Sergio Pellissier, al Chievo dal 2002

L'attaccante del Chievo, impegnato in una difficilissima lotta salvezza in Serie A, ha poi svelato il suo credo politico di fondo, spiegando però che bisogna riuscire a trovare un punto di incontro fra le parti e remare tutti nella stessa direzione per riuscire a superare il momento di difficoltà:

Io sarei più di destra che di sinistra, ma in questo momento bisogna lavorare di squadra, senza contestare la controparte a prescindere. Prendendo le idee migliori da ambo le parti l'Italia può ripartire, schierarsi ormai è inutile.

Possibile, quel che è certo però è che Sergio Pellissier si sta divertendo a mostrarsi diverso dagli altri. Non è un calciatore banale. Né in campo né fuori.

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