Gran Galà del Calcio 2018, tutti i premi: dominano Juve e Icardi

A Milano in scena il premio dell'AIC arrivato alla sua ottava edizione. Allegri miglior allenatore, Icardi premiato come miglior giocatore e per il gol più bello.

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È andata in scena a Milano, nella cornice del Megawatt Court, il Gran Galà del Calcio 2018, giunto quest'anno all'ottava edizione. Il premio indetto dall'AIC ha sostituito nel 2001 gli Oscar del calcio ed è diventato ormai un appuntamento fisso per eleggere calciatori, calciatrici, allenatori e arbitri che più si sono contraddistinti nella stagione terminata a maggio e stilare la top 11 del passato campionato. 

Lo show è stato condotto da Diletta Leotta e ha visto la partecipazione dello chef stellato Davide Oldani che ha preparato la cena che ha allietato la serata dei protagonisti. A votare per l'assegnazione dei premi è stata una giuria mista composta da allenatori, calciatori, giornalisti ed ex commissari tecnici della nazionale. 

Un premio speciale alla carriera è stato consegnato a Francesco Totti e Andrea Pirlo. I due ex azzurri, campioni del mondo nel 2006 in Germania, che sono considerati tra i calciatori più forti della loro generazione e dell'intera storia del calcio italiano. Momento molto toccante, carico di commozione, quello dedicato alla memoria di Davide Astori. Il capitano della Fiorentina scomparso il 4 marzo scorso mentre era in ritiro con la sua squadra a Udine. 

Gran Galà del Calcio 2018, una cerimonia piena di stelle

Tanti i protagonisti del calcio presenti alla cerimonia milanese. L'arrivo è una sfilata di stelle, di campioni che caratterizzano il campionato di Serie A. Non solo calciatori. Però. Sono tanti anche i dirigenti che arrivano al Megawatt Court di Milano, tra questi il ds dell'Inter, Piero Ausilio, che ai microfoni di SkySport parla anche di mercato: 

Modric? Siamo felici che un calciatore amico dei croati presenti nella nostra rosa abbiamo avuto il giusto riconoscimento (il Pallone d'Oro ndr). Mi piacerebbe che un giocatore dell'Inter possa vincere il Pallone d'Oro. Sul rinnovo di Icardi posso dire che lui è l'Inter in tutto e per tutto e siamo felici sia il nostro capitano. Rimpianti vedendo Zaniolo? No, in quel momento eravamo convinti dell'operazione visto che con noi aveva giocato solo in Primavera. Juventus-Inter? Noi vogliamo migliorarci, centrare la Champions magari non all'87' dell'ultima giornata, farlo prima e con più tranquillità. Questo è l'obiettivo. 

Zaniolo è una delle rivelazioni di questo primo scorcio di campionato, se lo gode la Roma, che tra tre settimane affronterà la Juventus a Torino. La Juventus che sta dominando la classifica, grazie a una rosa eccezionale, guidata da una difesa di ferro che ha il suo leader in Giorgio Chiellini che ai microfoni di SkySport ha parlato così anche dell'apporto dato da Ronaldo. E proprio l'agente del portoghese, Jorge Mendes, era a cena allo stesso tavolo della dirigenza bianconera:
 

Lui è diverso, ha un approccio all'allenamento a ogni dettaglio che è incredibile. È un esempio. Cristiano si è accorto di avere una squadra forte dietro di sé a Valencia, una squadra che gioca bene per lui e anche senza di lui. Lui è la ciliegina sulla torta, quello che ti spinge a dare quel qualcosa che manca. Ci sta dando in Europa quello che in Italia ci diede Pirlo nel 2011.

A Milano c'era anche il designatore degli arbitri Nicola Rizzoli che si è espresso sull'errore di Rocchi e del var Fabbri in Roma-Inter che tanto ha fatto discutere in queste ore. Il fallo di D'Ambrosio su Zaniolo in area nerazzurra non visto dal direttore di gara e non segnalato dal fischietto davanti al monitor. Ecco quanto ha dichiarato Rizzoli a SkySport: 

Quello in Roma-Inter rientra nelle categorie di errori di valutazione, un errore umano e non di protocollo, bisogna riconoscere gli errori e poi migliorarsi. Migliorarsi dal punto di vista tecnologico e del protocollo. Si può lavorare sul protocollo per specificare alcuni casi migliorabili al netto di un anno e mezzo di utilizzo.  

Non solo Giorgio Chiellini, anche Paulo Dybala arrivando al Megawatt Court di Milano, ha parlato ai microfoni di SkySport facendo il punto sulla corsa inarrestabile della Juventus e sulla sua nuova posizione in campo: 

Allegri mi dà la possibilità di muovermi e io la sfrutto, voglio essere d'aiuto ai compagni creandomi lo spazio per far male agli avversari. Insidie in stagione? Possiamo crearcele da soli abbassando la tensione e sottovalutando gli avversari. Non dobbiamo abbassare l'asticella. Mi piacerebbe segnare contro l'Inter, mi manca un gol contro di loro e sarebbe speciale vista l'importanza della partita e il valore che ha per i nostri tifosi. 

Gran Galà del Calcio 2018, Dybala nella top 11Getty Images

Gran Galà del Calcio 2018, tutti i premiati

Alisson Becker, ex portiere della Roma e oggi al Liverpool, il miglior portiere dell'anno scorso. Battuti Buffon, Donnarumma e Handanovic. L'estremo difensore brasiliano ha voluto ringraziare la Roma per averlo portato in Europa e avergli insegnato molto. Stilata anche la top 11 della Serie A 17/18 schierata con un 4-3-1-2: Alisson, Cancelo, Koulibaly, Chiellini, Alex Sandro, Nainggolan, Pjanic, Milinkovic-Savic, Dybala, Icardi, Immobile. Tutti questi calciatori hanno ricevuto un premio. 

Sandro Tonali è il miglior giovane di Serie B, il centrocampista del Brescia assente al Galà perché febbricitante ha superato Varnier e LaGumina. Alia Guagni, difensore della Fiorentina Women's, è invece la calciatrice a vincere il premio come miglior giocatrice del 2017-2018. Gianluca Rocchi è il miglior arbitro della passata stagione: il fischietto di Firenze è stato preferito a Orsato e Mazzoleni. 

Premio come miglior allenatore a Massimiliano Allegri che, dopo aver vinto la panchina d'oro, si aggiudica anche questo riconoscimento. Il tecnico della Juve ha superato Simone Inzaghi, Eusebio Di Francesco e Maurizio Sarri. Miglior squadra della passata stagione è la Juventus. Pavel Nedved ha parlato di "forza del gruppo" come motore trainante dei bianconeri. Il premio di miglior giocatore della passata stagione è andato a Mauro Icardi che, a pari merito con Immobile a quota 29 gol, ha vinto la classifica cannonieri del campionato scorso. L'attaccante argentino ha vinto anche per il miglior gol dell'anno passato, premiata la rete contro la Sampdoria segnata a "Marassi" nello 0-5 del 18 marzo. Un gol di tacco che ha staccato tutti e ha convinto la giuria. Icardi, presente sul palco, ha rilasciato una breve dichiarazione: 

Io sono molto contento di quello che faccio per i compagni, ma a volte si parla troppo di me...

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