Perù, Fuentes picchia il suo allenatore e viene messo fuori squadra

È successo ad Arequipa, in Perù. Fatali le parole del tecnico colombiano Torres contro il fratello e la madre di un suo giocatore.

0 condivisioni 0 commenti

di

Share

In Sudamerica, diciamocelo, non è raro che a causa di una partita di calcio (purtroppo) si scateni facilmente la violenza. Ne abbiamo avuto la prova in questo ultimo mese, per esempio, tra Superclasico e confronti armati nelle serie inferiori argentine, episodi ormai tristemente e perennemente presenti sulle prime pagine dei giornali. Ciò che però non si era ancora mai sentita è la classica scazzottata da bar tra un giocatore e un allenatore durante gli allenamenti.

È ciò che è successo ad Arequipa, uno dei centri turistici più importanti dell'intero Perù assieme Cusco. La squadra locale, il Melgar, in questi giorni si è giocata l'accesso alla finale di Primera Division contro una delle potenze del calcio locale, l'Alianza Lima. La partita di andata si è disputata nella capitale ed è stata come sempre un bell'insieme di errori e orrori, con i rossoneri che - avanti di tre gol alla mezz'ora del secondo tempo - si sono fatti recuperare dai padroni di casa, vedendo sfumare la vittoria proprio nei minuti di recupero.

La cosa non è andata giù al tecnico del Melgar, il colombiano Hernan Torres, che alla ripresa degli allenamenti si è sfogato pesantemente sulla squadra. Secondo quanto riportato da alcuni media peruviani, imbeccati probabilmente da qualche giocatore che voleva "arrotondare", Torres avrebbe fatto leva sulla poca concentrazione messa in campo dai suoi ragazzi, visto che questa non è stata la prima rimonta clamorosa subita dal Melgar negli ultimi mesi.

Perù, rissa tecnico - giocatore all'allenamento del Melgar

Fino a qui non ci sarebbe nulla di male, a parte forse i toni sui quali Torres ha deciso di incanalare la sfuriata. In chiusura però si è lasciato andare a una frase contro Aldair Fuentes, centrocampista 20enne dell'Alianza "reo" di aver segnato il gol del definitivo 3-3, definendolo come un "ragazzino" del quale "nemmeno la madre sa nulla".

Tutto normale? Forse, se non fosse che nel Melgar gioca Jean Pierre Fuentes, fratello maggiore di Aldair, al quale i toni di Torres non sono affatto piaciuti. Fuentes senior, secondo le ricostruzioni dei presenti, si sarebbe scagliato al collo dell'allenatore e tra i due è nata una colluttazione, messa a freno dal pronto intervento degli altri giocatori della squadra.

Fuentes è stato così messo fuori rosa e, nelle ore successive al fattaccio, ha poi spiegato l'accaduto facendo intuire quanto il tecnico sia andato sul pesante:

Il mister ha offeso mio fratello e soprattutto mia madre. La famiglia non si tocca e lui adesso deve chiedermi scusa, ma so benissimo che non lo farà.

Dal canto suo Torres, che non è nuovo a episodi del genere, ha cercato di spegnere in fretta le polemiche in vista della gara di ritorno, in programma nella notte tra giovedì e venerdì:

Io non ho mancato di rispetto a nessuno e i giocatori devono capire che qui siamo tutti persone adulte, non ragazzini dell'asilo.

Ah, per la cronaca, la semifinale di ritorno è stata vinta ai calci di rigore dall'Alianza - nettamente sfavorita alla vigilia della sfida - ed è terminata col tecnico colombiano in mezzo al campo a inveire contro gli arbitri. "Torres contro il mondo", come ha titolato El Bocon nell'edizione uscita in edicola giovedì mattina: i presupposti per un nuovo capitolo di questa storia sembrano esserci tutti.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.