Serie A: Roma-Inter, probabili formazioni, quote e dove vederla in tv

Roma e Inter arrivano alla sfida di domenica sera con sensazioni molto differenti: la Roma non ingrana mentre l’Inter sa che nelle prossime partite si gioca tanto.

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Roma e Inter arrivano alla sfida diretta in Serie A in una condizione psicologica che definire quantomeno strana non è errato. Nell’ultimo turno di Champions League le due squadre hanno perso entrambe, ma sono uscite dal campo con sensazioni e l’umore generale dell’ambiente molto differente. I nerazzurri hanno perso a Wembley contro il Tottenham per gol di Eriksen nei minuti finali, mentre i giallorossi sono stati battuti dal Real Madrid.

Si arriva allo scontro di domenica sera alle 20,30 quindi con umori generali diversi dovuti anche alle diverse problematiche che i due allenatori devono affrontare. Il grande cruccio per Di Francesco è il dover giocare queste partite così importanti con tanti infortunati. I lungodegenti De Rossi e Dzeko devono ancora stare fuori a lungo, mentre contro il Real Madrid si è infortunato l’attaccante più in forma del momento, Stephen El Shaarawy.

L’altro uomo sulla cresta dell’onda in questa fase di stagione era Lorenzo Pellegrini, fermato anche lui da un infortunio. L’Inter invece non ha grandi problemi di infermeria, anche se salterà la partita l’ex più atteso, Nainggolan, ma i nerazzurri devono cercare di dare maggiore assistenza ad un animale da gol come Icardi, il quale nelle partite difficili della stagione fino ad oggi ha avuto davvero pochissime palle giocabili.

Nicolò Zaniolo è atteso ad un’altra prova di personalità contro la sua ex squadra, l’Inter.Getty Images
Dopo l’ottima prova in Champions League contro il Real Madrid, Zaniolo è atteso ad un’altra prova di personalità contro la sua ex squadra, l’Inter.

Le scelte di Di Francesco e Spalletti: probabili formazioni di Roma-Inter per la quattordicesima di Serie A

Eusebio Di Francesco ha una scelta obbligata e una “costruita” dalle sue idee da cui partire. Quella obbligata riguarda Patrik Schick, l’unica punta centrale a disposizione dell’allenatore giallorosso ma ancora una volta poco integrato in una squadra che va ad una marcia differente dalla sua. Il problema visto soprattutto contro il Real Madrid non è la difficoltà di Schick di essere l’uomo che tiene impegnata una difesa intera come Dzeko, ma ha difficoltà nel fare il collante della manovra offensiva della squadra, cosa che denota una difficoltà generale del calciatore, in quanto il ceco ha proprio nelle qualità tecniche e di visione il suo forte.

La scelta invece che Di Francesco ha modellato sulle sue idee è l’asse verticale di centrocampo formata da Cristante e Zaniolo. L’ex atalantino con ottime prestazioni ha chiarito la sua posizione migliore, quella di mediano centrale, con al fianco un grande atleta che copra gli spazi quando Cristante appoggia la manovra. E in questo senso Nzonzi è perfetto. Zaniolo invece, in posizione di mezzala creativa, ha giocato davvero bene proprio con Cristante contro il Real Madrid, riuscendo a dettare il ritmo della gara fino al 45’ contro i campioni in carica in Champions League.

Per colpa dei tanti infortuni, negli altri ruoli i posti da assegnare sono praticamente contati, con Juan Jesus che potrebbe giocare al posto di Fazio per controllare meglio lo spunto di Icardi, mentre i due attaccanti esterni dovrebbero essere Under e Kluivert, a cui gli viene chiesto ancora una volta dei piccoli passi in avanti.

Spalletti per l’Inter ha più dubbi. Prima di tutto a centrocampo, dove Brozovic ha giocato molto bene a Londra, mentre Borja Valero è sembrato meno a suo agio contro la fisicità straripante degli inglesi. Probabile l’utilizzo di Gagliardini insieme a Vecino in mediana, con il croato in posizione più avanzata. In attacco Politano ha ormai raggiunto la titolarità, mentre Perisic, non giocando a livelli altissimi, è ancora un intoccabile.

Per il posto di terzino destro ci sarà un ballottaggio fra Vrsaljko e D’Ambrosio, così come al centro, vicino a Skriniar, autore di un’altra grande prova contro il Tottenham, ci sarà da scegliere fra De Vrij e Miranda.

Roma (4-2-3-1): Olsen; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi; Under, Zaniolo, Kluivert; Schick

Inter (4-3-3): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Asamoah; Vecino, Brozovic, Gagliardini; Politano, Icardi, Perisic

Dove vedere Roma-Inter in tv e streaming

Roma-Inter andrà in scena domenica 2 dicembre alle ore 20.30, la gara più attesa del quattordicesimo turno di Serie A. La gara sarà trasmessa in diretta da Sky, sui canali Sky Sport 1 (canale 202), Sky Sport Serie A (canale 202) e Sky Sport canale 251. I possessori di pc, tablet e smartphone potranno inoltre seguire la gara in streaming al dispositivo collegato grazie all'app SkyGo.

1X2: le quote dei bookmakers

L’ambiente cupo intorno alla Roma è un segnale da non sottovalutare per i bookmakers. In una partita così equilibrata, la quota più alta è sulla squadra di casa, con l’1 dato a 2,70, mentre il 2 è leggermente inferiore, a 2,60. Il pareggio dato a 3,40 potrebbe diventare una quota molto interessante. Sono da considerare anche soluzioni a volte quasi ingiocabili per le quote troppo basse, come l’1X a 1,47 e il Gol da parte di entrambe le squadre a 1,50. Il risultato esatto meno quotato è il pareggio per 1-1 a 6,50, mentre un 2-0 per la Roma ha raggiunto la quota di 15. Come primo marcatore il solito noto è soltanto Icardi, dato a 6,50, mentre già le quote di Vecino a 20 e di Cristante a 14 sono buone per un possibile investimento.

I precedenti

Roma-Inter è un grande classico del cacio italiano, in scena per la 171esima volta nel girone unico di Serie A, record che sarà eguagliato solo da Juve-Inter la prossima settimana. Il bilancio totale è a favore dei nerazzurri, con 72 successi interisti, 42 vittorie della Roma e 49 pareggi. A Roma però a guidare sono i giallorossi, con 34 vittorie, contro le 28 dell’Inter e 23 pareggi. Di momenti epocali nelle sfide di Roma e Inter ce ne sono tanti, dai gesti tecnici meravigliosi di Djorkaeff e Totti (a San Siro) che hanno creato una sorta di brand legati ai due calciatori, alla vittoria della Roma per 3-2 nell’anno dello scudetto o anche al 4-5 del 1999. Quasi sempre Roma-Inter è una sfida tutta da gustare e che verrà ricordata.

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