Calciomercato, Atletico: Diego Costa operato, affondo per Maxi Gomez

Con il brasiliano fuori diversi mesi e Nikola Kalinic sul piede di partenza, l'Atletico Madrid pensa al bomber del Celta Vigo per rinforzare l'attacco.

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Sono giorni di riflessione per l'Atletico Madrid. Anzi, in realtà sono più giorni di riflessione per Diego Simeone, dopo che dall'infermeria colchonera è arrivata l'ennesima brutta notizia della stagione: Diego Costa è out. Il brasiliano è già partito per il Brasile dove dovrebbe sistemare una volta per tutte il problema al quinto metatarso del piede sinistro. La buona notizia è che per il centravanti ex Chelsea questa dovrebbe essere l'ultima operazione. Quella cattiva, ovviamente, è che il Cholo non potrà avere il suo bomber per almeno tre o quattro mesi, costringendo la società a intervenire sul calciomercato.

Che Diego Costa non fosse più affidabile fisicamente era da mettere in conto, ma da quando il centravanti della nazionale spagnola è tornato a Madrid l'Atletico ha ricominciato a essere la squadra che tutta Europa ha temuto negli ultimi anni. D'altronde Costa è uno dei migliori marcatori del club all time, basti pensare che nella classifica storica dei bomber colchoneros ha di recente incalzato due mostri sacri come Radamel Falcao e Sergio Aguero.

Detto ciò, il sostituito sulla carta sarebbe già presente in casa e risponde al nome di Nikola Kalinic. In realtà il centravanti croato è ormai un oggetto misterioso: dall'inizio della stagione infatti l'ex Milan ha collezionato solo 11 presenze, per lo più a spezzoni, rimanendo sotto i 500 minuti di utilizzo. Davvero troppo poco, soprattutto se consideriamo il fatto che in estate l'Atletico Madrid lo aveva pagato poco più di 14 milioni di euro pensando di farne un giocatore cardine del progetto tecnico.

L'ex rossonero Nikola KalinicGetty Images

Calciomercato: Kalinic ai saluti, l'Atletico vira su Maxi Gomez

Così i destini tra Kalinic e la società spagnola sembrano essere a un passo dalla separazione, un addio inevitabile perché l'Atletico non crede (o non ci ha mai creduto?) nel giocatore e, soprattutto, il croato vuole andare a trovare minuti altrove. Per questo non è esclusa una sua partenza nel calciomercato di gennaio: d'altronde, se non c'è spazio nemmeno quando manca il numero nove titolare, quando arriverà il suo momento? In ogni caso, se non sarà gennaio sarà giugno. Con buona pace di tutti.

Il problema del buco in attacco quindi resta, anche se Simeone avrebbe già deciso come rimediare. Per riempirlo, il Cholo avrebbe pensato a un attaccante dalla mole molto sviluppata che in Uruguay hanno ribattezzato "Toro" sin dai suoi primi esordi con la maglia del Defensor Sporting. Ovviamente stiamo parlando di Maximiliano Gomez, ariete del Celta Vigo approdato in Spagna nel 2017, prelevato dal club galiziano per circa 4 milioni di euro.

A distanza di un anno Maxi Gomez vale almeno dieci volte in più rispetto a quanto è stato pagato al Defensor, una delle società migliori nel lavorare con i giovani nell'intero panorama sudamericano. I numeri del "Toro" in Liga parlano chiaro: alla prima stagione, giocata già da titolare, la punta classe 1996 di Paysandú ha segnato 19 reti in campionato e già durante lo scorso calciomercato invernale il Celta ha dovuto respingere un'offerta esagerata da un club cinese, disposto a fare ponti d'oro al giocatore. Quest'anno invece la partenza non è stata altrettanto forte, ma il momento di difficoltà del Celta non lo sta di certo aiutando.

Maxi Gomez, centravanti del Celta VigoGetty Images

Gli ostacoli da aggirare e la clausola rescissoria

In ogni caso Gomez ha sviluppato un ottimo affiatamento con Iago Aspas, altra stella del club galiziano, col quale ha messo su una vera e propria cooperativa del gol. A Madrid troverebbe Griezmann che, come tipologia di giocatore, è molto più accentratore. Poco male, perché Maxi sa anche sacrificarsi molto per la squadra. Detto ciò, l'Atletico Madrid non avrà sicuramente una corsia preferenziale per arrivare al giocatore.

Innanzitutto va detto che il Celta non lo vorrebbe vendere a gennaio, ma sarebbe propenso a tenerlo in rosa anche perché la situazione di classifica al momento non è molto confortante. In secondo luogo, a Vigo sanno che se la seconda parte di stagione dovesse andare meglio, su Gomez si scatenerebbe una vera e propria asta furibonda. C'è però da dire che nel contratto dell'uruguayano è presente una clausola rescissoria da 50 milioni di euro: chi li porta ha il diritto di sedersi direttamente al tavolo con gli agenti del giocatore, bypassando tranquillamente il parere della società.

Quindi all'Atletico basterebbe pagare? Sì, ma non è così semplice, in quanto in questo momento la cifra sarebbe decisamente proibitiva per le casse dei colchoneros, reduci da una campagna acquisti estiva nella quale hanno speso 124 milioni di euro. Ergo, a gennaio ci sono le risorse per puntellare la rosa, ma non si può certamente strafare. A questo punto tornerebbe comodo il Celta che, da parte sua, avrebbe tutto l'interesse a trattare.

Acquisti? Subordinati alla cessione degli esuberi

Il secondo problema riguarda il limite salariale imposto da La Liga. La federazione sta controllando da diverso tempo i conti dell'Atletico Madrid che, al momento, si sta giocando gli equilibri su un filo molto sottile. In estate la situazione era già preoccupante, in quanto i 293 milioni di euro imposti come limite per gli ingaggi sono stati quasi sforati, se non fosse stata per la provvidenziale cessione di Jonny al Wolverhampton, operazione orchestrata sotto forma di favore da Jorge Mendes.

Il problema si riproporrà qualora i colchoneros volessero fare qualcosa in entrata a gennaio. E qui ritorniamo al principio, perché per comprare qualcuno il club ha necessità di cedere, quindi il direttore sportivo Andrea Berta nei prossimi giorni proverà a piazzare sia Kalinic che il portoghese Gelson Martins, per il quale potrebbe intervenire nuovamente la "mano amica" di Jorge Mendes. Così, e solo così, si aprirebbero gli spiragli per acquistare Maxi Gomez.

L'operazione è molto complicata ma, qualora andasse in porto, Simeone si ritroverebbe in squadra uno dei migliori attaccanti del campionato. Una punta giovane, con ampi margini di miglioramento e già nel giro della nazionale del Maestro Oscar Tabarez. Un rischio che la società potrebbe decidere di prendersi a costo di pagarne lo scotto l'estate prossima, quando sarà costretta a liberarsi di parecchi ingaggi pesanti per non incorrere in sanzioni.

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