FoX Factor Calciomercato: Szymanski, il "piccolo Modric" polacco

Più offensivo rispetto al neo Pallone d'Oro, ma con una caratteristica comune. Quale? Scopriamo nel terzo appuntamento con la nostra rubrica.

0 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

E se l'ultimo Pallone d'Oro dettasse le linee guida del prossimo calciomercato? Dopo anni di caccia agli eredi di Messi e Cristiano Ronaldo, la prossima sfida per i grandi club europei potrebbe essere scovare il "nuovo Modric". Quello autentico, lo scoprì il Tottenham ormai dieci anni fa: nel 2008 gli Spurs staccarono un assegno da 21 milioni di euro, pur di assicurarsi l'allora 23enne gioiello della Dinamo Zagabria. Ne costerebbe circa la metà il protagonista del terzo appuntamento con FoX Factor Calciomercato, la nostra rubrica che assegna quattro sì ai talenti del panorama internazionale.

Forza, dirigenti italiani! Presentatevi con 10 milioni e convincerete il Legia Varsavia. È questa la richiesta dei Legionari per Sebastian Szymanski, "il fiore più bello dell'Ekstraklasa". Meno poeticamente, il giovane più interessante di tutta la massima serie polacca. Ad appena 19 anni - è nato il 10 maggio 1999 - questo giovane centrocampista è già sul punto di compiere il grande salto.

Poteva cambiare aria già la scorsa estate, con il CSKA Mosca determinatissimo a portarlo in Russia. Tutto bloccato, i 7 milioni chiesti all'epoca dal Legia fecero arenare la trattativa. Ma le due stagioni senza partecipazione alle coppe europee si fanno sentire, il super titolato club della capitale ha bisogno di rimpinguare le proprie casse. La partenza di Szymanski, insomma, è nell'ordine naturale delle cose: scopriamo allora le caratteristiche, la carriera e tutte le curiosità sul trequartista accostato a Modric per un motivo particolare. Tra poco ve lo spiegheremo...

Calciomercato, il ct polacco Brzeczek segue ogni progresso di SzymanskiGetty Images
Il ct polacco Jerzy Brzeczek potrebbe dare presto una chance in nazionale a Szymanski

Calciomercato, alla scoperta di Szymanski

Intanto vi diciamo che il Legia, oltre a essere il club di Sebastian, è da sempre anche la sua squadra del cuore. Per lui, nato a Biala Podlaska (circa 150 km da Varsavia), la scelta è stata abbastanza naturale:

Nella mia città, tifare Legia è la normalità. E poi ho sempre ritenuto questa società il posto migliore dove poter crescere.

Bussiamo allora alle porte della carriera di questo giovane gioiello polacco.

La scalata flash alla prima squadra del Legia

Tutto inizia nella scuola calcio della TOP 54, un club della sua città natale. Nel 2013 il primo grande passo: entra a far parte dell'Akademia del Legia. Szymanski è in tutto e per tutto un prodotto della cantera dei Militari:

Devo riconoscere di aver scalato abbastanza rapidamente i vari livelli del settore giovanile. Ma non mi è stato mai regalato mai nulla, se sono arrivato fin qui è tutto merito del mio duro lavoro.

Ha ragione Sebastian, la sua ascesa è stata fulminea. Nel 2015/16, colleziona 19 presenze nella formazione Under 19. L'anno successivo passa alla squadra B, che milita nella quarta divisione nazionale. Ma quella del 2016/17 è anche la stagione del suo esordio in prima squadra: il 7 luglio di due anni fa debutta in Supercoppa polacca, il 20 agosto nell'Ekstraklasa. Per il primo gol tra i grandi, basta attendere il 3 marzo 2017: Szymanski segna allo Zaglebie Lubin quando ancora non ha compiuto 18 anni. Il titolo vinto dal Legia è insomma anche un po' suo.

