Calciomercato Milan, Mirabelli: "Per Cristiano Ronaldo era tutto definito"

L'ex direttore sportivo del Milan parla ancora del mancato trasferimento del portoghese in rossonero.

2k condivisioni 0 commenti

Share

Ne parla ancora, per un'ultima volta. Ai microfoni di Telelombardia, l'ex direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli parla ancora del mancato trasferimento di Cristiano Ronaldo in rossonero. Una maxi operazione di calciomercato che è stata molto vicina a concludersi con un esito positivo:

Sarà l'ultima volta che ne parlerò. Non è una presa per i fondelli, il Milan aveva davvero bloccato Cristiano Ronaldo: è tutto vero. La possibilità di prenderlo era concreta, poi Fassone è intervenuto dicendo che non tornavano i numeri e così abbiamo dovuto lasciare perdere. Inizialmente avevo un budget, poi un altro. A me era stato che avevamo la possibilità di prenderlo e che i soldi c'erano, poi improvvisamente mi è stato detto l'esatto opposto. Con la proprietà di oggi, Cristiano Ronaldo giocherebbe al Milan. Sono convinto che Ronaldo avrebbe raggiunto Milano 

Mirabelli entra più nel dettaglio e rivela una conversazione avuta proprio con Cristiano Ronaldo:

Ci ho parlato e mi ha detto che desiderava vincere l'Europa League perché non l'ha ancora vinta. E poi di mezzo c'è il Milan, un club che ha un fascino unico. Di Ronaldo ne ho parlato con Mendes prima di trattare André Silva. Lui mi aveva detto che era in grado di portare Cristiano al Milan. Pellegatti sapeva tutto e mi ha tradito quando ha detto che Mirabeli avrebbe portato un attaccante in grado di far cadere San Siro. Era tutto pronto per l'arrivo, c'eravamo davvero vicini. Poi il giorno dopo mi hanno detto che i soldi non c'erano più, dall'oggi al domani è mancato il supporto della proprietà, mi ha fregato. Avevamo l'accordo con il Real e con il giocatore, la trattativa era praticamente chiusa

Calciomercato Milan, Mirabelli: "Avevamo trovato l'accordo anche per Aubameyang"

Non solo Cristiano Ronaldo, il Milan era vicino anche ad Aubameyang:

C'era l'intesa col giocare e col Borussia Dortmund, ma il padre fece saltare la trattativa perché non voleva che il figlio tornasse a Milano. Cutrone? Era a scadenza ma non è stato messo sul mercato. Se ora il Milan ha un grande attaccante in casa è grazie a noi che gli abbiamo rinnovato il contratto. Higuain? Avevamo avviato noi la trattativa, avevamo parlato anche con Morata e con Immobile. Il nostro obiettivo era un grande attaccante. La prima scelta di Montella era Kalinic. Dovete sempre considerare che comprare un attaccante da Milan non è uno scherzo, ci sono cifre clamorose in ballo. Per Immobile e Belotti ti chiedono 100 milioni, capite cosa vuol dire fare mercato per il Milan? Ogni volta che dovevano arrivare i bonifici eravamo sempre molto tesi

Poi ricorda i meriti della sua gestione: 

Chi è stato acquistato sotto la nostra gestione ha aumentato il proprio valore, tranne Biglia ma solo per gli anni che ha. Andrè Silva è stato ricoperto di critiche ma è un giocatore importante che va aspettato e diventerà tra i più forti al mondo nel suo ruolo. Con lui il Milan potrebbe fare una plusvalenza di 15 milioni. Donnarumma? Il suo rinnovo lo considero un capolavoro, anche perché non è stato pagato un centesimo di commissioni

"Bonucci un grande uomo"

Inevitabile tornare sull'affare Bonucci: 

Si è trattata di un'opportunità da cogliere al volo. Posso capire l'amarezza del milanista, ma lui è un grande uomo che ha dato tutto per il Milan. Il grande errore è stato dargli la fascia da capitano. Non voglio dire se l'abbia chiesta lui o meno, era una situazione complicata e mi prendo la responsabilità per la gestione sbagliata del caso. Poi lui aveva una situazione famigliare particolare

Infine sulla precedente proprietà:

Se ti offrono il Milan cosa ti devi chiedere? I bonifici arrivavano sempre, tranne l'ultimo che non è mai arrivato. La mia garanzia era Berlusconi che consegnava il Milan a YongHong Li. Ero sereno e tranquillo visto che l'uomo più importante d'Italia aveva dato il Milan in mano a uno che prometteva mari e monti. Perché avrei dovuto temere qualcosa? Quando poi è stato ceduto a Elliot c'erano anche altre cordate. Una avrebbe ricoperto d'oro Yonghong Li, un'altra la conoscevo personalmente

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.