Irlanda, il club annuncia la sua morte... ma lui è vivo

Il triste comunicato del Ballybrack, la partita rinviata e il minuto di silenzio: ma Fernando Nuno La Fuente è vivo e vegeto: "Stavo giocando a un videogame"

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Dalle nostre parti tocchiamo il ferro, ma nei Paesi anglosassoni bussano sul legno. Anche in Spagna, è quest'ultimo materiale - la madera - a vedere riconosciuti effetti scaramantici. Chissà allora quanti tavoli e quante porte avrà preso di mira Fernando Nuno La Fuente, dopo aver saputo di essere morto. Proprio così: questo giovane ingegnere spagnolo è stato dato per defunto da un club irlandese. Quello cioè per cui aveva giocato fino a settembre: il Ballybrack FC, società della Leinster Senior League (la terza divisione locale).

L'assurda notizia ha conquistato immediatamente i media e i social network. In pratica, questa squadra dilettantistica di Dublino aveva comunicato nei giorni scorsi il decesso di Nuno La Fuente: il loro giocatore sarebbe rimasto vittima di un terribile incidente stradale, mentre si trovava in Spagna.

Un evento tragico, tanto da indurre la LSL a rinviare la partita tra Ballybrack e Arklow Town. Oltre a un minuto di silenzio prima del match successivo. Solo che l'ignaro Fernando era totalmente all'oscuro di quello che stava avvenendo nel suo Paese adottivo: il giovane lavora per una società informatica di Galway, a 185 km dalla capitale irlandese. Ha scoperto tutto solamente quando ha ricevuto la telefonata dai suoi colleghi, che gli hanno rivelato come il suo nome fosse ormai sulla bocca di tutti.

Il club annuncia la sua morte, ma lui è vivo: "Stavo giocando a un videogame"

Lo stesso Nuno La Fuente ha raccontato a RTE Radio 1, l'emittente più popolare d'Irlanda, come si sia ritrovato inconsapevole protagonista di questa storia pazzesca:

Ero rientrato a casa, stavo giocando a un videogame, quando mi hanno chiamato dal lavoro: "Sei diventato una celebrità!". È così che ho scoperto di essere morto. Ho subito contattato il mio vecchio club e loro si sono scusati. Ho scritto anche a mia madre, ma ancora non mi ha risposto... Oggi avrà visto la mia foto su tutti i giornali!

Col senno di poi, lo stupore e l'incredulità lasciano spazio anche a una risata:

Tutto sommato è una storia seria: un ragazzo che muore in un incidente, davvero tragico. Ma la trovo anche divertente, dato che... quello defunto sarei io!

Sui social, si è subito diffusa la teoria secondo cui il Ballybrack avrebbe trovato questo escamotage per rinviare la partita con l'Arklow Town:

Non credo che fossero preoccupati di affrontarli. Penso più che altro che abbiano avuto difficoltà di formazione. Non sono una società professionistica, molti dei loro tesserati fanno altri lavori, alcuni anche nel Regno Unito.

Il Ballybrack ha spiegato così l'accaduto

Una volta emersa la verità, il Ballybrack si è scusato pubblicamente su Facebook:

Questo disgustoso errore è frutto di una comunicazione inviata da parte di un membro del nostro staff alla Leinster Senior League. La persona in questione sta affrontando diverse difficoltà personali, di cui nessuno del nostro club era a conoscenza, ed è stata sollevata da ogni incarico.

Il Ballybrack ha poi spiegato di essersi scusato con Nuno La Fuente e di voler fare lo stesso con la LSL, l'Arklow Town e con tutte le persone che si sono trovate coinvolte, loro malgrado, in questa storia. Anche il capo della Leinster Senior League, David Moran, è intervenuto all'Herald per offrire il punto di vista della lega:

Una delle prime cose che ci spettano è quella di verificare quale norma abbiano infranto. Sinceramente non ci era mai capitato nulla di simile, né sappiamo perché l'abbiano fatto. Abbiamo anche indetto un minuto di silenzio per questo ragazzo, è stato tutto così assurdo.

Ferro o legno che sia, nel caso di Fernando Nuno La Fuente vale un detto universale: tutto è bene quel che finisce bene.

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