Atletica, scelti i nomi dei finalisti per il premio di atleti dell’anno

Annunciati i nomi dei finalisti per il premio di atleta dell’anno della IAAF per il 2018. Settimana di atletica intensa con le corse campestri e le gare su strada.

Dina Asher Smith Getty Images

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A 15 giorni dal Gala IAAF Athletics Award 2018 la Federazione Internazionale di atletica leggera ha reso noto le cinque nominations per gli atleti dell’anno in campo maschile e femminile. L’annuncio dell’atleta dell’anno avverrà il prossimo 4 Dicembre in occasione dell’annuale Gala dell’atletica internazionale di Montecarlo.

Finaliste per il Premio IAAF World Athlete of the Year

Annunciati i nomi dei finalisti per il premio di atleta dell’anno della IAAF per il 2018. Settimana di atletica intensa con le corse campestri e le gare su strada.: imbattuta in 15 gare disputate in cinque specialità diverse, primatista mondiale stagionale sui 400m a Montecarlo (48”97, miglior tempo al mondo dal 2009), campionessa del Commonwealth e vincitrice della Diamond League sui 200m a Bruxelles

Dina Asher Smith: campionessa europea dei 100 e dei 200 metri e della staffetta 4x100 a Berlino 2018, seconda sui 100 metri nella finale della Diamond League a Zurigo e alla Continental Cup di Ostrava, oro nella 4x100 e bronzo sui 200m ai Giochi del Commonwealth di Gold Coast, primatista mondiale stagionale sui 100m (10”85), sui 200m (21”89) e nella 4x100 (41”88).

Caterine Ibarguen: vincitrice nella Diamond League, alla Continental Cup e ai Central American Championships sia nel salto in lungo sia nel salto triplo

Nafissatou Thiam: Campionessa europea nell’eptathlon con 6816 punti a Berlino, vincitrice nell’eptathlon al meeting di Gotzis dove ha superato la migliore prestazione di sempre nel salto in alto in una gara di prove multiple con 2.01m.

Beatrice Chepkoech: ha migliorato di 8 secondi il record del mondo sui 3000 siepi a Montecarlo con 8’44”32, vincitrice di sette gare su otto disputate nel 2018 comprese le vittorie alla Continental Cup, ai Campionati Africani e nella finale della Diamond League, medaglia d’argento ai Giochi del Commonwealth sui 1500 metri

Finalisti per il Premio IAAF World Athlete of the year

Abderrahman Samba: primatista mondiale stagionale con 46”98 sui 400 ostacoli (secondo miglior tempo di sempre e crono più veloce dal 1992) a Parigi, imbattuto in nove gare, vincitore di sei tappe della Diamond League, della IAAF Continental Cup e agli Asian Games sui 400 ostacoli, campione asiatico indoor della staffetta 4x400

Armand Duplantis: campione europeo assoluto nel salto con l’asta con 6.05m (primato mondiale juniores) a 18 anni a Berlino, campione del mondo under 20 a Tampere, autore di otto record mondiali under 20 a livello indoor e outdoor, è tra le nominations anche per il titolo di IAAF Rising Star of the Year

Eliud Kipchoge: vincitore alle maratone di Londra e di Berlino, ha stabilito il record mondiale della maratona con 2h01’39 con il più grande miglioramento a livello cronometrico dal 1967 in poi

Kevin Mayer: campione del mondo indoor dell’eptathlon a Birmingham, primatista mondiale del decathlon con 9126 punti

Christian Coleman: primatista mondiale dei 60 metri con 6”37, campione del mondo indoor sui 60 metri a Birmingham, leader mondiale stagionale e vincitore della finale della Diamond League a Bruxelles sui 100m in 9”79.  

