UFC Adelaide, svetta bandiera brasiliana: vincono JDS e Shogun Rua

A UFC Adelaide ieri notte non è andato tutto come previsto per il pubblico di casa. Vincono Shogun Rua e Junior dos Santos in co-main e main event, sconfiggendo rispettivamente Tyson Pedro e Tai Tuivasa.

UFC, dos Santos festeggia in gabbia Getty Images

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Una bella main card ad UFC Adelaide. Protagonisti i fighter stranieri. Dopo le vittorie di Jimmy Crute e Sodiq Yussuf, rispettivamente su Paul Craig e Suman Mokhtarian, il pubblico di casa sperava nel successo dei suoi rappresentanti, ma si è scontrato contro la dura realtà. Prima Anthony Rocco Martins ha sottomesso la giovane promessa Jake Matthews grazie ad una Anaconda choke nel corso del terzo round, poi Justin Willis si è imposto su Mark Hunt.

Willis, molto più mobile sulle gambe, ha portato a spasso per tre riprese Hunt, colpendolo ripetutamente con jab al volto, mantenendosi sempre in movimento e mandando più volte a vuoto Hunt che cercava di raggiungerlo con ganci larghi. Il gameplan di Willis è stato perfetto: ha atteso gli attacchi di Hunt, ha più volte cambiato livello, è rientrato spesso sul lato debole del Super Samoan (Willis è un mancino e questo lo ha facilitato) e lo ha centrato più e più volte, portando la vittoria a casa senza troppi rischi.

Il match successivo ha visto un resiliente Shogun Rua (26-11) sopravvivere ad una punizione violenta riservatagli da Tyson Pedro (7-3), per poi mettere a segno uno splendido comeback ed arrivare alla vittoria, complice sicuramente anche un infortunio al ginocchio subito da Pedro nel corso del terzo round. Pedro ha centrato più forte un attempato Shogun al volto, grazie ad esplosivi uno-due e all'ormai assente movimento di testa di Shogun.

UFC Adelaide, in alto la bandiera brasiliana

Shogun però ha resistito. Nonostante abbia subito l'attacco del più rapido Pedro, che lo ha colpito più volte al viso scaricando diretti, ganci ed anche un montante al mento - tutti colpi che hanno fatto perdere per un attimo l'equilibrio di Rua, sopravvissuto nonostante gli siano cedute più volte le gambe -  Shogun è rimasto in piedi ed ha continuato a combattere, subendo nel corso del primo round, ma dominando il secondo grazie alle ancora vive qualità in grappling. Rua ha portato a terra Pedro ad inizio secondo round e lo ha colpito in ground and pound, assicurandosi il side control. Nel corso della ripresa, nessun colpo è stato portato da Pedro all'indirizzo del brasiliano. Dopo soli 43 secondi dall'inizio del terzo round, la gamba di Pedro ha ceduto e Rua ha capitalizzato scatenandosi in ground and pound e portando a 22 le finalizzazioni in carriera. Non è chiaro quali saranno i suoi prossimi piani e se rimarrà in UFC, ma probabilmente questa vittoria gli ha garantito almeno un altro match.

Anche Junior dos Santos (20-5) nel main event è stato capace di superare momenti piuttosto difficili contro l'ex imbattuto technical brawler Tai Tuivasa (10-1). JDS è un ex campione UFC, un MMA fighter esperto che fa della boxe la sua arma principale. È stato giustamente criticato per l'assenza di guardia in fase d'uscita dal clinch e nei movimenti laterali, una lacuna che gli è costata più di un match. Contro il forte Tuivasa però JDS è tornato in grande stile. 
Tuivasa aveva centrato dos Santos nel corso del primo round con un violento leg kick, un colpo che pareva poter pagare i dividendi in vista dell'applicazione del gameplan di Bam Bam: tagliare le distanze e costringere dos Santos spalle a parete. Dopo aver subito un'ottima gomitata in uscita dal clinch e diversi colpi al volto, JDS sembrava avere la peggio. Tuivasa ha capito il momento ed ha iniziato l'azione in avanzamento ad inizio secondo round, col risultato di incrociare un gancio destro di dos Santos, senz'altro più esperto e morigerato nella gestione del momento. Cigano ha colpito Tuivasa altre due volte alla testa, facendolo capitolare per poi iniziare un'azione in ground and pound dalla half mount. Tuivasa ha iniziato a rispondere da sotto, spalle a terra, ma Herb Dean ha interrotto l'incontro poco dopo, decretando vincitore il brasiliano per TKO. 

Junior dos Santos ha poi chiesto nell'intervista post-match di poter affrontare in un rematch Alistair Overeem, reduce da una vittoria nella serata precedente a UFC Beijing.

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