UFC TUF 28 Finale: Usman batte dos Anjos, chance titolata vicina?

Kamaru Usman ha battuto senza apparenti difficoltà Rafael dos Anjos, bussando alla porta della top 3 e chiedendo, di fatto una title shot. A UFC TUF 28 Finale, Usman ha riproposto la solita prestazione fatta di un dominio schiacciante.

UFC: Usman intervistato dopo la vittoria YouTube - UFC

53 condivisioni 0 commenti

di

Share

L'incubo nigeriano si fa sempre più tangibile. Kamaru Usman ha sconfitto grazie all'ennesima prestazione dominante nella notte di ieri, l'ex campione dei pesi leggeri UFC Rafael dos Anjos, nel main event della Finale del TUF 28. Una prova, l'ennesima, che certifica l'indubbia qualità di Usman. Dos Anjos ha avuto pochissimi momenti positivi, un upkick, due tentativi di sottomissione tramite kimura. Poi, l'oblio.

La fisicità, la quantità, la qualità tecnica di Usman in ogni area del combattimento, specie quella del grappling, hanno consegnato al nigeriano la vittoria. Cinque round di puro dominio, il brasiliano è stato sbattuto da un lato all'altro della gabbia, venendo raddoppiato sul fronte dei colpi significativi, 130 a 62. Usman non è uno scherzo, è ormai chiaro all'intera categoria.

Anche Dana White ha affermato di voler vedere Usman opposto al campione dei pesi welter Tyron Woodley. Il presidente UFC ha dichiarato che con Covington infortunato Usman potrebbe affrontare già a breve il campione. Kamaru è parso inarrestabile nelle ultime uscite; a quota 9-0 all'interno dell'ottagono UFC, il nigeriano sarà in possesso della formula giusta per affrontare l'inarrestabile Tyron Woodley?

UFC TUF 28 Finale: Kamaru Usman si impone su Rafael dos Anjos

Una battaglia mai davvero in parità. I momenti di dos Anjos sono stati davvero pochi, un paio di tentativi di sottomissione sono arrivati a seguito di un upkick di impatto devastante che però è stato incassato senza particolari problemi da Usman. Il ritmo, l'avanzamento, il controllo delle distanze (che contro un well-rounded fighter come dos Anjos non è mai facile ottenere) e un allungo non indifferente (193 cm, contro i "soli" 178 di dos Anjos) hanno permesso alla rivelazione delle 170 libbre dapprima di gestire e poi di dominare l'ex campione dei pesi leggeri. 
Un epilogo non fortunato per RDA, reduce già da una sconfitta contro Covington, complice la mancanza di fisicità necessaria che è propria ad oggi dei pesi welter. Qualora davvero UFC dovesse aprire la categoria delle 165 libbre, sapremmo sicuramente ciò che proverà a fare dos Anjos. RDA è un fighter completo, ma ha sofferto molto il clinch, gli atterramenti, il controllo, il taglio degli spazi che Usman ha imposto. Ottimo grappler, il brasiliano ha provato a sfruttare le pochissime occasioni che gli si sono presentate, non riuscendo a concretizzare e anzi, subendo Usman anche in fase di stand-up. 

Una delle tattiche applicate da Usman e portata a segno con estrema intelligenza, è stata quella di costringere dos Anjos spalle a parete, limitandone i movimenti e mozzando la sua esplosività. Da lì, anche quando il brasiliano scatenava la propria boxe e i propri leg kick, Usman poteva agilmente accorciare e tentare il cambio di livello. Dos Anjos non ha mai davvero provato ad affondare, complice probabilmente il timore reverenziale ed il rispetto delle abilità di Kamaru. In clinch, la differenza fisica si è fatta notare: nonostante le indiscutibili qualità tecniche del brasiliano, che è riuscito spesse volte a mettere gli underhook, Usman ha gestito il peso e si è sempre portato in top position; RDA non è mai riuscito ad imporsi sul piano del grappling. 

Abissale poi la differenza nei colpi da terra, 49 a 5 in favore del Nigerian Nightmare. Inizialmente dos Anjos ha tentato di colpire, prima col già menzionato upkick, poi con ripetute gomitate da schiena a terra; Usman però è stato paziente, non è mai andato in panic mode, ha atteso ed ha scatenato un violentissimo ground and pound. Protagonista ancora una volta il carattere del campione di RDA che è riuscito a limitare i danni e a non uscire mai davvero dal match, nonostante i colpi subiti. 

Può Usman affrontare Woodley?

Una domanda che tutti gli osservatori si saranno fatti. Usman è forte di una fisicità difficilmente riscontrabile nell'intera categoria. È un carro armato in avanzamento, non perde quasi mai la bussola negli scambi e - nonostante la mancanza di bellezza e grazie in fase di striking - è molto concreto, non va quasi mai fuori posizione e riesce ad imporre il proprio ritmo, concretizzando takedown ad attacchi tramite percussioni da qualunque posizione. 

Se c'è però una bestia nera adattabile a qualsiasi tipo di combattente negli ultimi tempi, quello è Tyron Woodley. Un Woodley che è parso inattaccabile nelle ultime uscite, un Woodley in perenne evoluzione, padrone di un timing e di un counterstriking eccelsi che sono state le sue armi principali contro ogni fighter che gli si sia parato contro. Nelle ultime tre uscite si è imposto su Stephen Thompson, Demian Maia e Darren Till, tre fighter diversissimi fra loro, tutti dominati in un modo o nell'altro, ad eccezione di Thompson, combattente eclettico che è riuscito a mantenere salda la propria incolumità, pur non creando mai pericoli concreti al campione. 

Usman può affrontare Woodley, ciò di cui dev'essere consapevole è che il prescelto è probabilmente il fighter che più si è evoluto uscita dopo uscita. Grappler fenomenale, è parso praticamente inattaccabile e se fa centro con un colpo secco, è finita. Le caratteristiche dei due sembrerebbero voler dare le maggiori chance di vittoria al campione che, nonostante i 36 anni d'età, è ancora atleticamente nella migliore condizione. Ma Usman ci ha abituati a sorprese e prestazioni dominanti. Se anche potrebbe non offrire la solita prestazione schiacciante contro il campione, saremmo comunque sicuri che il match fra i due sarebbe stellare. Non ci resta che attendere le decisioni dei vertici UFC.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.