View this post on Instagram

DUMA 👑🥇

A post shared by Sebastian Szymański (@szymanski53) on

Dalle 10 presenze (una sola da titolare) di quel campionato, Sebastian passa ai 21 gettoni del 2017/18: realizza 4 gol e firma 2 assist. Sono tre le reti (oltre a tre assist) nella coppa polacca, mentre il 19 luglio mette a segno anche il suo primo centro europeo (nei preliminari di Champions League contro l'IFK Marienhamn). Anche la scorsa stagione si chiude in maniera trionfale: al bis in Ekstraklasa, si aggiunge la conquista della coppa nazionale. E quest'anno? Ha già superato le 15 presenze in campionato (14 da titolare), siglando un gol e un assist. Sono sette invece le presenze tra coppa, supercoppa, preliminari di Champions League e di Europa League.

"Il suo nome è appuntato nel mio taccuino", parola di ct

La prossima tappa della sua carriera sembra ormai essere l'esordio in nazionale: non confondiamolo quindi con Damian, suo omonimo già nel giro della selezione biancorossa. La prima convocazione l'ha già ottenuta, anzi una pre-convocazione: quella dell'ex ct Nawalka in vista dei Mondiali in Russia. Sebastian è stato poi tagliato dalla lista definitiva, ma già essere entrato in lizza è stato un traguardo notevole per il 19enne. E mentre si prepara agli Europei Under 21, che si terranno a giugno in Italia e San Marino (la Polonia è inserita proprio nel gruppo degli Azzurrini), Szymanski attende anche una nuova occasione nella nazionale maggiore. L'attuale ct Jerzy Brzeczek sta aspettando il momento giusto:

Sebastian ha tutte le carte in regola per essere considerato un ottimo giocatore, ma deve mantenere un alto livello di rendimento. Il suo nome è appuntato sul mio taccuino, lo seguo da vicino. Non escludo che il suo tempo possa arrivare presto.

Il paragone con Modric e i consigli di Pasquato

Ma che tipo di giocatore è il numero 53 del Legia? E soprattutto, da dove salta fuori il paragone con Luka Modric? In effetti, le sue caratteristiche non sono totalmente congruenti con il neo Pallone d'Oro: il fuoriclasse del Real Madrid è un centrocampista puro, Sebastian ha caratteristiche molto più offensive. Il suo ruolo naturale è da classico numero dieci dietro le punte, sa muoversi da mezzala ma la sua velocità gli permette di adattarsi bene anche come ala. Sulla fascia destra, in particolare, dato che la sua capacità di calcio con il mancino gli consente di accentrarsi e provare la conclusione.

Ad accostarlo a Modric è stato il tecnico del Legia della scorsa stagione, Romeo Jozak (anche lui croato). Per una similitudine in particolare, quella sulle doti fisiche: entrambi hanno una corporatura minuta, tutto il contrario dei super atleti alla Cristiano Ronaldo. Per Sebastian, però, il gap legato allo stazza non rappresenta minimamente un problema:

Quando Jozak mi ha paragonato a Modric, voleva sottolineare come anche lui, a inizio carriera, aveva le mie stesse caratteristiche fisiche. Io stesso affronto questo argomento con estrema serenità. Mi alleno in palestra, certo, ma il mio corpo è ancora in fase di sviluppo e so che non devo esagerare. E poi penso che l'impegno, la tecnica e l'intelligenza siano molto più determinanti della forza.

Avete capito il piccolo, ma già maturo Szymanski? Non sarà un Golia, ma come Davide sa che ci sono altre armi per affrontare quelli grandi e grossi. La sua prima preoccupazione è affinare le abilità tecniche, a cominciare dalla capacità di calciare con entrambi i piedi. In questo, ha ammesso qualche tempo fa lo stesso Sebastian, sono stati preziosissimi i consigli di un suo compagno di squadra. Chi? Indizio, giocava nella Juventus:

Sull'importanza di utilizzare sia il sinistro che il destro, seguo molto l'esempio di Cristian Pasquato. Tra le tante cose, mi ha rivelato che a Torino si tratteneva sempre a fine allenamento per lavorare sul piede debole.

