Serie A, Juventus-Inter: probabili formazioni e quote

Prima del turno finale di Champions League si affrontano in campionato la Juve, macchina perfetta che ha solo bisogno di conferme, e l’Inter, che vuole vincere per non perdere definitivamente il treno Scudetto.

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Juventus-Inter in Serie A, anche a 11 punti di distanza non è mai una partita inutile o da prendere sotto gamba. È la partita che tutti Iitifosi aspettano per prendere in giro almeno un amico che tifa per gli altri colori, il match che i calciatori aspettano per mostrarsi in tutto il loro splendore sui televisori di tutto il mondo, perché con una Serie A zoppicante Juve-Inter ha ancora il suo immortale fascino e quest’anno per entrambe le società è ancora di più un banco di prova interessante. La Juve vuole ribadire un dominio in Italia pronta ad espanderlo su mercati ancora non toccati, la strategia dell’Inter è ancora più aggressiva ora che la dirigenza cinese ha pieno possesso delle operazioni con la presidenza Zhang.

Le due squadre partono da due punti di riferimento molto precisi, i due allenatori. Allegri ha, con la sicurezza che lo contraddistingue, creato un ambiente a sua immagine e somiglianza, in cui ogni sua scelta è vista come un’innovazione da seguire e non un eventuale problema da risolvere. Di idee in questi anni bianconeri Allegri ne ha mostrate davvero tante e come sta facendo rendere Cristiano Ronaldo dopo pochi mesi di coesistenza è un’altra stelletta che si può appuntare sulla giacca. Che poi resti a fine anno, con o senza Champions League alzata a Madrid, questo è un altro discorso.

Anche l’Inter segue senza battere ciglio il suo allenatore, Luciano Spalletti, il quale, seguendo in parte anche le idee di Allegri, sta sperimentando molto, cambiando in maniera vorticosa la sua squadra. Per vari problemi sia fisici che di riconoscibilità tattica nel modulo di Spalletti, ad inizio anno gente come Gagliardini, Joao Mario e Keita sembravano un lusso che l’Inter non poteva permettersi, invece il tecnico toscano li ha rimessi al centro del progetto e oggi risultano molto importanti. Si riparte quindi, ancora una volta per la 171esima volta in Serie A, dalle idee dei due tecnici, che si sfideranno senza esclusione di colpi sul prato dello Stadium.

Icardi al centro dell’attacco dell’Inter contro la Juventus.Getty Images
Icardi vuole ritornare ai vecchi fasti della Samp, quando riuscì a segnare due gol in casa della Juventus.

Le scelte di Allegri e Spalletti: le probabili formazioni di Juventus-Inter per la 15esima di Serie A

Allegri ha un problema e un dubbio. Il problema è l’assenza anche per questa partita di Alex Sandro. Per risolverlo ha deciso di spostare Cancelo a sinistra, con De Sciglio a destra. Il portoghese sulla fascia opposta non è quel laterale totale che ha dimostrato nella sua posizione naturale, ma come visto con la Fiorentina la squadra in questo modo è molto equilibrata.

Il dubbio riguardo la condizione di Betancur. L’uruguaiano ha mal di schiena e non è sicuro di esserci. In conferenza stampa Allegri ha svelato il suo dubbio, sostituirlo con Emre Can, alla sua prima partita dopo l’operazione, oppure giocare a due, con Pjanic-Matuidi e tre mezzepunte, inserendo Cuadrado. Molto probabile però che sarà fatto di tutto per recuperare Betancur. In avanti ormai la strada è tracciata, far coesistere Cristiano Ronaldo, Dybala e Mandzukic.

Spalletti da parte sua aveva più una speranza che un dubbio, quella di riavere Nainggolan in campo. Purtroppo il belga non è disponibile e il tecnico toscano opterà per Joao Mario. Per gli altri ballottaggi D’Ambrosio è favorito su Vrsaljko e un Keita in grande insidia Perisic, ancora non in condizione dopo il Mondiale.

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Cristiano Ronaldo, Mandzukic, Dybala

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio; De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Brozovic; Politano, Joao Mario, Perisic; Icardi

Dove vedere Juventus-Inter in TV e streaming

Juventus-Inter andrà in scena venerdì 7 dicembre alle ore 20.30, prima gara della 15esima giornata di Serie A. La partita sarà trasmessa da Sky Sport 1 (canale 201), Sky Sport Serie A (canale 202) e Sky Sport 251. I possessori di pc, tablet e smartphone potranno inoltre seguire la gara in streaming al dispositivo collegato grazie all'app SkyGo.

1X2 le quote dei bookmakers

La Juve schiacciasassi di questa stagione non può che essere la grande favorite del match per i bookmakers. L’1 è dato solo a 1,57, mentre l’X è a 3,80, con il due che raggiunge la quota di 6,50. Anche la quota per Il Gol per entrambe le squadre è bassa, a 1,80, mentre un pensiero di investimento serio si può fare sull’Over 2,5 dato a 1,90. Giocarsi il risultato esatto è sempre molto complesso, ma con la Juve in queste condizioni e l’Inter con la testa all’impegno decisivo di Champions League contro il PSV Eindhoven il 3-1 quotato a 12 è interessante. Come primo marcatore, non male Betancur a 18, che gioca molto più vicino alla porta rispetto allo scorso anno, così come Icardi stranamente alto a 7,50.

I precedenti

Siamo al 171esimo incontro in Serie A fra Juventus e Inter, le uniche due squadre, prima del disastro di Calciopoli nel 2006 a non essere mai state in B. Il bilancio è favorevole nettamente alla Juve con 81 vittorie, 43 pareggi e 46 vittorie dell’Inter. I gol segnati dai bianconeri sono stati 245, 199 i gol nerazzurri. Di partite storiche ce ne sono a bizzeffe. Da quelle degli anni ’30, quando Meazza sfidava la Juve del quinquennio, come quella del 17 gennaio 1932, quando una Juve con tanti calciatori che diventeranno campioni del Mondo due anni dopo distrusse l’Inter per 6-2. Poi arrivarono le sfide fra la Juve di Sivori, Charles e Boniperti contro l’Inter di Angelillo e Lindskog ed in questo caso è da segnalare un fantastico 3-2 Juve del 19 aprile 1959.

Nei ’60 domina la Grande Inter, così come nei ’70 torna forte la Juve e c’è una doppietta del grande ex Boninsegna nella partita del 16 gennaio 1977 a fare male. Si riaprono le frontiere e le sfide Rummenigge-Platini infiammano i tifosi, così come più avanti negli anni saranno quelle fra Matthaus e Baggio e poi Zidane e Ronaldo a creare una tensione incredibile. La partita più ricordata, soprattutto dai tifosi nerazzurri è quella che per loro è il furto dello scudetto 1997-98, con il rigore non dato da Ceccarini nello scontro Ronaldo-Iuliano, mentre gli juventini amano ricordare quella del 5 dicembre 2009, quando la Juve ancora di Ciro Ferrara iniziava la risalita dopo la vergogna di Calciopoli battendo l’Inter di Mourinho per 2-1 con gol di Chiellini, Eto’o e Marchisio.

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