Barcellona: la notte da sogno di Riqui Puig, l'ultimo prodotto della cantera

Il 19enne blaugrana, all'esordio in una gara ufficiale ha fornito a Denis Suarez l'assist per il gol del 4-1 sulla Cultural Leonesa: "Il debutto che sognavo fin da bambino".

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Test di sincerità: c'è qualcuno che da bambino non ha mai sognato, in genere a occhi aperti in quelle notti in cui il sonno tardava un po' ad avvolgerci, di essere un giovanissimo della Primavera, della propria squadra del cuore ovviamente - Lecce o Barcellona che sia - che il mister della prima squadra mandava in campo a pochi minuti dalla fine di un match molto complicato?

Inutile dire che, dopo un veloce ambientamento, noi gli si risolveva la partita, magari con uno spettacolare gol all'ultimo minuto dopo un'irresistibile sgroppata sulla fascia. Seguivano abbracci, festeggiamenti negli spogliatoi, settimane di interviste e il posto in squadra era assicurato.

Se la risposta è sì, sappiate che ogni tanto c'è qualcuno a cui capita sul serio di arrivare a coronare quei sogni di bambino. L'ultimo a cui è successo si chiama Ricard Puig Martí, Riqui in catalano, il debutto da sogno aveva proprio i colori blaugrana della maglia del Barcellona e la cornice era quella da brivido del Camp Nou.

Barcellonagetty

Barcellona: la notte da sogno di Riqui Puig

Riqui è nato il 13 agosto 1999 a Matadepera, un paesone fra Manresa e Badalona, a poche decine di chilometri dalla capitale catalana. Entrato piccolissimo alla Masia, ha fatto tutta la trafila delle giovanili, dimostrando ottime doti di visione di gioco e capacità di costruzione. Brevilineo, è alto 1,69, e veloce a leggere le situazioni, si è fatto apprezzare da Valverde nelle amichevoli estive e in allenamento, tanto che il tecnico lo ha convocato per il match di Copa del Rey di ieri sera contro la Cultural Leonesa. Contro la squadra di Leon, che milita nella terza divisione iberica, Valverde ha dato spazio alle seconde linee e all'ultima covata della cantera: in campo dal primo minuto, infatti, ha mandato un 2000, Juan Miranda, e due classe 99, Oriol Busquets e Chumi, insieme ai poco più "anziani" Aleñà e Malcom.

Spazio alla cantera

Il momento di Riqui è arrivato al 55'. Non c'era proprio da risolvere la partita come nel sogno, ma gli ospiti avevano comunque appena accorciato le distanze 3-1: occorreva rimettere ordine e spingere per chiudere il match. E il niño di Matadepera l'ha fatto alla grande, pennellando un assist al bacio per Denis Suarez che al 70' ha fissato il risultato sul 4-1. Ed eccola, al fischio finale, l'intervista di rito:

Venivo al Camp Nou quando avevo tre anni, da quando ero un bambino del Barça. Immagina che effetto mi ha fatto entrare in campo! Devo ringraziare Valverde per l'opportunità che mi ha dato di giocare per 35 minuti. È il debutto che ho sempre sognato.

Certo, per il posto in squadra Riqui dovrà pazientare, siamo al Barcellona, ma se continua a giocare con la sicurezza, l'umiltà e la personalità messe in mostra al debutto, potrà presto rendere realtà tanti altri sogni di bambino.

Puiggetty

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