Serie A: pagelle Fiorentina-Juventus: Bentancur cresce bene, CR fa 10

La squadra di Allegri non si ferma più: Bentancur sostituisce alla grande Pjanic, regalandosi anche il gol. Cristiano Ronaldo cerca e trova il decimo sigillo. Chiellini da applausi.

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La Juventus fa 13. Neanche la Fiorentina riesce ad arginare lo strapotere dei bianconeri in Serie A. Allegri sembra aver creato la macchina perfetta: impossibile da perforare, micidiale quando c'è da colpire. Bentancur mette subito le cose in chiaro nel primo tempo, poi ci pensano Chiellini e Cristiano Ronaldo a spegnere le velleità dei viola e chiudere la gara.

Con questi tre punti la Juventus sale a quota 40. E fa veramente paura la squadra guidata da CR7, anche oggi tra i protagonisti della vittoria bianconera. Ora toccherà a Napoli e Inter rispondere all'ennesimo allungo: non sarà facile per entrambe, impegnate fuori casa rispettivamente con Atalanta e Roma.

I ragazzi di Allegri hanno portato a termine il loro compito, ora il meritato riposo. Ma già da lunedì si inizierà a preparare la sfida contro l'Inter, lontana appena sei giorni. Venerdì all'Allianz Stadium arriva la squadra di Spalletti, con la Juventus che avrà l'occasione di dare l'ennesima spallata alla Serie A. Come se il campionato non fosse già a senso unico.

Chiellini e Ronaldo, JuventusGetty Images
L'esultanza di Chiellini e Ronaldo dopo il secondo gol della Juventus

Serie A, le pagelle di Fiorentina-Juventus

Fiorentina (4-3-3) - Lafont 5.5; Milenkovic 6, Pezzella 5.5, Vitor Hugo 5, Biraghi 6.5; Benassi 6 (65' Pjaca 5.5), Veretout 5, Edimilson 5.5; Gerson 6.5 (81' Théréau sv), Simeone 4.5, Chiesa 5.5. All: Pioli 5.5.

Juventus (4-3-1-2) - Szczesny 6; De Sciglio 6, Bonucci 6, Chiellini 7, Cancelo 6.5; Cuadrado 6.5 (83' Douglas Costa sv), Bentancur 7, Matuidi 6; Dybala 6.5; Cristiano Ronaldo 7 (81' Bernardeschi sv), Mandzukic 6 (88' Kean sv). All: Allegri 6.5.

I migliori

Bentancur 7

Triangolazione perfetta con Dybala, finta di tiro e piatto a spiazzare Lafont. Una giocata da applausi. Taglia fuori la Fiorentina con un movimento eccezionale, da calciatore consumato. Invece la carta d'identità dice 1997. Ormai per Allegri è un titolare: il tecnico si fida di lui, tanto da risparmiare Pjanic. L'uruguayano è stato bravo ad annullare le gerarchie, merito anche della sua duttilità tattica. Nel secondo tempo si limita al lavoro in copertura, unico neo della partita il giallo per fallo tattico su Gerson. Ma i margini sono infiniti.

Chiellini 7

La sua partita inizia prima del fischio d'inizio. Fiori in memoria di Astori depositati sotto la Curva Fiesole, nello stadio che lo ha visto esordire in Serie A. Poi il gol dell'ex, con tanto di esultanza. In mezzo la solita prestazione impeccabile, il migliore della difesa, come troppo spesso gli succede. La Juventus non può prescindere dal suo capitano.

Cristiano Ronaldo 7

E sono 10. Meno male che aveva bisogno di riposare. Gioca il primo tempo con il braccio costantemente alzato: "Datela a me, ci penso io". Invece a sbloccare il risultato è Bentancur. Sul secondo gol della Juventus c'è il suo zampino: salta in alto dopo la respinta di Lafont, senza però trovare il pallone. Ci tiene troppo a segnare, l'occasione arriva a dieci minuti dalla fine. Calcio di rigore. Scarica tutta la potenza del destro senza lasciare scampo al portiere. Esulta, si prende il giallo ed esce. Attore protagonista, sempre.

I peggiori

Veretout 5

Non è un regista. Questo già lo sapevamo. Ma quando il livello si alza è inevitabile che soffra così tanto gli avversari. In questo caso si tratta di Dybala, che lo salta senza soluzione di continuità, e delle incursioni di Cuadrado e Cancelo. Impreciso anche quando c'è bisogno di costruire l'azione da dietro. Riesce a prendere il giallo anche dopo il 90esimo. Pioli deve trovare un'altra soluzione per recuperare il Veretout della passata stagione.

Simeone 4.5

La Fiorentina ha un problema con il gol. Impossibile non puntare l'indice verso il Cholito: la fotografia perfetta è quella del 35', quando il pallone arriva sui piedi dell'attaccante argentino, libero di segnare a tu per tu con Szczesny. E invece Simeone colpisce con il ginocchio, con la sfera che rotola dolce tra le braccia del portiere. Nel secondo tempo sparisce addirittura dal campo. Escludendo la prima giornata di Serie A, i viola hanno segnato 12 gol in 13 partite. Non c'è altro da aggiungere.

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