Real Madrid, caso Sergio Ramos: la sostanza proibita è il Desametasone

Le attenzioni di tutto il mondo sul difensore spagnolo del Real Madrid: colpa di un farmaco appartenente agli infiammatori steroidei, trenta volte più forte del cortisone.

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Sarà un caso che farà parlare a lungo, quello legato a Sergio Ramos. Il difensore del Real Madrid, come rivelato dalle carte di Football Leaks analizzate da L'Espresso, sarebbe risultato positivo al controllo antidoping tenuto dopo la finale di Champions League disputata a Cardiff. Quella che vide i Blancos battere 4-1 la Juventus e conquistare la coppa dalle grandi orecchie numero dodici della propria storia.

Il motivo della mancata squalifica di Sergio Ramos fu la chiusura del caso da parte della UEFA dopo aver accettato la difesa del Real Madrid. Sembra che il club spagnolo, infatti, avesse segnalato per errore il Celestone Chronodose, farmaco proibito e simile al Desametasone usato dal giocatore. Una semplice svista, praticamente.

Uscita la vicenda, il Real ha subito pubblicato un comunicato precisando come Sergio Ramos non abbia mai violato il regolamento antidoping. Confermando, comunque, l'archiviazione della UEFA, seppur previa verifica degli esperti dell'Agenzia Mondiale Antidoping.

Sergio Ramos Real Madrid-JuventusGettyImages
Sergio Ramos durante la finale di Cardiff

Real Madrid, caso Sergio Ramos: cos'è il Desametasone

Ma cos'è il Desametasone? Domanda legittima, perché non molti ne sono al corrente. Il Desametasone è un farmaco appartenente agli antinfiammatori steroidei, derivato fluorurato del prednisolone di cui ha le azioni e le indicazioni terapeutiche. Proviene dalla famiglia dei glucocorticoidi, che l'università di Monaco qualifica come “ormoni steroidi naturali o sintetici che inibiscono il processo infiammatorio”.

Può essere assunto per via orale, intramuscolare, intravenosa, intrarticolare o intratissutale. Ha un'attività antinfiammatoria molto potente, superiore di circa sei volte al già citato prednisolone e di ben trenta volte rispetto al cortisone. Di solito, allevia sintomi come gonfiore della pelle, allergie, dolori e problemi digestivi.

Non essendoci miglioramenti comprovati nelle prestazioni sportive, pur includendo il Desametasone nell'elenco delle sostanze proibite, l'Agenzia Mondiale Antidoping ne consente l'uso in determinati casi. Casi che però dovrebbero essere sempre comunicati nelle documentazioni, al contrario di quanto accaduto nella vicenda Sergio Ramos. Al difensore, in particolare, erano state fatte due punture di Desametasone – al ginocchio e alla spalla – il giorno precedente alla partita contro la Juventus.

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