Serie A, pagelle Roma-Inter: Under reagisce, Brozovic ingenuo

Keita sblocca il match, l'esterno giallorosso pareggia con un bolide e risponde alle critiche post-Real. Il solito Icardi, ma il centrocampista nerazzurro rovina tutto.

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Gol, giocate di qualità, errori clamorosi, capovolgimenti di fronte. Il posticipo di Serie A tra Roma e Inter è una giostra che si ferma sul pareggio. Keita la sblocca, Under la riprende. Icardi ci riprova con una prodezza e Brovozic la rovina con una sciocchezza. Poteva concludersi in qualsiasi modo, è finita 2-2 tra mille emozioni e rimpianti, da una parte e dall'altra. 

I nerazzurri raggiungono il Napoli a 29 punti in attesa del monday night di Bergamo. I giallorossi (saliti a quota 20) non riescono ad accorciare sulla Lazio (fermata a Verona) e vengono pure scavalcati dal Torino. 

Spalletti e Di Francesco devono accontentarsi di non farsi troppo male. Tra i due litiganti, lo spettacolo gode. All'Olimpico la partita di Serie A è divertente perché tutt'altro che perfetta. Squadre lunghe già nel primo tempo, ancora di più nella ripresa, con l'ultimo quarto d'ora senza più filtro da parte dei centrocampisti. Si corre da un'area all'altra senza che nessuna delle due formazioni trovi la rete della vittoria. E forse è giusto così.

Keita Baldé DiaoGetty Images
Keita Baldé Diao, 23 anni, ha sbloccato la partita con una deviazione al volo di destro

Serie A, le pagelle di Roma-Inter

Roma (4-2-3-1): Olsen 6; Santon 5.5 (69' Kluivert 5.5), Manolas 6, Juan Jesus 5, Kolarov 7; Nzonzi 6.5, Cristante 5.5; Under 7 (Pastore sv), Zaniolo 7 (77' Perotti 6), Florenzi 6.5; Schick 5.5. All.: Di Francesco 6.

Inter (4-3-3): Handanovic 6, D'Ambrosio 6.5, De Vrij 5.5, Skriniar 6, Asamoah 5.5; Borja Valero 6 (81' Vecino sv), Brozovic 5.5, Joao Mario 6; Keita 7 (63' Politano 6), Icardi 6.5, Perisic 5 (Martinez sv). All.: Spalletti 6.

I migliori

Keita 7: 

Il miglior momento da quando è arrivato a Milano. Sente l'aria di derby e a Roma realizza il suo terzo gol nelle ultime due partite di Serie A, entrambe giocate da titolare. Non sembrava troppo in vena, poi si sveglia e scuote la partita con una deviazione al volo di... parastinco. La bellezza va a farsi benedire di fronte alla praticità: il gesto tecnico sul cross di D'Ambrosio spacca l'equilibrio di una partita che viveva di continui capovolgimenti di fronte. 

D'Ambrosio 6.5:

E uno, e due, e tre, prima o poi i suoi assist dovevano trasformarsi in gol. Al terzo cross perfetto ci pensa Keita a buttarla dentro: 1-0 e grazie mille al terzino destro nerazzurro. Che non solo scende sulla fascia, ma pennella anche con precisione. Rocchi lo grazie nell'unica ingenuità difensiva: aveva arpionato Zaniolo in area di rigore poco prima del vantaggio dell'Inter. 

Under 7:

L'errore a porta vuota con il Real Madrid poteva condizionarlo, invece l'ha stimolato a reagire. Dimostra di avere qualità e coraggio al 51', quando riceve palla in verticale da Florenzi e ci mette un attimo a stoppare e calciare in porta. Un siluro che lascia impietrito Handanovic, uno che fino a quel momento, di riffa o di raffa, le aveva respinte tutte.  

Zaniolo 7: 

Stupisce per personalità. Non ha paura, si fa vedere, viene incontro, tira da ogni posizione. Soltanto Handanovic gli nega la gioia personale. Viene sostituito solo perché finisce la benzina, ma fino a quel momento aveva messo in mostra le sue doti. 19 anni e non sentirli...

I peggiori

Marcelo BrozovicGetty Images
Marcelo Brozovic, 26 anni, con il suo tocco di mano ha regalato alla Roma il rigore del 2-2

Juan Jesus 5:

Talmente preoccupato di Icardi, che poi si perde Keita: prova ad anticipare sul primo palo l'intervento, lo buca e lascia il senegalese colpire tutto solo. Olsen non può nulla perché il tiro è troppo ravvicinato. Nel secondo tempo non gli va meglio. Regala un pallone doloroso a Joao Mario in uscita, infine su corner si vede planare davanti Icardi che la infila sotto l'incrocio. Una serataccia.

Perisic 5: 

Non incide minimamente. Uno stacco di testa innocuo, poi un contropiede in cui ci mette mezz'ora per calciare in porta o servire i compagni. Il Mondiale l'ha spompato, un lontano parente rispetto a quello della scorsa stagione. Mai pericoloso, per questo viene sostituito nei minuti finali da Spalletti.

Brozovic 5.5:

Dal libro "come rovinare una grande partita con una sola ingenuità". Contrasta, imposta, si inserisce, sembra una serata brillante. Poi diventa un brillocco con quel tocco che non ha senso: Rocchi lo punisce con il rigore dopo l'on field review. La palla non è violenta, né gli finisce addosso: è proprio lui che allarga il braccio per deviare un traversone che sarebbe finito in fallo laterale.

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