Ruggeri: "Passai dal Boca al River, la Barra Brava mi bruciò la casa"

Nel 1985 l'ex difensore si trasferì da una parte all'altra di Buenos Aires, la Barra Brava degli Xeneizes appiccò un incendio nella sua abitazione con i genitori dentro.

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Nel corso della sua lunga carriera da calciatore, l'ex difensore argentino Oscar Ruggeri ha cambiato maglia 8 volte, facendo tra l'altro anche una comparsata in Serie A, indossando quella dell'Ancona nel 1992. Un'apparizione fugace, lui non è certo passato alla storia per quello.

Le sue fortune se l'è costruite altrove, con la nazionale "albiceleste" prima di tutto (vincendo un Mondiale, una Confederation Cup e due volte la Coppa America), con il Real Madrid e, soprattutto, con i due club più importanti d'argentina, il Boca Juniors e il River Plate.

Sì, Ruggeri ha giocato in entrambe le società di Buenos Aires e si è reso protagonista addirittura di un clamoroso passaggio da una riva all'altra della capitale argentina. Era il 1985 e dopo 155 presenze con il Boca Juniors, il difensore passava nelle fila degli odiati cugini Millonarios.

L'ex Boca Juniors e River Plate, Oscar RuggeriGetty Images
Oscar Ruggeri, difensore argentino ex Boca Juniors e River Plate

Quando la Barra Brava del Boca diede fuoco alla casa di Ruggeri

Un'operazione di calciomercato che ovviamente non piacque alla tifoseria Xeneizes, in particolare alla Barra Brava, che manifestò il suo disappunto in uno dei peggiori modi possibili, come raccontato direttamente da Ruggeri in un'intervista rilasciata a Onda Cero:

Ho giocato sia nel River che nel Boca e mi sono trovato benissimo con entrambe le squadre. Quando sono passato da una parte all'altra di Buenos Aires, però, i tifosi hanno bruciato la mia casa, con i miei genitori dentro.

Una reazione terribile, che per fortuna non ha portato a conseguenze drammatiche. Ruggeri però a quel punto decise di fronteggiare i suoi assalitori:

Dopo quell'episodio sono andato a incontrare il capo della Barra Brava del Boca Juniors. L'ho affrontato faccia a faccia e gli ho detto che non avrei tollerato altre situazioni di quel tipo. Le Barras Bravas ti chiedono cose quando sei giocatore e tu hai paura, perché se non li assecondi minacciano di fare qualcosa alla tua famiglia.

E a quanto pare la minaccia non si ferma alle parole.

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