Finalisti per il Premio IAAF Rising Star of the Year 2018 (femminile)

Sydney McLaughlin: primatista mondiale under 20 sui 400 ostacoli con 52”75 e sui 400m indoor con 50”36, leader mondiale stagionale assoluta sui 400 ostacoli, campionessa NCAA sui 400 ostacoli

Briana Williams: campionessa mondiale under 20 sui 100m e sui 200m a Tampere, vincitrice ai Carifta Games sui 100m e sui 200m a livello under 17

Chelliphine Chepsol: campionessa mondiale under 20 sui 3000 siepi e leader mondiale stagionale con 9’01”82, campionessa africana seniores di corsa campestre, argento ai Giochi del Commonwealth e ai Campionati africani sui 3000 siepi

Meskerem Mamo: leader mondiale under 20 sui 3000 e sui 5000 metri con 8’33”63 e 15’05”21; bronzo ai Campionati africani sui 5000m

Meseret Belete: leader mondiale stagionale nella mezza maratona con 1h07’51”, campionessa mondiale a squadre e sesta nella gara individuale ai Mondiali di mezza maratona di Valencia

Finalisti per il premio IAAF Rising Star of the Year 2018 (maschile)

Jakob Ingebrigtsen: campione europeo assoluto sui 1500m e sui 5000m a 17 anni, argento sui 1500m e bronzo sui 5000m ai Mondiali Under 20 di Tampere, leader mondiale under 20 e primatista europeo under 20 sui 1500m con 3’31”18 a Montecarlo

Selemon Barega: vincitore della finale della Diamond League a Bruxelles sui 5000m con 12’43”02 (record del mondo under 20 e miglior tempo di sempre dal 2005), argento ai Mondiali Indoor di Birmingham sui 3000m, quarto ai Mondiali Under 20 di Tempere sui 5000m

Jordan Diaz: primatista mondiale under 18 nel salto triplo con 17.41m, campione del mondo under 20 a Tampere e oro alle Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires, argento ai Giochi centro americani e dei Caraibi

Rhonex Kipruto: campione del mondo under 20 sui 10000m e leader mondiale stagionale under 20 con 27’21”08, campione africano juniores di cross, autore del miglior tempo mondiale assoluto sui 10 km su strada con 26’46”

Notizie dal mondo dell’atletica con corse su strada e campestri: secondo successo consecutivo di Jacob Kiplimo al Cross di Soria

L’ugandese Jacob Kiplimo e la keniana Gloria Kite si sono imposti nella corsa campestre spagnola di Soria, secondo appuntamento del circuito IAAF di corsa campestre.

Il diciottenne Jacob Kiplimo si è aggiudicato il secondo cross IAAF in una settimana sette giorni dopo la vittoria di Atapuerca sempre in terra spagnola. Kiplimo ha vinto il cross di Soria per il secondo anno consecutivo diventando il sesto ugandese nella storia a vincere questa manifestazione dopo Dickson Huru nel 2013 e Timothy Toroitich (autore di una tripletta nel 2014, 2015 e 2016). Per Kiplimo è stato un bel regalo per il suo diciottesimo compleanno di settimana scorsa.

Jacob Kiplimo:

Sono contento di aver difeso il successo dell’anno scorso. Ho preferito stare nel gruppo di testa e lanciare l’attacco finale nell’ultimo giro. Sapevo che Zakayo e Toroitich erano avversari pericolosi. Disputerò ancora qualche gara prima di tornare nel mio paese per preparare i Mondiali di cross di Ahrus

Kiplimo, campione del mondo di cross a livello under 20 nel 2017 a Kampala e secondo ai Mondiali Under 20 di Tampere sui 10000 metri, ha preceduto nettamente il campione del mondo juniores dei 5000 metri Edward Zakayo e all’altro ugandese Timoty Cheruiyot. Stefano La Rosa si è ritirato dopo 4 km per il riacutizzarsi del problema fisico che lo aveva costretto a rinunciare alla gara di Atapuerca.

La diciannovenne Gloria Kite si è imposta in 28’47” precedendo di sette secondi la specialista danese dei 3000 siepi Emilie Moller.

La gara si è decisa nell’ultimo giro quando Kite ha sferrato l’attacco decisivo. Roffino si è classificata quarta in 29’11” con lo stesso tempo della spagnola Elena Loyo.

La diciannovenne Kite si era già messa in luce nel primo appuntamento stagionale di Atapuerca dove si era classificata quarta a otto secondi dalla vincitrice Senbere Teferi. Nell’ultima stagione ha migliorato il record personale sui 3000 metri con 8’39”07”. Moller si è laureata campionessa europea under 23 sui 3000 siepi nel 2017 e ha stabilito il record personale di 9’31”66 in occasione del settimo posto agli ultimi Europei di Berlino su questa distanza. Agli Europei Under 20 di Eskilstuna 2015 la scandinava vinse due medaglie (bronzo sui 3000 metri e argento sui 5000 metri).

