Arcivescovo tedesco visita Schumacher: "Sa quanto le persone lo amino"

Tutti gli amanti dello sport sperano da anni di ricevere buone notizie, indicazioni che possano lasciar sperare in un futuro sereno per il sette volte campione del mondo. 

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Quasi cinque anni fa, nel dicembre del 2013, la disgrazia che ha scioccato il mondo dello sport. Gradualmente, giorno dopo giorno, filtrano novità e indiscrezioni sulle condizioni di Michael Schumacher. L'ex campione tedesco della Formula 1 continua la sua lotta verso la riabilitazione dopo le diffuse lesioni cerebrali rimediate in quel drammatico incidente sugli sci. 

Tutti gli amanti delle quattro ruote sperano da anni di ricevere buone notizie, indicazioni che possano lasciar sperare in un futuro sereno per il sette volte campione del mondo. 

L'ultimo contributo arriva dell'Arcivescovo Georg Gänswein, amico e segretario di Papa Benedetto XVI, così come di Papa Francesco. Gänswein ha visitato nel 2016 la dimora in terra svizzera di Schumacher e solo oggi, a distanza di due anni, ha rilasciato interessanti parole riguardo quei momenti alla rivista Bunt.

Arcivescovo tedesco va a visitare SchumacherGetty Images
Arcivescovo tedesco svela le condizioni di Schumacher

Arcivescovo tedesco visita Schumacher: le condizioni del campione

Una visita fortemente voluta da lui e dalla famiglia dell'ex pilota della Ferrari, Michael Schumacher:

Mi sono seduto di fronte a lui, l'ho toccato con entrambe le mani e l'ho guardato: il suo volto è quello che conosciamo tutti, è diventato solo un po' più gonfio.

Cinque anni di lotta quotidiana alla ricerca della salute non sono facili da affrontare, ma le parole dell'Arcivescovo tedesco confermano l'affetto e la costante presenza della famiglia, dalla moglie Corinna ai figli Gina Maria e Mick. Giorni passati tra la speranza di un miglioramento di Michael Schumacher e la tutela della privacy relativa al loro familiare in condizioni critiche:

Sente che intorno a lui ci sono persone che lo amano, che si prendono cura di lui e che, grazie a Dio, sono riuscite a mantenere lontano il pubblico troppo curioso. Il malato ha bisogno di discrezione e comprensione. La famiglia è il nido di Michael, ne ha un disperato bisogno. Sua moglie è l'anima della casa, ovviamente includo Michael e i suoi cari nelle mie preghiere.

Nella speranza che un giorno possa uscire definitivamente da questo incubo.

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