Buffon: "Il bidone? Domani direi le stesse cose. Penso sempre ad Astori"

Il portiere del PSG, ospite di Tiki Taka, racconta i motivi dietro alle sue parole sull'arbitraggio di Oliver in Real Madrid-Juventus e dice la sua sulle scritte inneggianti all'Heysel: "Non credo sia stato un tifoso".

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Un fiume in piena, come al solito senza peli sulla lingua. Questo è da sempre Gianluigi Buffon e questo si è confermato quando, ospite in collegamento da Parigi di "Tiki Taka", ha detto la sua su numerosi argomenti del passato e del presente di un calcio che a quarant'anni lo vede ancora protagonista tra i pali del PSG dopo ben 17 stagioni spese alla Juventus.

Con il club bianconero Buffon ha giocato 656 partite - davanti a lui solo il mito Del Piero - conquistando ben 19 trofei e accompagnandolo dalla discesa agli inferi susseguente a Calciopoli alla difficile rinascita e a un nuovo ciclo di vittorie arrivato sotto la guida di Antonio Conte prima e Max Allegri poi. Una serie di trionfi che lo ha reso il calciatore più vincente di sempre con la maglia della Vecchia Signora ma in cui spicca l'assenza di un'affermazione in campo europeo.

La Champions League, magnifica ossessione della Vecchia Signora, è stata tale anche per Gianluigi Buffon: per tre volte sconfitto in finale, si era illuso di poter spezzare questa maledizione nella scorsa stagione, quando dopo essere caduta in casa contro il Real Madrid la Juventus stava riuscendo in Spagna in un'impresa mai realizzata prima da nessuno e sfumata proprio nel finale a causa di un dubbio calcio di rigore concesso agli spagnoli dall'arbitro inglese Michael Oliver. Una decisione, quella del direttore di gara, che il portiere bianconero non era riuscito a mandare giù, accusando il fischietto di avere "un bidone dell'immondizia al posto del cuore": parole che hanno fatto storia e che, lo ammette lui stesso, un domani ripeterebbe sicuramente.

Buffon contesta il rigore assegnato da OliverGetty Images

Buffon: "Il bidone? Se ricapitasse direi le stesse cose"

Qualche giorno dopo quell'intervista mi chiesero se avrei ripetuto le parole sul bidone dell'immondizia, ma sapevo già due ore dopo di avere esagerato, ero fuori dalla grazia di Dio. In quel momento però dovevo dire quelle cose, non dico di aver fatto bene ma non potevo fare altrimenti. Se ricapitasse direi le stesse cose e poi chiederei scusa all'arbitro. Era un'impresa che non è mai riuscita a nessuno rimontare uno 0-3 a Madrid, una cosa da raccontare. E in una situazione dubbia, all'ultimo secondo di gioco, con tutto quello che la partita aveva raccontato nei 180 minuti, un arbitro di esperienza non prende quel tipo di decisione. Di questo sono sicuro al 100%.

Lo scorso giugno, con il termine della stagione, Buffon ha lasciato la Juventus e la Nazionale, ma a quarant'anni ha deciso comunque di non appendere i guanti al chiodo e di continuare in un ambiente capace di regalargli nuovi stimoli, quello del PSG. 

Essere capitano della Juventus è un onore, ma dopo un periodo così lungo e dopo aver parlato con il presidente abbiamo capito che era giunto il momento di concludere il rapporto. Avrei potuto smettere, ho deciso di continuare soltanto se fosse arrivata un'offerta stimolante per un altro anno o due ai massimi livelli, ed è questo che è successo con il PSG. In Nazionale penso sia giusto lasciare spazio ai giovani, del resto nel ruolo siamo coperti: c'è Donnarumma che sta facendo bene, ci sono Cragno, Meret, Sirigu, Perin quando giocherà di più. Abbiamo solo certezze.

Buffon e CavaniGetty Images
Gianluigi Buffon e Edinson Cavani sono solo due delle stelle nell'arsenale del Paris Saint-Germain.

Con il PSG Buffon si gioca il passaggio del turno in Champions League, reso più che probabile dopo la vittoria 2-1 sul Liverpool nell'ultimo turno ma non scontato. Nello stesso gruppo c'è anche il Napoli, atteso da un vero e proprio spareggio in casa degli inglesi all'ultima giornata.

Spero di passare il turno in Champions, di andare avanti. Mi piacerebbe incontrare la Juve, magari non in finale. E spero che con noi ci sia il Napoli, lo meriterebbero. E poi c'è Ancelotti, a cui sono molto legato.

Nel PSG invece c'è Edinson Cavani, vecchia conoscenza del nostro calcio proprio con la maglia del Napoli, che a ogni sessione di mercato sembra sul punto di poter tornare a indossare. Buffon, che divide lo spogliatoio con l'uruguaiano, dice la sua anche su questo.

Parliamo spesso dell'Italia, lui è rimasto molto legato a Napoli, ha amato la città, ma il PSG rappresenta una grande opportunità per fare strada nell'Europa che conta, da questo punto di vista è attrezzato meglio. Ma Edi non è insensibile alle voci di mercato.

"Astori? Penso a lui 3-4-5 giorni alla settimana"

Sempre restando all'attualità, Gigi Buffon sente di dover dire la sua anche sulle recenti polemiche legate alla trasferta della Juventus a Firenze e alle scritte che infangavano la memoria dei morti nella tragedia dell'Heysel e di Gaetano Scirea, simbolo di un calcio pulito e diverso un po' come lo è stato Davide Astori. Il portiere del PSG ricorda ancora il giorno in cui il capitano viola scomparve improvvisamente, il funerale, la delegazione della Juventus applaudita dai tifosi viola. E sente di dover fare un distinguo tra delinquente, ignorante, e vero tifoso amante del calcio.

Non mi va di fare quello che bacchetta la gente da qui, ma non posso e non voglio pensare che un tifoso della Fiorentina abbia scritto robe del genere. Un essere umano che ha più di 15 anni nel momento in cui pensa e scrive una cosa così è già stata condannata dalla vita. 

Buffon ai funerali di AstoriGetty Images
Gianluigi Buffon nel giorno del funerale di Davide Astori, capitano della Fiorentina scomparso improvvisamente.

Astori? Credo di pensare a lui almeno 3-4-5 giorni alla settimana. Una disgrazia come quella che gli è capitata sembrava avere almeno aiutato a distendere i rapporti tra i tifosi della Juve e quelli viola. L'accoglienza che questi ci hanno riservato nel giorno del funerale di Asto è stata davvero commovente. Per questo non credo che sia stato un vero tifoso della Fiorentina l'autore di quelle scritte.

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