Coppa d'Africa 2019, la CAF revoca l'organizzazione al Camerun

La decisione, giunta al termine di una riunione del massimo organismo calcistico africano, sarebbe stata presa a causa di problemi organizzativi, ma c'è chi parla anche di rischi legati alla sicurezza.

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La 32esima edizione della Coppa d'Africa, che andrà in scena nel 2019 dal 15 giugno al 13 luglio, non si svolgerà come da programma in Camerun. Lo ha annunciato la CAF, il massimo organismo calcistico africano, al termine di una riunione durata più di 10 ore andata in scena a Accra, Ghana, venerdì 30 novembre.

La decisione sarebbe stata presa a causa dei ritardi nei preparativi del torneo da parte del Camerun, con problemi di sicurezza crescenti soprattutto nella zona anglofona del Paese. Una situazione di una gravità tale da spingere la CAF a prendere una decisione irrevocabile dopo molti tentennamenti. È la quarta volta consecutiva che il Paese ospitante designato inizialmente viene privato dell'organizzazione dopo le edizioni del 2013, 2015 e 2017.

Dopo aver sottolineato che non sarebbe stato possibile posticipare lo svolgimento del torneo a causa degli impegni contrattuali già stipulati, per mezzo del presidente Ahmad Ahmad la CAF ha comunicato che non sono state soddisfatte alcune condizioni di conformità e che non avrebbe potuto esporre la Coppa d'Africa, il più importante torneo calcistico del continente, a problemi che avrebbero potuto avere un impatto negativo sull'immagine dello stesso.

Coppa d'Africa, il torneo del 2019 non si svolgerà in CamerunGetty Images

La Coppa d'Africa 2019 non si giocherà in Camerun

La Coppa d'Africa 2019, la prima a prevedere la partecipazione di 24 squadre, si svolgerà comunque regolarmente: entro il 31 dicembre le varie federazioni calcistiche africane potranno presentare la loro candidatura, quindi la CAF prenderà una decisione in materia. Al momento i principali Paesi indiziati a sostituire il Camerun sarebbero Marocco, Egitto e Sud Africa.

La revoca al Camerun, che secondo le parole di Ahmad Ahmad resta un serio candidato per organizzare una futura edizione del torneo - una volta tornata alla normalità una situazione al momento di grande tensione - è arrivata dopo quasi un anno di dubbi e discussioni in merito e la causa principale sarebbe comunque da individuare nei ritardi relativi alla costruzione delle infrastrutture per l'evento.

Quale sarà il futuro nel torneo dei Leoni Indomabili, attualmente allenati da Clarence Seedorf, non è ancora chiaro:il Camerun prendeva parte alle qualificazioni senza l'obbligo di qualificarsi, ma la decisione della CAF cambia tutto e lo obbliga a mantenere il secondo posto nel Gruppo B che occupa attualmente con 8 punti, rendendo decisiva l'ultima gara di marzo in casa contro le Isole Comore che seguono a -3.

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