Parla l'esperto

Per avere un quadro ancora più chiaro sul talento più promettente dell'Ekstraklasa, noi di FOXSports.it abbiamo interpellato chi il calcio polacco lo conosce come la strada di casa. Ecco cosa ci racconta il procuratore sportivo Gianluca Di Carlo:

Szymanski è il vero centrocampista di qualità del campionato polacco. Il palcoscenico ideale per lui sarebbe la Liga spagnola: è molto veloce, ma leggero come fisico. La sua dote migliore è l'intelligenza tattica, sa inserirsi molto bene nelle linee di difesa e possiede un'ottima capacità di conclusione dalla distanza.

Secondo Di Carlo, il ciclo al Legia del giovane Sebastian può considerarsi concluso:

In Polonia ha dato tutto, è arrivato per lui il momento di trasferirsi in un campionato più competitivo. Sono rimasto stupito quando il Legia ha rifiutato l'offerta del CSKA Mosca. Di sicuro chi lo prende fa un buon investimento.

Piace a Klopp e a due italiane 

Che l'acquisto di Szymanski potesse essere un ottimo affare, l'hanno pensato appunto i dirigenti del CSKA. La scorsa estate sembrava tutto apparecchiato per un suo trasferimento in Russia, ma il Legia ha considerato l'offerta troppo bassa. I Legionari, come anticipato, hanno però l'esigenza di far quadrare i conti: ecco allora che, in vista delle prossime finestre di calciomercato, Sebastian è destinato al grande salto.

Già un anno fa, in occasione del suo esordio nei preliminati di Champions League, Jurgen Klopp ricevette relazioni incoraggianti da parte degli osservatori del Liverpool. Ma anche in Italia non mancano gli estimatori: su tutti l'Inter, che lo monitora da tempo senza però aver preso ancora l'iniziativa. In Polonia riportano invece dell'interesse da parte del Napoli: per Carlo Ancelotti, chiedere consigli a Milik e Zielinski è un'attività a chilometro zero.

Il Legia valuta attualmente il suo gioiello attorno ai 10 milioni di euro. Quasi il doppio, cioè, della cifra record per il campionato polacco: i circa 5,5 milioni versati dal Southampton al Lech Poznan nel 2017 per Jan Bednarek. Nell'ottobre 2017, Sebastian ha rinnovato il suo contratto fino al 2022: nelle clausole, è stato stabilito che gli agenti potranno ricevere una commissione solamente in caso di cessione superiore ai 5 milioni. Tutto porta a ipotizzare un'operazione remunerativa per il club di Varsavia e per l'entourage del giocatore: si tratto dei britannici di Stellar Football, nella cui scuderia compaiono Bale e i connazionali Szczesny e Krychowiak.

Fede e tatuaggi

Chiudiamo il viaggio alla scoperta di Szymanski con un lato più personale di questo giovane, ma già maturo adolescente. Per Sebastian, ci sono due pilastri incrollabili su cui poter contare: la fede e il ricordo del padre, che ha perso quando aveva appena 12 anni. Lo ha rivelato lui stesso, in un'intervista di qualche tempo fa alla testata polacca RMF24:

Ho tatuato un rosario e la data della scomparsa di papà. Non ho deciso di tatuarmi per mettermi in mostra, ma solamente per me stesso. Mio padre è sempre nella mia mente, è stata una persona molto importante nella mia vita e so che veglia su di me. E poi sono molto credente, prego sempre prima di ogni partita. A volte puoi pensare che pregare non serva a nulla, ma non è così. Dio ci aiuta sempre.

Szymanski in pillole

Nome: Sebastian Szymanski
Nato il: 10 maggio 1999
Dove: Biala Podlaska (Polonia)
Ruolo: Trequartista
Club: Legia Varsavia
Valore (Transfermarkt): 3 milioni
Scadenza contratto: dicembre 2022

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.