Gloria Kite:

Sapevo che Emilie Moller era un’avversaria pericolosa e ho deciso di spingere sull’acceleratore per cercare di staccarla

Melese migliora il primato della Maratona di Shanghai con 2h20’37”

La ventottenne etiope Yebrgual Melese ha vinto la diciannovesima edizione della Shanghai International Marathon migliorando con 2h20’37” il precedente record della manifestazione detenuto da tre anni dalla connazionale Tigist Tufa con 2h21’52”.

Melese è scesa in carriera al di sotto delle 2h20’ in occasione della maratona di Dubai dello scorso Gennaio, dove fermò il cronometro in 2h19’36”.

Otto delle prime dieci classificate hanno migliorato il record personale. La connazionale Azmera Abreha Gidey si è migliorata di oltre tre minuti fermando il cronometro in 2h21’51” davanti alla keniana Betty Lempus, che a sua volta ha demolito il suo personal best di quasi sei minuti con 2h23’41”.

Per la prima volta nella storia della Maratona di Shanghai l’Etiopia ha vinto sia la gara maschile sia quella femminile. La gara maschile ha visto due atleti accreditati di un record personale al di sotto delle 2h05’ giocarsi la vittoria finale negli ultimi 100 metri. Il ventunenne Abdiward Tura (vincitore alla Maratona di Milano e settimo alla Maratona di Dubai in 2h04’44”) si è imposto in 2h09’20” precedendo il connazionale Tsegaye Mekonnen con lo stesso tempo in un incredibile arrivo allo sprint. Il keniano Dickson Tuwei si è classificato al terzo posto in 2h09’21”.

Zevenheuvenloop di Nijmengen (Olanda): miglior tempo di sempre di Cheptegei sui 15 km su strada

L’ugandese Joshua Cheptegei ha stabilito il miglior tempo di sempre sui 15 km alla trentacinquesima edizione di Zevenheuvenloop (Seven Hills Run) di Nimenga in Olanda con 41’05” migliorando di otto secondi il tempo più veloce di sempre detenuto dal keniano Patrick Komon con il 41’13” realizzato nel Novembre 2010 sempre in questa manifestazione.

L’eritreo Abrar Osman si è classificato secondo in 42’34” precedendo di 22 secondi il campione del mondo dei 5000 metri di Londra 2017 Muktar Edris. Buon quarto posto del tedesco Richard Ringer in 43’40”. Il bronzo europeo di maratona di Berlino 2018 Yassine Rachik ha tagliato il traguardo al quindicesimo posto in 45’06”. La campionessa del Commonwealth dei 10000 metri Stella Chesang si è imposta nella gara femminile in 47’19” precedendo Evaline Chirchir (47’35”) e l’olandese Susan Krumins (47’41”).

Joshua Cheptegei:

Dopo 10 km non ero in tabella di marcia per battere il record del mondo e ho deciso di accelerare al 12 km. L’ultimo chilometro è stato duro ma mi sono goduto ogni momento. Sono orgoglioso di questo risultato e desidero ringraziare gli organizzatori

Campionati NCAA di Cross

Morgan McDonald e Dani Jones si sono aggiudicati i titoli NCAA di corsa campestre all’University Ridge Golf Course nello Winsconsin in una giornata condizionata dalla neve e dal gelo McDonald, studente all’Università dello Winsconsin e atleta accreditato di un personale al di sotto dei 13’20” sui 5000 metri, ha battuto Grant Fisher sui 10 km in 29’09”. Edwin Kurgat si è classificato terzo sempre con lo stesso tempo di 29’09”. La studentessa della University del Colorado Dani Jones ha vinto il titolo femminile sui 6 km in 19’43” precedendo l’eritrea Weini Kelati di tre secondi.

Gebrehiwet e Tesfaye vincono la Great Ethiopian Run

La medaglia olimpica dei 5000 metri di Rio de Janeiro Hagos Gebrehiwet ha vinto la Great Ethiopian Run di 10 km in 28’55” precedendo gli altri due top runner Bonsa Dida (29’04”) e Titahun Hailu (29’14”). La ventenne Foyten Tesfaye si è imposta nella gara femminile in 33’44” precedendo di cinque secondi Tsehay Gemechu (33’49”) e la medaglia di bronzo dei mondiali under 23 dei 3000 metri Tsige Gebrselassie di nove secondi.

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