Formula 1, rivoluzione nel box Ferrari. Obiettivo Mondiale nel 2019

Il Mondiale di Formula 1 è agli sgoccioli, ma in casa Ferrari si lavora già in ottica 2019. Il team di Maranello apporta i primi cambiamenti, con gli occhi puntati su Charles Leclerc.

Sebastian Vettel pilota di Formula 1 Getty Images

556 condivisioni 0 commenti

di - | aggiornato

Share

È stata una stagione di Formula 1 a due tempi per la Scuderia Ferrari. Fino al GP del Belgio il titolo iridato sembrava potesse scivolare tranquillamente nelle mani di Sebastian Vettel, forte di una monoposto capace di sorpassare la Mercedes di Lewis Hamilton lungo il rettilineo del Kemmel, con una prova di potenza che aveva messo i brividi agli appassionati del Circus, ma soprattutto agli avversari. Diverse le richieste di controlli da parte della FIA sulla SF71H che a più riprese ha ribadito la regolarità della vettura, ma dopo la pausa estiva la squadra emiliana non è riuscita a compiere importanti step di pari passo alla Mercedes.

L'errore in partenza a Monza, le difficoltà con le gomme e la relativa strategia a Singapore hanno dato il via ad un finale di stagione da archiviare, che ha condannato la Rossa per l'ennesima volta al ruolo di seconda forza del Mondiale. Troppi gli errori del pilota tedesco e degli uomini ai box, bisognava essere impeccabili per tenere testa ad una Mercedes in forte ascesa. Sette gare senza vittoria per Sebastian Vettel condannano Maurizio Arrivabene e l'intero reparto tecnico a trovare altre soluzioni per fronteggiare l'avanzata delle Frecce d'Argento in vista del prossimo anno, ma si ripartirà da un'ottima base e da alcuni punti di forza di indiscussa fattura.

Gli uomini di Maranello hanno lavorato costantemente per tutta la stagione sul fondo piatto della monoposto, per migliorare l'efficienza aerodinamica e pulire i flussi diretti al diffusore. Quello che invece è sembrato mancare di più alla Ferrari negli ultimi Gran Premi di Formula 1 è la stabilità al retrotreno, con conseguente perdita di trazione in uscita dalle curve lente. In Brasile la Ferrari ha sfruttato le prime prove libere per effettuare test di fluidodinamica nelle fiancate, al fine di progettare un diverso impianto di raffreddamento sulla vettura 2019, così da evitare gli effetti nocivi delle turbolenze create dalla ruote anteriori in movimento.

Formula 1, sostituzioni in casa Ferrari per puntare al Mondiale

Sul morale della Ferrari ha probabilmente inciso la morte quasi improvvisa del presidente Sergio Marchionne, per dirla alla Marco Tronchetti Provera. Ma pragmaticamente il Team Principal Maurizio Arrivabene è alla ricerca di un ingegnere "pistaiolo", come anticipato dopo le qualifiche in Giappone, capace di alzare lo sguardo dagli schermi per confutare le reali condizioni della pista, decidere la miglior strategia anche in extremis e ridurre drasticamente il margine di errore. La prima modifica nel reparto tecnico riguarderà il ruolo dell'ingegnere capo Jock Clear che verrà spostato al fianco di Charles Leclerc al fine di migliorare l'innesto in squadra e la sua crescita. Il tecnico inglese ha guidato Jacques Villeneuve alla conquista del Mondiale '97 e rappresenta una garanzia per il team del cavallino Rampante. 

Sarà il 41enne francese Laurent Mekies a subentrare al suo posto, con un passato in Toro Rosso e in Fia, dove ha ricoperto il prestigioso incarico di vice di Charlie Eithing. Trascorso il periodo di stop richiesto dalle regole, è entrato in Ferrari a settembre dopo l'annuncio dato sei mesi prima. Ma il mercato ingegneri è in pieno fermento e dal paddock si vocifera di un possibile arrivo del 44enne Rob Smedley, capo ingegnere della Williams con cui ha già annunciato il divorzio. Sarebbe un ritorno per il tecnico inglese, visto che a Maranello ha lavorato per 15 anni alla squadra test e in seguito come ingegnere di pista di Felipe Massa fino al 2010. Dal box della Rossa non arrivano conferme, ma nel corso del GP del Brasile Smedley ha confermato di dialogare con diversi personaggi e di essere ben disposto a trascorrere una "vacanza" in Italia il prossimo gennaio.

Maurizio Arrivabene Team Principal Ferrari in Formula 1Getty Images

La grande novità del prossimo campionato di Formula 1 si chiama Charles Leclerc. La Ferrari ha deciso un cambio di rotta nella sua filosofia tradizionalista di puntare solo su piloti affermati e ha voluto puntare su un giovane promettente di dieci anni più giovane di Sebastian Vettel. Il tedesco pare abbia accettato la scelta con qualche mugugno, ma i vertici di Maranello hanno voluto tirare dritto sul progetto indicato da Sergio Marchionne. Il monegasco approderà con l'intenzione di ereditare lo scettro di primo pilota: il rischio è che nel box vengano a crearsi battaglie "politiche" dalle conseguenze imprevedibili, il sogno è che la Ferrari abbia messo le mani su un futuro campione cresciuto e pasciuto tra le proprie fila. E sono già in molti a spingere e scommettere su Leclerc, senza però dimenticare che il gioco di squadra è vitale per ambire al titolo mondiale. Bottas e Hamilton sono un chiaro esempio.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.