Serie B, Palermo: ufficiale la cessione a una cordata britannica

Svelata l'identità dei nuovi proprietari del Palermo: è la Futures Sport&Entertaiment del manager Clive Richardson. In società anche David Platt.

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Un primo posto in Serie B da festeggiare? Sì, ma non solo, perché il Palermo da oggi volta ufficialmente pagina. Dopo l'annuncio dell'avvenuta cessione della società risalente a qualche giorno fa, sono finalmente stati svelati i nomi nascosti dietro alla trattativa più importante della storia rosanero. A rilevare il club siciliano è la Futures Sport&Entertaiment, un'azienda londinese che lavora nel campo delle nuove tecnologie e che ha acquistato il Palermo, almeno secondo quanto dichiarato dall'ormai ex presidente Zamparini, per una cifra simbolica di 10 euro.

La Futures Sport&Entertaiment è un'azienda fondata nel 2002 che si è posta come mission principale quella di raccogliere dati e studiare tecnologie digitali per poterle applicare e sfruttare nel mondo dello sport. Negli anni, la realtà ideata da un gruppo di imprenditori inglesi ha scalato le tappe nel settore della consulenza e degli approfondimenti analitici, grazie soprattutto a una serie di alleanze strette con tutti i più grandi professionisti del mondo. Attualmente l'azienda possiede sedi dislocate in decine di città e stringe continuamente partnership con le realtà più importanti del momento.

In passato, la Futures Sport&Entertaiment ha anche collaborato con diversi giocatori e club della Premier League, un traguardo incredibile se consideriamo il contesto nel quale l'azienda opera, una realtà in cui si è costretti a misurarsi continuamente con una concorrenza spietata. Il progetto di base mira ad un'ulteriore espansione su larga scala e, proprio per questo, il colosso britannico ha deciso di buttarsi sul calcio schierandosi in prima linea. L'investimento sul Palermo è stata una scelta ponderata, come ha dichiarato al momento dell'annuncio ufficiale Clive Richardson, capo cordata e nuova figura di riferimento dei rosanero.

L'esultanza dei giocatori del Palermo dopo una reteGetty Images

Serie B, l'ambizioso Clive Richardson sbarca a Palermo: "Pronti a coinvolgere più imprenditori"

A dirigere le operazioni sarà proprio Clive Richardson, manager molto noto in Regno Unito per le sue capacità gestionali. Nato a Londra nel 1969, Richardson attualmente ricopre il ruolo di CEO nella Futures Sport&Entertaiment, cosa che farà anche nella sua nuova avventura professionale a Palermo.

Nella sua carriera ha operato in diversi settori, partendo da quello tecnologico e spingendosi fino a quello immobiliare e assicurativo, per arrivare poi a quello della gestione patrimoniale. Attualmente Richardson gestisce, compresa la Futures Sport&Entertaiment, dieci compagnie che lavorano in differenti ambiti professionali.

Alcune di queste, per esempio, si occupano di consulenza gestionale e finanziaria alle aziende, altre di gestione video e programmi televisivi, altre ancora della post-produzione di film cinematografici.

Sempre legato alla figura di Richardson c'è il curioso caso della Sports Capital Group Investments Limited, una società che - secondo quanto stipulato davanti al notaio nel giorno della sua fondazione - si occupa di "attività dei club sportivi". All'interno del direttivo è presente anche Emanuele Facile, l'advisor che si è occupato della cessione del Palermo.

Uscito alla scoperta, Richardson ha parlato delle strategie che il gruppo da lui rappresentato ha in mente per la società rosanero:

Stiamo cercando di coinvolgere più gente in questo progetto. Sono convinto che in futuro riusciremo a trovare altri investitori.

Richardson, famoso nel Regno Unito per le sue consulenze strategiche fornite a diverse multinazionali di spicco, ha poi annunciato che del progetto Palermo farà parte anche un ex calciatore.

Il Palermo, attualmente primo in Serie B, festeggia un golGetty Images

Nella nuova dirigenza ci sarà anche David Platt

Il calciatore in questione è David Platt, ex stella della Sampdoria e della nazionale inglese. Platt ha giocato diverse stagioni nel campionato italiano, dove oltre a difendere i colori doriani, si è messo in mostra nel Bari (nonostante la retrocessione in Serie B) ma soprattutto nella Juventus, con cui ha vinto una Coppa UEFA.

Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, Platt ha legato il proprio destino a Roberto Mancini, facendogli da secondo durante tutta l'esperienza dell'attuale ct azzurro al Manchester City.

Dal 2013 Platt ha poi intrapreso la carriera di commentatore sportivo, prima di rimettersi in gioco in questa nuova avventura. A Palermo, almeno sulla carta, ci sono le condizioni per poter avanti un progetto molto interessante e lui, secondo le ultime indiscrezioni raccolte, avrà un ruolo di rappresentanza.

Come ha dichiarato lo stesso Richardson, l'intenzione è di migliorare non solo la squadra ma anche le infrastrutture:

Costruire porta benefici al club, l'Europa è piena di esempi in tal senso. Nei nostri piani futuri c'è anche questo: abbiamo intenzione di scalare i vertici partendo dal basso e, per farlo, occorreranno nuove strutture.

L'ormai ex presidente del Palermo, Maurizio ZampariniGetty Images

Vendita provvidenziale per evitare il fallimento

Attualmente il Palermo occupa il primo posto in classifica in Serie B, ma le buone notizie finiscono qui, visto che proprio nei giorni scorsi il club è stato investito da una bufera giudiziaria a causa delle operazioni fittizie orchestrate da Zamparini col fine, tramite la continua rivendita del marchio, di "liberare" 70 milioni di euro.

La procura di Caltanissetta ha così interdetto l'ex presidente della società Giammarva per un anno, insieme al giudice che nello scorso mese di marzo aveva deliberato che non ci fossero gli estremi per dichiarare il fallimento del Palermo.

Questo, insieme alla vicenda grottesca della vendita alla cordata capitanata dall'ex Iena Paul Baccaglini, aveva fatto precipitare il Palermo in una spirale che sembrava portare dritta dritta nel baratro. L'arrivo di Richardson e soci è quindi stato provvidenziale, come confermato dallo stesso Zamparini:

Ho lasciato il Palermo in mani sicure. Affidandomi a loro ho fatto il mio ultimo regalo alla città.

Una città che, dopo anni di anonimato, può finalmente tornare a sognare.

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