Superclasico, problemi per l'ingresso in Spagna del capitano del River

Leonardo Ponzio potrebbe essere costretto a saltare la sfida di Madrid a causa di un processo ancora in corso su una partita presumibilmente "aggiustata" nel maggio del 2011.

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Ormai è ufficiale, il Superclasico valido per l'assegnazione della Copa Libertadores tra River Plate e Boca Juniors andrà in scena a Madrid domenica 9 dicembre. Sarà il Santiago Bernabeu il teatro di una sfida di ritorno mai andata in scena dopo il 2-2 dell'andata alla Bombonera a causa della violenta aggressione dei tifosi dei Milionarios al pullman del Boca che stava raggiungendo il Monumental.

Si giocherà a Madrid, dunque, non solo in un altro Paese ma addirittura in un altro continente. Una decisione, quella della Conmebol, che oltre a suscitare numerose, feroci e ovvie polemiche da parte di tifosi, calciatori e addetti ai lavori porta con sé anche un problema di natura legale che proprio in queste ore gli avvocati del River Plate starebbero tentando di risolvere.

I Milionarios potrebbero essere costretti a scendere in campo senza Leonardo Ponzio, 37 anni il prossimo gennaio, capitano e simbolo della squadra. Il mediano argentino potrebbe avere problemi a ottenere il visto necessario per entrare in territorio spagnolo a causa di un processo ancora in corso e risalente al 2011, anno in cui giocava in Spagna nelle fila del Real Zaragoza.

Superclasico, Ponzio quando giocava nel Real ZaragozaGetty Images
Leonardo Ponzio ha giocato oltre 200 partite con la Real Zaragoza, con cui nel 2004 ha conquistato la Coppa del Re e la Supercoppa di Spagna.

Superclasico, Ponzio potrebbe saltare il ritorno di Madrid

Il 21 maggio del 2011 il Real Zaragoza si reca sul campo del Levante per cercare una vittoria che porterebbe con sé la salvezza. Arriveranno entrambe grazie a una doppietta di Gabi e alla rete dei padroni di casa che giunge tardivamente con Stuani. Levante-Real Zaragoza finisce 1-2 e sembra una partita come tante altre, ma successivamente finisce al centro delle indagini relative al "match fixing": l'1-2, insomma, sembra un risultato "aggiustato" in campo dai giocatori.

Tra questi anche Leonardo Ponzio, mediano difensivo di grande temperamento cresciuto nel Newell's Old Boys e  tornato al Zaragoza dopo due anni spesi al River Plate, club al quale si riunirà nel 2012 fino a diventarne capitano e simbolo. Dopo aver saltato la gara di andata alla Bombonera, il mediano argentino non intende perdersi per nessuna ragione al mondo il Superclasico più importante della storia, quello che assegnerà la Copa Libertadores 2018.

L'indagine è ancora in corso, e un processo sarebbe stato fissato per il settembre del 2019: Ponzio rischierebbe fino a due anni di prigione e sei di squalifica dall'attività sportiva su territorio spagnolo, ed è proprio questa eventualità che il team legale dei Milionarios starebbe studiando: sarebbero già passati oltre sei anni dal fatto, quindi secondo il loro punto di vista il giocatore non dovrebbe avere problemi a entrare nel Paese.

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